Festival Rassegna web

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Re: Festival Rassegna web

Messaggio Da Deianira il Mar Feb 12, 2013 6:41 am

Riflettori accesi su Marco Mengoni
Stasera con i brani ''Bellissimo'' e ''L'essenziale'' inizia l'avventura a Sanremo

VITERBO – “Raccolgo le tracce che ho di te e finalmente torno a vivere e sarà dolcissimo e forse non smetterà. Abbracciami e resta qui con me in questo tempo che assomiglia a te”. “Mentre il mondo cade a pezzi io compongo nuovi spazi e desideri che appartengono anche a te. Mentre il mondo cade a pezzi mi allontano dagli eccessi e dalle cattive abitudini, tornerò all’origine, torno a te che sei per me l’essenziale”.

Sono questi alcuni passaggi dei brani “Bellissimo”, scritto da Gianna Nannini e Pacifico, e de “L’essenziale”, scritto con Casalino e De Benedittis, che questa sera Marco Mengoni canterà nella prima serata del 63° Festival di Sanremo.

Il talento di Ronciglione, infatti, sarà fra i 14 big che da stasera calcheranno il palco dell’Ariston fino alla finalissima di sabato, quando sarà decretato il vincitore.

'La scorsa volta quasi non me ne sono reso conto, arrivavo all'Ariston dopo un periodo di festeggiamenti e promozione, uno sballottamento incredibile - ha raccontato sulle pagine di Repubblica -. Stavolta mi hanno invitato gli organizzatori ed essere scelto ti mette in una condizione completamente diversa: ti fa sentire più convinto e sicuro dei tuoi mezzi. Questo non vuol dire che non abbia paura, anzi, forse sono più emozionato della prima volta. Ma ho tre anni di esperienza in più, sono certamente più preparato e consapevole. E mi sento anche forte di un progetto nuovo che inizia con questo Festival e proseguirà a marzo con la pubblicazione del nuovo album: nell'ultimo anno ho cambiato tutto, dal mio produttore al mio staff, ai miei musicisti, e il disco nuovo è anche lo specchio di tutti questi cambiamenti'.

Novità che riguarderanno anche la cifra stilistica con cui saranno eseguiti i pezzi, in particolar modo “Bellissimo”: “Gianna mi ha consigliato di non strafare con la voce, di eliminare tutti i vezzi inutili, di allargare e di concentrarmi sulla melodia – ha dichiarato il Marco, che poi ha anche svelato come sia nata la collaborazione con la Nannini -. Stavo lavorando in studio a Milano al mio prossimo disco e Gianna era nella sala accanto che terminava il suo: si è avvicinata per conoscermi, mi annusava, ha detto che aveva sentito il mio profumo nell'aria ma che non sapeva dove fossi: tra noi è nata una conoscenza che definirei quasi animalesca'. Poi l'idea di scrivere una canzone per la possibile partecipazione di Mengoni al Festival: 'Mi ha confessato di essersi ispirata a me per scrivere la musica di 'Bellissimo', e dice di aver poi contagiato con la sua idea anche Pacifico”.

Marco dovrà fare i conti con un regolamento che da questa edizione ha portato grandi novità nello svolgimento del Festival.

Prima di tutto ogni artista gareggerà appunto con due canzoni e saranno queste ad essere eliminate, una per cantante, e non gli esecutori. I 14 big, divisi in due gruppi da sette, fra oggi e domani canteranno nella stessa serata entrambi brani.

Al termine di ciascuna delle due serate, il mix fra televoto e voto della sala stampa determinerà le canzoni escluse e quelle che andranno comunque avanti fino a sabato sera.

Ogni giornalista esprimerà una preferenza fra le due canzoni di ciascun artista. La classifica della sala stampa sarà percentualizzata e lo stesso avverrà per il televoto, la media dirà quale canzone per ciascuno passerà il turno.

Questa sera, insieme al cantante di Ronciglione, si esibiranno Chiara Galiazzo, Raphael Gualazzi, Marta sui Tubi, Simona Molinari e Peter Cincotti, Maria Nazionale e Daniele Silvestri.

Domani, invece, sarà la volta di Almamegretta, Annalisa, Malika Ayane, Simone Cristicchi, Elio e le storie tese, Max Gazzè e i Modà.

http://www.viterbonews24.it/news/riflettori-accesi-su-marco-mengoni_22346.htm
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Re: Festival Rassegna web

Messaggio Da Deianira il Mar Feb 12, 2013 9:06 am

Marco Mengoni aprirà il Festival di Sanremo 2013, i suoi fan invitati a colorare i propri vestiti
L'artista presenterà due brani, Bellissimo e L'essenziale. Sarà presentato da Marco Alemanno, l'ultimo compagno di Lucio Dalla.

Marco Mengoni, il cantante sarà uno dei protagonisti della 63esima edizione del Festival di Sanremo. La sua partecipazione è stata confermata il 13 Dicembre 2012 e sul palco dell'Ariston presenterà due brani. Il primo è stato scritto da Gianna Nannini e Pacifico, e si intitola Bellissimo. La canzone è musicata dalla stessa Gianna Nannini con Davide Tagliapietra. Il secondo brano si intitola L'essenziale ed è stato scritto e composto da Roberto Casalino e Francesco De Benedittis. L'artista cercherà con queste canzoni di conquistare la vittoria, mentre il suo nuovo album sarà pubblicato nel mese di Marzo e sarà prodotto da Michele Canova Iorfida. Sul sito dell'artista, data la sua esibizione nel giorno di Martedì Grasso, è stata proposta un'iniziativa chiamata Colorati per Marco a Sanremo!. Chi seguirà il cantante originario di Ronciglione a Sanremo per sostenerlo ed assistere alla sua esibizione, è stato invitato a colorare i propri vestiti, proprio come ha fatto lo stesso artista.

Sanremo 2013, Marco Mengoni aprirà il Festival di Sanremo. Il cantante sarà presentato sul palco da Marco Alemanno, l'ultimo compagno di Lucio Dalla. Dopo di lui, toccherà a Raphael Gualazzi, il quale sarà introdotto da Ilaria D'Amico. Sarà poi la volta di Daniele Silvestri, presentato da Valeria Bilello. La tennista Flavia Pennettà introdurrà Simoana Molinari e Peter Cioncotti, mentre le sorelle Parodi presenteranno Marta Sui Tubi. Vincenzo Montella introdurrà Maria nazionale, ed infine Stefano Tempesti presenterà Chiara Galiazzo, vincitrice dell'ultima edizione del talent show X Factor.

Nel 2010, Marco Mengoni partecipò al Festival di Sanremo, con il brano Credimi ancora. La canzone è stata scritta dallo stesso cantante insieme ai suoi produttori. In occasione della 60esima edizione del Festival di Sanremo duettò con il Solis String Quartet, ed infine si classificò terzo.

http://www.mauxa.com/approfondimenti/2013-02-12-music-marco-mengoni-sanremo-2013-0001220.html
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Messaggio Da Deianira il Mar Feb 12, 2013 11:50 am

Sanremo 2013: le canzoni più belle
Abbiamo assistito alle prove delle 14 esibizioni che vedremo (in parte) da questa sera su Raiuno. Il Festival della Canzone italiana ha già i suoi favoriti

di Alessandro Alicandri

Anche quest'anno Panorama.it è a Sanremo e come ogni anno (anche in questo 2013) abbiamo avuto la possibilità di assistere alle prove della kermesse. La scaletta della prima serata del 12 febbraio, annunciata come ufficiale, è questa: Mengoni, Gualazzi, Silvestri, Molinari & Cincotti, Marta sui Tubi, Maria Nazionale, Chiar Galiazzo.

Con un occhio musicale, dopo le prime recensioni degli ascolti incisi, oggi siamo in grado di stilare una classifica (provvisoria) delle 14 performance dal vivo ordinate secondo un criterio che mette in primo piano la capacità di resa live dei brani. Chi avrà realizzato quindi la miglior performance?

Partiamo dal presupposto che si tratta solo di prove e che il gap tra quello che abbiamo visto e quello che sarà, potrebbe essere molto ampio. Vediamo, dopo il nostro primo contatto in anteprima, quali sono le migliori performance.

Primo posto per gli Elio e le storie tese - "Dannati forever" è un ottimo brano, affronta un tema delicato, religioso per certi aspetti, viene portavo avanti in modo ironico e inaspettato nel linguaggio, come sempre nel loro caso. Ma "La canzona monotona" è un capolavoro di intelligenza suprema. La maturità della band sul palco non ha paragoni, è una canzone talmente complessa da diventare quasi irriproducibile. Una vera perla di questo Festival, non la dimenticheremo.

Secondo posto per Raphael Gualazzi - Tra l'energia di "Senza ritegno" e la più romantica "Sai (ci basta un sogno)", Raphael sul palco dà tutto se stesso. La sua voce viene messa a dura prova, sembra incerta e invece poi scopri che è di gran lunga superiore a quando l'abbiamo lasciata qualche anno fa. La sua passione per la musica è da brividi sulla schiena, arriva come una folata caldissima di vento. E lui sorride, si contorce al piano, è un bambino in un parco giochi.

Terzo posto per Malika Ayane - "Niente" è una canzone di una delicatezza, di una profondità e immediatezza commovente. Il fatto che l'abbia scritta Giuliano Sangiorgi raddoppia la loro forza e quel senso di smarrimento che solo la voce di Malika sa creare quando sale sul palco e prende in mano un microfono. Ottima anche la canzone "E se poi", una ballad più allegra, una nenia di amore poetica, con un accenno di musica barocca.

Quarto posto per Marta sui tubi - Cosa ti devi aspettare da una band amata da tanti ma meno invisibili e mediatici? Qualcosa di fortemente fuori contesto, stridente. E invece la voce di Giovanni Gulino è un incantesimo, con una potenza di fuoco incredibile, una padronanza del palco pazzesca. "Dispari" è un brano con sfumature metal, molto energica, mentre "Vorrei" è un pezzo più sanremese, nei canoni ma senza snaturarsi. Una grande sorpresa.

Quinto posto per Simona Molinari feat. Peter Cincotti - Niente, loro sono belli. E sono affascinanti, e ci sanno fare. Onestamente "Dr. Jekyll and Mr. Hyde" e "La felicità", per ragioni diverse, non sembrano destinate a lasciare il segno nella storia della musica italiana. Ma qui è il modo a fare la differenza. E fanno esplodere il palco di luce e di sensualità.

Sesto posto per i Modà - "Come l'acqua dentro il mare" e "Se si potesse non morire" sono due ballate di grande impatto emotivo, ne abbiamo già parlato. Sono anche due pezzi che dosano molto le energie di Kekko, che non lo "spremono" e ne fanno uscire una natura cantautorale più a fior di pelle. Il risultato sa di fresco, di poetico. Sono pezzi che non si vede l'ora di gustare anche fuori dal Festival.

Settimo posto per gli Almamegretta - La tradizione, l'innovazione, quelle sfumature di world music che li rendono unici nel loro genere (e anche in generale). La band napoletana, inaspettatamente, si ritrova con l'abito perfetto per Sanremo. La loro capacità di esprimere in musica è trasversale, raccoglie un pubblico più ampio di quanto si creda. Cattura la mente ma sa anche far ballare. Sono, quasi e a sorpresa, i più sanremesi della kermesse.

Ottavo posto per Marco Mengoni - La dolcezza dei suoi nuovi brani è un salto senza atterraggio in un mondo nuovo dove tutto è pieno di colore. Dove la voce ha forte controllo ma non dimentica quella sua capacità di emozionare con una maturità e una leggerezza fresca, più intima, ma non per questo meno fendente. Sembra di ascoltarlo per la prima volta. "Bellissimo" è un antidoto definitivo alla malinconia.

Nono posto per Annalisa - La voce, la capacità di gestirla e di appoggiare le note. Quell'anima così fresca di "Scintille" che la porta un po' a Broadway e la fa diventare una star elegante, appropriata. Dall'altra il romanticismo di "Non so ballare", un brano che entra nel cuore con le sue parole semplici (e sincere), sa raccontare l'amore in modo credibile.

Decimo posto per Chiara Galiazzo - Onestamente ce la aspettavamo più agitata, più incerta. Chissà perché! Ha le caratteristiche del nuovo talento più "big" che ci sia, sicura come una roccia. I brani stanno per decollare ma vanno riascoltati, hanno un sapore lievemente vintage accompagnato da una vocalità che già conosciamo: è senza tempo. Nobilita tutto quello che tocca.

Undicesimo posto per Simone Cristicchi - C'è poco da fare, Simone ha acquisito, perfezionato e per così dire, elevato, la sua capacità interpretativa. Due canzoni di una semplicità disarmante, che diventano si memorizzano fin dal primo ascolto. La bravura di Simone rende "Mi manchi" e "La prima volta che sono morto", speciali.

Dodicesimo posto per Max Gazzé - E chi se l'aspettava l'elettronica? Non che Max Gazzé non ci abbia abituato a questo sound, anzi, ma quel sapore anni '80 che ritorna iper contemporaneo mescola tra l'ironia delicatissima de "I tuoi maledettissimi impegni" e il romanticismo di "Sotto casa", ci ha colpiti molto. Ma non ci ha lasciati senza fiato. Nutrivamo aspettative più forti? Forse.

Tredicesimo posto per Daniele Silvestri - La capacità di giocare con le parole è il suo marchio distintivo e anche qui non mancherà di stupirci. Da una parte con l'impegno sociale di "A bocca chiusa", dall'altra con "Il bisogno di te", un regalo a tutti gli appassionati di "Salirò", dove la dance ha messo al centro della scena un cantautorato contemporaneo e spendibile anche in chiave iper pop. C'è il sapore della ripetizione, o forse è solo la firma della riconoscibilità.

Quattordicesimo posto per Maria Nazionale - Fuori dal mondo, è in un pianeta fatto di ritmi neomelodici, sonorità partenopee, siamo sicuri che questi brani piaceranno ai più tradizionalisti, al pubblico più maturo che ama questo stile. La Nazionale "Quando non parlo" e "È colpa mia" come bisogna fare: con una voce impeccabile, un atteggiamento fiero, asciutto, senza strafare. Rimane un po' lì sospesa, non riesci a afferrarla, è impalpabile.

http://cultura.panorama.it/musica/sanremo-2013-classifica-canzoni-belle-12-13-febbraio
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Messaggio Da Deianira il Mar Feb 12, 2013 12:17 pm

Sanremo, sprint tra Mengoni e Chiara
Da tenere d'occhio Annalisa e la coppia Molinari-Cincotti. Ecco le pagelle delle canzoni4

11:20 - I 28 brani di Sanremo con l'orchestra acquisiscono più volume e spessore all'ascolto. E quindi capita che la maturità di Annalisa emerga ancora di più, Marco Mengoni si appoggi delicatamente agli archi e Chiara con la sua voce potente colpisca dritto. Ma anche Raphael Gualazzi, Malika e Simona Molinari con Peter Cincotti potrebbero riservare delle sorprese. Irresistibili e sempre surreali Elio e le Storie Tese. I Modà puntano al cuore dei fan.
Marco Mengoni - “Bellissimo” di Nannini/Pacifico regala un aspetto inedito e convincente del cantante tra chitarre elettriche rock con incedere incalzante Voto 8 - “L'essenziale” scritto con Roberto Casalino e De Benedittis si caratterizza per l'assenza di vocalizzi e falsetto ma ha una matrice classica delle ballad a cui Marco ci ha abituati già in passato Voto 7

Raphael Gualazzi - “Sai (ci basta un sogno)” inizia lieve col pianoforte per poi esplodere in un tripudio di suoni musicali per un sentimento di amore, luce e lacrime. Cinematografica. Voto 8 – La tromba di Fabrizio Bosso partecipa in “Senza ritegno” che tra percussioni incessanti invita a prendere coscienza Voto 7

Daniele Silvestri – Semplicissima con pianoforte e voce è “A bocca chiusa” che si chiude con un finale ritmato ad effetto Voto 6 – Più radiofonica “Il bisogno di te” con sonorità che rievocano i ritmi di “Salirò” Voto 6

Simona Molinari con Peter Cincotti - “Dr Jekyll e Mr Hyde” di Lelio Luttazzi è un adorabile brano vintage, un gioiello retrò. Il feeling tra i due comunque è palpabile Voto 8 - “La felicità” si snoda tra percussioni e fiati da atmosfere jazz Voto 6

Marta sui Tubi - Unico voto per due brani che nulla aggiungono e nulla tolgono alla storia della band. “Da Concertone del Primo Maggio”, direbbe Anna Oxa, e giustamente. “Dispari” e “Vorrei” Voto 5

Maria Nazionale – Nazionalpopolare e neomelodica in “Quando non parlo” di Enzo Gragnaniello che forse ha la pecca di avere un'impronta troppo “maschile” Voto 5 – Arrangiamento raffinato ma vibratino sempre in agguato per “E' colpa mia” di Servillo-Mesolella Voto 5

Chiara Galiazzo – 'Miniana', potente, ariosa, incalzante “L'esperienza dell'amore” di Federico Zampaglione regala un cantautore e una cantante in stato di grazia Voto 9. “Il futuro che sarà” di Bianconi/Chiaravalli sembra un brano adatto alle corde di Giusy Ferreri e infatti poco si sposa con lo stile di Chiara Voto 6

Almamegretta – Coerenti e con tanta energia propongono “Mamma non lo sa” dalle robuste venature rock Voto 7 - “Onda che vai” di Federico Zampaglione propone sonorità mediorientali con l'ukulele di sottofondo Voto 7

Annalisa - Sfodera il suo animo romantico, disincantato e più maturo nella bella ballad rock “Non so ballare” di Ermal Meta de La fame di Camilla Voto 8 – Più ritmata, allegra e vicina alla storia di musicale della cantante è, invece, “Scintille” di Faini/Galbiati Voto 7

Simone Cristicchi – Riesce a regalare la classe del cantautore puro alla Tenco con lo spirito scanzonato e romantico in “Mi manchi” Voto 7 - “La prima volta (che sono morto)” è un “classico” brano alla Cristicchi tra chitarre acustiche e suoni ritmati Voto 6

Elio e le Storie Tese – Gli Elii hanno una caratteristica: sanno scrivere musica e testi irresistibili, così con “Dannati Forever” e “La canzone mononota” confermano le loro massime potenzialità Voto 7

Max Gazzè – Un 'quasi' rap che rimane in testa, incisivo e martellante è “Sotto casa” Voto 7 – Matrice pop invece per “I tuoi maledettissimi impegni” Voto 7

Malika Ayane - “Niente” e “E se poi” sono firmate da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro. La prima è intima, cresce piano piano fino all'esplosione finale senza mai esagerare. Un sentimentale pugno nello stomaco Voto 8 - “E se poi” invece è più radiofonica e pop. Di impatto immediato Voto 7

Modà – Una dolce dichiarazione di un padre verso una figlia nella ballad “Come l'acqua dentro il mare” Voto 6 – Molto più incisiva dal punto di vista musicale e partitura orchestrale “Se si potesse non morire” che conferma le potenzialità di una delle band più amate dal pubblico Voto 7

Andrea Conti

http://www.tgcom24.mediaset.it/televisione/articoli/1081444/sanremo-sprint-tra-mengoni-e-chiara.shtml?2#page
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Messaggio Da Deianira il Mar Feb 12, 2013 3:27 pm

Sanremo 2013: già pronto il podio dei social

I VINCITORI
Secondo le rilevazioni di Ecce/Customer sono Modà, Mengoni e Elio i favoriti per la vittoria finale fra gli utenti di Facebook e Twitter
di P.A.

Modà, Marco Mengoni, Elio e le Storie Tese: questo sarebbe il podio finale del Festival di Sanremo se il voto popolare venisse raccolto attraverso Facebook e Twitter. I Modà staccano tutti con 1.192.895 tra fan e follower, il doppio dei contatti di Marco Mengoni (578.051) e circa il 150% in più di quelli di Elio e le Storie Tese. Ma Chiara Galiazzo insidia i Modà nella classifica dei fan più attivi: ha il maggior numero di follower che creano contenuti e ed è seconda nei fan che interagiscono maggiormente. Questi sono solo alcuni dei dati raccolti da Ecce/Customer, soluzione Crm sociale di Decisyon che controlla l’engagement sociale e la brand reputation dei 14 Big del Festival di Sanremo dal 10 al 16 febbraio 2013. Ecce/Customer fornisce statistiche di lettura delle interazioni compiute sia dai protagonisti del che dalla loro community di riferimento all’interno delle rispettive pagine pubbliche sociali.

Facebook: La classifica generale su Facebook è guidata dai Modà con 1.146.764 fan, quattro volte di più rispetto a quelli degli immediati inseguitori, Elio e Le Storie tese che si attestano ai 345.783 tallonati da Marco Mengoni che segue con 309.783. Dietro il terzetto di testa, i 200.000 fan sono superati solo da Annalisa Scarone, al quarto posto, mentre Max Gazzè raggiunge il quinto con 117.641; il resto dei partecipanti si attesta sotto i 100.000.

Twitter: Twitter, invece, offre tutta un’altra classifica, mostrando come alcuni cantanti prediligano l’immediatezza dei 140 caratteri per comunicare con i fan. Marco Mengoni è il capofila con 268.268 follower, il doppio dei secondi, Elio e le Storie Tese, che si attestano a 123.556 follower, e più del triplo della terza, Malika Ayane. Seguono poi i Modà e Daniele Silvestri al quarto e quinto posto. Malika Ayane e Simone Cristicchi trovano in Twitter il loro strumento ideale per comunicare con i fan: per la cantante milanese i follower sono il doppio dei fan, mentre per il cantante romano sono circa il 50% in più.

Supporter attivi: Il successo dei Modà è garantito anche dal bacino di utenti attivi nel creare e postare contenuti: ben 46.600 parlano di loro all’interno della fanpage. Ma Chiara Galiazzo è in forte crescita e si piazza al secondo posto con 19.260 fan attivi su Facebook, mentre per quanto concerne Twitter, è lei a detenere il maggior numero di follower che postano contenuti: ben 580.Daniele Silvestri fa capolino al terzo posto con 14.710 fan, ma solo 19 follower attivi; ne possiedono molti di più Marco Mengoni, 383, e Annalisa Scarrone, 301, che assommati ai 7.780 e 7.240 fan attivi su Facebook, permettono loro di posizionarsi al quarto e quinto posto. Una nota a parte la merita Maria Nazionale, la portabandiera della canzone napoletana al festival: non possiede una fanpage Facebook e neppure un profilo Twitter: riuscirà comunque a smuovere il voto popolare? È un’incognita che verrà svelata solo alla fine del Festival.

I contenuti condivisi: L’efficace utilizzo di Twitter da parte di Chiara Galiazzo è indicato anche dal fatto che l’hashtag più usato tra quelli apparsi nei profili dei cantanti, è stato #ChiaraASanRemo, a sottolineare il suo passaggio da XFactor al Festival.Fa riferimento invece a Marco Mengoni, tra i più seguiti su Facebook, il contenuto relativo ai Big più condiviso su questo social network: l’intervista (presunta) alla madre sulle difficoltà economiche del cantante.http://realityshow.blogosfere.it/2013/02/marco-mengoni-la-mamma-il-telefono-ha-smesso-di-squillare-non-riusciva-piu-a-pagare-laffitto.html

I conduttori: Fabio Fazio dimostra di essere a proprio agio su Twitter: ha raggiunto i 101.307 follower con un profilo personale attraverso cui narra il dietro le quinte del Festival di Sanremo.Luciana Littizzetto invece utilizza raramente il proprio profilo Twitter e conta solo 3.601 follower. Entrambi i conduttori non hanno un profilo Facebook.

Il festival: I follower del profilo @Sanremo2013, attualmente seguito da 6.616 persone, dotati più ampio seguito sono Francesco Facchinetti, La Gazzetta Dello Sport, Leonardo Pieraccioni, XFactor e RaiTV.

L’interesse per Sanremo 2013 su Facebook si concentra soprattutto nella fascia dell’ora di pranzo, tra le 12.00 e le 14.00, e di cena, 19.00 – 21.00, quando le attività sono in media superiori alle 1500. Il picco invece di attività su Twitter è sempre dopo il TG serale, in concomitanza con l’inizio della prima serata: tra le 21.00 e le 22.00 le attività toccano quota 1.570.

http://www.corrierecomunicazioni.it/media/19588_sanremo-2013-gia-pronto-il-podio-dei-social.htm
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Messaggio Da Deianira il Mar Feb 12, 2013 3:45 pm

Gianna Nannini scrive“sono tutta con te” e sostiene Mengoni

Gianna Nannini, l’autrice di “Bellissimo”, uno dei brani che Marco Mengoni porterà al Festival di Sanremo stasera, parla dell’artista come di “un fuoriclasse che non imita nessuno” e spera che anche questa volta, come accadde a Giò di Tonno e Lola Ponce, per i quali scrisse il brano “Colpo di fulmine”, risultato vincitore nel 2008, possa esultare per la vincita di “Bellissimo”.

Circa un’ora fa, sul suo profilo Facebook ufficiale, Gianna Nannini ha dichiarato: “DA QUESTA SERA SARA’ … ‘BELLISSIMO’… ‘siamo e sono tutta con te, Marco!!!’ GN”.

La cantante sostiene Marco Mengoni a Sanremo con molta fiducia, del resto con lui ha lavorato parecchio, cercando di aiutarlo a trovare la strada giusta, con piccoli consigli su come usare la voce, come appoggiarla. In un’intervista rilasciata al giornale “Corriere della Sera”, infatti Gianna Nannini ha dichiarato di avergli consigliato di “allargare, dare più ariato”.

Insomma, piccoli consigli tecnici per Marco Mengoni da parte di una delle voci più graffianti e rock del nostro paese, un’interprete di grande spessore che sta conquistando il pubblico con il suo nuovo lavoro discografico, “Inno”.

http://www.optimaitalia.com/blog/2013/02/12/gianna-nannini-scrivesono-tutta-con-te-e-sostiene-mengoni/56831
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Messaggio Da Deianira il Mar Feb 12, 2013 7:27 pm

L'umidità di Mengoni

Primo a cantare, nella serata inaugurale del Festival di Sanremo, Marco Mengoni trascorre la notte della vigilia mangiando al Cafè per Mare, dieci minuti a piedi dall'Ariston, scendendo verso il porto. Cena di buon auspicio con tutta la sua casa discografica, la Sony: presenti anche Chiara Galiazzo e Daniele Silvestri. Poi subito al riparo in hotel: «C'è tanta umidità», racconta chi gli è vicino. «Lo facciamo coprire bene, e lo teniamo dentro la sua stanza più che possiamo: con le corde vocali non si scherza».
12 febbraio 2013

http://www.vanityfair.it/show/sanremo/sanremo-2013/13/02/12/sanremo-2013-in-pillole-news-gossip-cantanti-programma-serata#
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Messaggio Da Deianira il Mar Feb 12, 2013 8:03 pm

Marco Mengoni a Sanremo: “Sono sereno”.

SANREMO (IMPERIA) – Marco Mengoni, l’ex trionfatore della terza edizione di X-Factor, in gara in questa 63esima edizione del festival di Sanremo, lunedì 11 febbraio è stato fotografato mentre esce dal ristorante. Mengoni viene incrociato dalle fan che si fanno fotografare con lui.

A proposito della sua partecipazione al Festival dove presenterà i brani “L’essenziale” scritto con Casalino e “Bellissimo” di Gianna Nannini e Pacifico, il vincitore di X-Factor racconta al TgCom di “sentirsi sereno”. Ecco l’intervista completa:

“Cos’è successo dopo la pubblicazione del tuo album “Solo 2.0″?

“Solo 2.0″ è un album in cui è vero, ci ho messo la faccia, in cui ho sperimentato e rischiato, come sempre faccio nella vita. E questo “figlio” mi ha portato al nascituro che verrà.

Quali sono le novità di questo nuovo album in uscita a marzo?

Il mio nuovo produttore è Michele Canova. E’ stato bello confrontarmi con un colosso come lui… Se dovessi dare una definizione del lavoro posso dire che in questo album ci siamo settati sulla concretezza. Abbiamo cercato di dare alla mia voce modi diversi di esistere e abbiamo cercato di rappresentare il mood che sto vivendo oggi: la serenità.

Com’è nata la collaborazione con Casalino per “L’essenziale”?

Mi è arrivato il provino del pezzo quasi casualmente. All’inizio non mi ha sconvolto. Poi però interpretandolo e mettendoci le mani, riscrivendolo insieme agli altri due autori è quasi diventato una seconda pelle. Un’ossessione. Bellissima.

La canzone inizia con “non accetterò un altro errore di valutazione”. A te è capitato di farne?

Gli errori di valutazione credo siano insiti nell’essere umano, l’importante è cambiare idea o comunque accorgersi che si ha sbagliato. Solo gli stupidi non lo fanno.

Quando hai incontrato Gianna Nannini?

Si trovava nello studio accanto al mio e mentre lei finiva il suo disco io lo stavo iniziando. Ci siamo incontrati casualmente nel cortile e da lì, è partito tutto. A distanza di pochi giorni mi ha fatto sentire questo pezzo, io ovviamente mi sono sentito onorato di ricevere un suo brano. Mi è piaciuto poi sentirci, anche via Skype per confrontarci sull’interpretazione, su come usare la voce…

E’ una canzone d’amore anche con risvolti sexy con “rimani addosso proteggimi dal mio dolore dalle parole”…

Quando interpreti un pezzo scritto da altri metti sempre comunque qualcosa di te. Il “bellissimo” di questo pezzo può essere interpretato come la vita in genere, che ti porta a conoscere, a condividere a vivere appunto. Bellissimo è anche lo stato in cui mi trovo oggi, oggi che presento a Sanremo questo mio nuovo album che uscirà”.

http://www.ladyblitz.it/photogallery/marco-mengoni-sanremo-foto-fan-1493175/
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Messaggio Da Deianira il Mer Feb 13, 2013 12:45 am

Sanremo travolto da quattordici canzoni
I brani dei 7 Big valutati da televoto e Sala Stampa mentre Chiara Galiazzo canta a notte fonda

00:37 - Luciana Littizzetto sulla carrozza di Cenerentola ha dato il via al Festival di Sanremo con Fabio Fazio. Televoto e Sala Stampa hanno bocciato uno dei due brani di Chiara, Mengoni, Silvestri, Maria Nazionale, Marta sui Tubi, Gualazzi e Molinari con Cincotti. Crozza show tra le proteste in sala. Cutugno col coro dell'Armata Rossa ha festeggiato i 30 anni de “L'Italiano”. I futuri sposi Stefano e Federico hanno raccontato la loro storia d'amore.
L'omaggio a Giuseppe Verdi con “Va Pensiero” per il bicentenario eseguita dall'orchestra di Sanremo e il coro ha aperto la kermesse targata Fabio Fazio e Luciana Littizzetto. Lucianina è entrata a teatro e poi sulle scale ha letto una letterina a San Remo con riferimenti leggeri su politica e costume culminate con la battuta “dopo la neve, le dimissioni del Papa e le elezioni manca solo la pioggia di rane ad Arma di Taggia”.

Il primo ad esibirsi è stato Marco Mengoni, che conferma di essere un gran performer, prima con “L'essenziale” scritto con Roberto Casalino e De Benedittis e poi con “Bellissimo” di Nannini/Pacifico. Marco Alemanno, il compagno del compianto Lucio Dalla, ha comunicato il risultato della votazione: "L'essenziale" passa il turno. Poi Raphael Gualazzi ha cantato “Senza ritegno” e “Sai (ci basta un sogno)”. Ilaria D'Amico con un lungo abito nero elegante ha annunciato che la più votata è stata "Sai (ci basta un sogno)". A seguire Daniele Silvestri in “A bocca chiusa” (con un interprete del linguaggio dei segni alle spalle) e “Il bisogno di te (ricatto d'onor)”. Valeria Bilello ha svelato la canzone promossa: "A bocca chiusa".

Simona Molinari con Peter Cincotti si sono esibiti prima con “Dr Jekyll e Mr Hyde” di Lelio Luttazzi e poi con “La felicità”. "Passa La felicità" ha detto la tennista Flavia Pennetta. La band Marta sui Tubi ha interpretato “Dispari” e “Vorrei” e le sorelle Cristina e Benedetta Parodi hanno annunciato il brano promosso "Vorrei". La penultima ad esibirsi è stata Maria Nazionale con “Quando non parlo” di Enzo Gragnaniello e “E' colpa mia” di Servillo-Mesolella. Poi è entrato l'allenatore della Fiorentina Vincenzo Montella che ha svelato il brano promosso "E' colpa mia". Infine a notte fonda e ben oltre la mezzanotte, Chiara Galiazzo ha presentato “L'esperienza dell'amore” di Federico Zampaglione e “Il futuro che sarà” di Bianconi/Chiaravalli. Il portiere della Nazionale di pallanuoto Stefano Tempesti ha annunciato l'ultima canzone promossa e che va dritta in finale "Il futuro che sarà".

Tra gli ospiti della serata l'intervento del paracadutista austriaco Felix Baumgartner che si è lanciato da 39 km di altezza e ha superato il muro del suono. Lo show di Maurizio Crozza (troppo lungo con gli ultimi cantanti che aspettavano impazienti di esibirsi) che ha riproposto l'imitazione di Silvio Berlusconi con un monologo e canzone tra le proteste del pubblico in sala per poi riprendere con gli altri politici della scena italiana tra cui Bersani. Toto Cutugno con il coro dell'Armata Rossa ha riaggiornato “L'Italiano” trent'anni dopo citando i talent show e gli extracomunitari. Il testo è stato attualizzato dal pubblico sul Web. Infine sul palco Stefano Olivari e Federico Novaro, due torinesi protagonisti di un video cliccatissimo in Rete in cui hanno annunciato che dopo 11 anni si sposeranno a New York perché in Italia non possono. Hanno raccontato la loro storia con dei cartelloni con sopra scritte le parole della loro storia d'amore.

Nella seconda serata del 13 febbraio si esibiranno altri 7 Big (Modà, Malika, Cristicchi, Almamegretta, Elio e le Storie Tese, Max Gazzè e Annalisa) con i primi quattro Giovani (Il Cile, Rubino, Blastema e Ghiotto), solo due di questi passano alla finale del venerdì.

Andrea Conti

http://www.tgcom24.mediaset.it/televisione/articoli/1081533/sanremo-travolto-da-quattordici-canzoni.shtml
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Messaggio Da Deianira il Mer Feb 13, 2013 2:07 am

Profilo alto per le prime canzoni.
SuperGualazzi, con Mengoni non ci siamo.


marinella venegoni

Dopo la bella lezione di democrazia televisiva offerta dal caso Crozza, portati fuori dalla polizia due personaggi che erano in platea e disturbavano suscitando le proteste altrui (così ci hanno raccontato i funzionari Rai), i Marta sui Tubi si sono infilati nel loro miniset di canzoni un po' scritte da primi della classe, musicalmente assai elaborate - forse un po' troppo - con le quali hanno creato una sorta di cabaret rock-punk, come se avessero anche a mente la lezione fisica dei vecchi e gloriosi Gufi. E' la sorte degli indipendenti che arrivano a Sanremo guardando al caso Subsonica: i primi indie che osarono dopo tanto tempo affrontare la scena festivaliera, ai quali la comparsata procurò una più larga visibilità. Se la sono cavata, ma mica poi con grande convincimento degli appassionati.

Ho trovato deliziosa la scelta stilistica per la coppia gay, di affidare silenziosamente a cartelli esibiti di volta in volta la loro storia d'amore. Molto elegante.

Maria Nazionale è figlia della scena neomelodica, si è riscattata oltre che con il cinema con una scelta di rigore filologico al servizio della canzone classica napoletana: più debole il piccolo fado di Gragnaniello, meglio la canzone scritta da Servillo e Mesolella.

Nel frattempo, prima del caso Crozza, erano passati alcuni dei momenti migliori e peggiori della serata. Fra i primi metterei Raphael Gualazzi, che ha fatto una figura ottima con due brani ricchi e ben scritti (da lui) e interpretati con classe; una bella idea anche <A bocca chiusa> di Daniele Silvestri, meno l'altro brano che somiglia troppo a Salirò. Tres chic Peter Cincotti che accompagna Simona Molinari, in un siparietto a tutto swing spumeggiante e riuscito. Peccato se ne sia andata la canzone di Lelio Luttazzi.

Ho trovato invece poco in palla Mengoni, soprattutto con il brano della Nannini poi eliminato, non adatto a lui. Gli manca ancora una produzione mirata, non sa dove andare a parare con il suo stile, e che tipo di canzoni gli si adattino. Sembra cantare pensando a se stesso e non a comunicare.
Vabbé.

http://www.lastampa.it/2013/02/13/blogs/on-the-road/profilo-alto-per-le-prime-canzoni-supergualazzi-con-mengoni-non-ci-siamo-5sj84y5tDlE6z03Q7dEUKO/pagina.html
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Messaggio Da Deianira il Mer Feb 13, 2013 2:12 am

Mengoni, Gualazzi e Molinari convincono tutti

Non solo polemiche e politica. Trionfano i brani che la critica aveva preannunciato come favoriti per la finale

Paolo Giordano - Mer, 13/02/2013 - 01:22

A parte le battute politiche (e Crozza) ieri sera al Festival di Sanremo è andata in scena anche la musica. Due brani per ciascun cantante, una autentica sfida non solo per l’interprete ma anche per il pubblico di telespettatori. E a trionfare sono stati tanti brani che la critica aveva già preannunciato come favoriti alla vittoria finale. Ad esempio ‘L’essenziale’ di Marco Mengoni che il pubblico (e la sala stampa) ha preferito a ‘Bellissimo’, scritto dalla coppia Pacifico e Gianna Nannini, grande sconfitta della prima serata. Oppure il convincente ‘Sai (che basta un sogno)’ di un Raphael Gualazzi in crescita esponenziale. E se ha sorpreso l’esclusione del brano inedito di Lelio Luttazzi interpretato dalla coppia Simona Molinari e Peter Cincotti (è passato ‘La felicità’), nel caso di Daniele Silvestri è stato rispettato il pronostico visto che ha “vinto” il suo brano più imprevedibile, quel ‘A bocca chiusa’ che in scena è stato tradotto anche nel linguaggio dei segni dal grande esperto Vicini. Invece a patire i pronostici sono stati gli imprevedibili Marta sui Tubi: tutti avrebbero garantito il passaggio del loro pezzo più scherzoso, ossia ‘Dispari’, e invece il voto ha promosso la più prevedibile ‘Vorrei’, da loro stessi definito come una “confessione laica”. Insomma, il Festival è stato un’incognita che il pubblico televisivo (a proposito: chissà come saranno i dati di ascolto) ha iniziato a conoscere nel corso della prima serata. E se Maria Nazionale porta a casa una vittoria dialettale (‘E’ colpa mia’, il brano scritto dalla coppia Servillo – Mesolella degli Avon Travel è in napoletano), un piccolo successo è anche rappresentato dall’applauso che la sala stampa e il televoto hanno tributato al brano di Francesco Bianconi che Chiara Galiazzo (fresca vincitrice di X Factor) ha cantato per ultimo, quasi all’una di notte. E con il suo ‘Il futuro che sarà’ si è formalmente chiusa la prima serata del Festival con la musica che ha battuto due a zero la satira. Adesso vediamo come andrà la seconda.

http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/mengoni-gualazzi-e-molinari-convincono-tutti-885143.html
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Messaggio Da Deianira il Mer Feb 13, 2013 11:37 am

Sanremo 2013: le pagelle.

FABIO FAZIO: 5. E’ arrivato spompato. Come se gli avessero anticipato l’interrogazione. Impacciato sul televoto, non gli piace e si vede. Ma se lo deve fare piacere… Poi l’emergenza Crozza non l’ha aiutato. Però è dimagrito!

L’INIZIO CON GIUSEPPE VERDI: 4. L’attacco pedagogico mi ha ricordato un po’ Bonolis, un altro a cui piace spiegare con quei monologhi letti sul gobbo. Troppo sofisticato e lezioso per Sanremo.

LUCIANA LITTIZZETTO: 8. Parte un po’ tesa, ma poi è ottima nelle interazioni con i cantanti, spariglia le carte, scherza col gobbo, è affettuosa coi cantanti. E’ Fabio che si appoggia a lei.

LA GARA: 4. Non acchiappa. Il televoto sembra assolutamente inutile. Cosa dovrebbe spingermi a votare? E comunque non si capisce neanche bene IL CODICE DI TELEVOTO.

LA COPPIA GAY: 9. Il momento più bello del festival. Semplice, diretto, un po’ The Artist, poi gli tremavano le mani.

LE CELEBRITA’ CHE PREMIANO: 3. Non essendoci suspance sui risultati, non si capisce perché siano lì, a parte le Parodine che hanno sempre un loro perché.

TOTO CUTUGNO: 4. Aveva una chance riesumando “L’Italiano” ma non ha ironia, non ha voce e dice “uno come te” per indicare Balotelli a Ogbonna, il giocatore di colore del Torino. Brutto. Poi l’armata russa perché?

MAURIZIO CROZZA: 6. La sufficienza solo perché è arrivato alla fine e non lo dimenticherà, ma ha cannato la serata, al di là dei fischi. Per attaccare Berlusconi così frontalmente devi essere davvero pronto. Troppo lungo, davvero, troppa politica, troppo uguale a meccanismi collaudati: non ha pensato che non era a Ballarò e non è Benigni.

MARIA NAZIONALE: 10. Per il nome, per il cuore, per il vestito fucsia e i denti bianchi.

CHIARA: 7. Per quanto è brava, aveva canzoni un po’ deboli e tutti le hanno demolito il look. Invece a me piace proprio perché si vede che non gliene frega niente dei vestiti, e chiunque la vesta per lei va bene.

MARCO MENGONI: 8. Il più bravo. Canta benissimo, deve stare solo attento a non chiudere gli occhi mentre si esibisce che se si vede il bianco sembra morto.

http://popup.vanityfair.it/
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Messaggio Da Deianira il Mer Feb 13, 2013 12:15 pm

Marco Mengoni apre Sanremo 2013, “L’Essenziale” batte Gianna Nannini

Ieri sera, martedì 12 Febbraio, ha aperto la gara dei Big della 63esima edizione del Festival di Sanremo: uno degli artisti più attesi, è tornato ad esibirsi in pubblico dopo il periodo passato lontano dalle scene per lavorare al suo nuovo album, che uscirà il prossimo mese di Marzo. Marco Mengoni si è presentato sul palco del Teatro Ariston vestito di un abito total blue firmato Salvatore Ferragamo, che ha messo ancor più in evidenza la silhouette filiforme. Ha fatto ascoltare al pubblico accorso in sala e a quello a casa i suoi due brani “L’Essenziale” e “Bellissimo”, televoto e sala stampa hanno decretato che a proseguire la corsa verso la vittoria sarà il primo.

Contro ogni pronostico a superare questo girone eliminatorio delle canzoni di Sanremo 2013 è stato proprio “L’Essenziale”, scritto dallo stesso Marco Mengoni assieme a Roberto Casalino, già autore di grandi successi, tra cui “Cercavo amore” di Emma Marrone. L’altro brano, “Bellissimo”, porta a firma di Gianna Nannini e Pacifico, ma ha evidentemente convinto meno il pubblico votante ed i giornalisti presenti in sala stampa a Sanremo.

Due canzoni molto diverse tra loro: la prima, una ballad dal sapore tipicamente sanremese, seppur dal suono estremamente contemporaneo, la seconda un pezzo pop rock, ma dall’attacco vagamente folk. Ci troviamo di fronte a due brani dall’impatto non immediato, un solo ascolto non è sufficiente per comprenderli a pieno: sebbene “L’Essenziale” sia già entrato di prepotenze nella Top Ten di Tunes dei singoli più scaricati, molte sue sfaccettature non sono ancora emerse, saremo in grado di apprezzarle più a lungo termine.

Una corda di violino, così si è palesato al pubblico Marco Mengoni, aveva il terrore negli occhi per la responsabilità enorme di aprire una manifestazione così importante. Nonostante l’evidente agitazione, però, si è comportato egregiamente: pulizia estrema, gran padronanza della tecnica in passaggi non facili dei brani, controllo della voce, forse un po’ troppo. Dopo aver rotto il ghiaccio questa sera, siamo sicuri che si presenterà nelle successive di nuovo totalmente sicuro di sé e speriamo recuperi anche quel pizzico di frenesia, di libertà interpretativa che lo ha sempre contraddistinto. Ieri sera è sembrato imbrigliato.

Nota che esula dalla competizione e dalla performance: Luciana Littizzetto, vera trascinatrice di questo Festival di Sanremo, è il ritratto della dolcezza nel momento in cui si accorge dello stato forte di ansia di Mengoni e lo tiene per mano ad infondergli sana sicurezza materna. Una scena che rimarrà.

Giudizio complessivo:

Marco Mengoni presenta due brani che ce lo presentano in una veste del tutto nuova rispetto al passato, “L’Essenziale” prosegue la gara (ed a ragione), portando avanti l’antico percorso interpretativo che contraddistingue questo artista. Deve sciogliersi di più e non farsi prendere dal panico che quel palcoscenico può dare. Da lui ci aspettiamo tanto, molto più di quanto ha dato ieri sera: il controllo va bene, ma non deve imbavagliare.

Voto: 6.5

http://www.melodicamente.com/marco-mengoni-apre-sanremo-2013-l-essenziale-batte-gianna-nannini/
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Re: Festival Rassegna web

Messaggio Da Deianira il Mer Feb 13, 2013 12:18 pm

Sanremo 2013: le pagelle della prima serata
Sette big, quattordici brani e poche emozioni: non decollano le canzoni del Festival

di Gianni Poglio

Di canzoni memorabili non se ne sono sentite nella prima serata del Festival. C'erano molte aspettative per la performance dei primi sette big, anche perché tra di loro ce e sono alcuni che una buona fetta del pubblico televisivo non ha mai sentito nominare. Poteva anche essere una buona strada per rinnovare facce e suoni, ma l'esperimento, finora, non è che abbia prodotto effetti eclatanti. Quattodici canzoni, ma pochi brividi, anzi quasi nessuno. Anche il raddoppio dei brani, due per ogni artista, ha funzionato a metà. In alcuni casi il verdetto del televoto e della sala stampa ha eliminato il pezzo più forte (vedi Dr. Jeckyll e Mr. Hide di Simona Molinari, a mio parere il brano più forte dell'intera serata). Qui sotto, commenti e pagelle.

Marco Mengoni

L'essenziale: non decolla subito, ma ha una melodia formidabile che convince il pubblico del televoto e la sala stampa. Mengoni in versione soft. Voto: 6,5. In gara.

Bellissimo: pop dance efficace con qualche sprazzo di rock. Una buona idea il finale in crescendo.. Voto 6 Eliminata

Raphael Gualazzi

Senza ritegno: Gualazzi è bravo, ma questo swing non gli rende merito. E poi la voce traballa. Voto: 5. Eliminata.

Sai ci basta un sogno: ballata ispirata e notturna. Piano, archi, e nel finale uno slancio da crooner. Voto: 6,5. In gara.

Daniele Silvestri

A bocca chiusa: Silvestri canta per piano e voce le emozioni del corteo e delle manifestazioni. Con un po' di retorica. Scalderà alcuni, lascerà indifferenti molti altri. Voto 5,5. In gara

Il bisogno di te: Questione di gusti, ma rispetto al brano che l'ha preceduto questo ha un'altra marcia. E non solo per ragioni di ritmo. Voto 6,5. Eliminata

Simona Milonari con Peter Cincotti

Dottor Jeckyll & Mr. Hide: ci sono lo stile e la penna di Lelio Luttazzi dietro questo tuffo negl anni Cinquanta. Che, paradossalmente, suona molto più vitale di tutto quello che è venuto prima. Voto: 7. Eliminata

La felicità: Funziona il connubio tra il grande jazzista americano col cognome italiano e la Molinari. Un altro brano retro tutto ritmo e fiati. Voto: 6. In gara

Marta sui tubi

Dispari: Il pezzo meno sanremese dalla band meno sanremese. Un brano folle, teatrale, disseminato di cambi di tempo e di atmosfera. Extraterrestri. Voto: 5,5. Eliminata

Vorrei: delle due è quella che concede qualcosa all'immediatezza. Ma siamo sempre lontani anni luce dagli standard dell'Ariston. E non è detto che sia un male. Voto: 6. in gara

Maria Nazionale

Quando non parlo: inizia, prosegue, avanza, ma non succede niente. Una melodia mediterranea che scorre via liscia, senza lasciare traccia. Voto: 5. Eliminata

E' colpa mia: l'anima neomelodica e scontata del Festival. Venendo dal sound surreale di Marta sui Tubi, l'effetto è straniante. Voto: 4. In gara

Chiara Galiazzo

L'esperienza dell'amore: Una ballad firmata da Federico Zampaglione dei Tiromancino. Da riascoltare. Emozionata ma efficace la performance vocale della vincitrice di X Factor 2012. Voto: 5,5. Eliminata.

Il futuro che sarà: un brano a tempo di tango. Originale, piacevole, ma non lascia il segno. Ecco, la sensazione è che sia proprio questo il mood dell'intero Festival. Passa e va. Voto: 6. In gara.

http://cultura.panorama.it/musica/Sanremo-2013-pagelle-prima-serata
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Re: Festival Rassegna web

Messaggio Da Deianira il Mer Feb 13, 2013 12:37 pm

Sanremo: Marco Mengoni e Chiara primi in classifica

Dopo la prima serata del festival di Sanremo sono già in vendita i brani dei primi sette big che si sono esibiti. Nella classifica dei singoli più scaricati da ITunes é Marco Mengoni a primeggiare.

Il brano “L’Essenziale” é balzato infatti al primo posto della classifica dei singoli più venduti appena poche ore dopo l’esecuzione canora al festival. Bene anche il secondo brano, “Bellissimo”, che risulta al sesto posto.

Marco Mengoni si é esibito per primo durante la serata del Festival.

A primeggiare su ITunes, questa volta nella classifica degli album più scaricati, é anche Chiara (che durante la prima serata del Festival si é esibita per ultima oltre la mezzanotte). La special edition dell’album “Un posto nel mondo” contenente i due brani sanremesi ha fatto irruzione al primo posto della classifica.

http://www.laltrapagina.it/mag/?p=14829
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Re: Festival Rassegna web

Messaggio Da Deianira il Mer Feb 13, 2013 12:38 pm

Sanremo 2013 Mengoni abito Salvatore Ferragamo
Perfetto equilibrio per Mengoni


Maurizio Amore - 13/02/2013

In linea con il nuovo progetto discografico, più rigoroso dei precedenti, Marco Mengoni si presenta al pubblico dell’Ariston con un abito blu cobalto che riflette il suo nuovo modo di essere artista

Eravamo, ormai, abituati ad un Marco Mengoni sempre pronto ad impressionare il pubblico con il suo personalissimo modo di cantare e con i suoi eclettici look da rockstar decadente della new wave. Ma in occasione della sua partecipazione alla 63esima edizione del Festival di Sanremo, il giovane cantante più che sfoggiare ridondanti tecnicismi vocali sembra prestare attenzione alle linee melodiche delle canzoni. Un evidente cambio di rotta musicale, quindi, sottolineato dalla felice scelta di rivolgersi alla storica casa di moda di Salvatore Ferragamo per una sorta di “ritorno all’ordine” dell’immagine.

Abbandonato definitivamente lo stilista Neil Barrett, forse a causa della rilettura troppo “urbana” dei classici dell'abbigliamento o più probabilmente in seguito al cambio di staff e di musicisti, naturale conseguenza del tiepido riscontro del progetto “Solo 2.0”, il giovane Mengoni ha scelto un outfit giovane ma nello stesso tempo consapevole. Rimasto fedele solo in parte alla filosofia del “dress to impress”, l’artista è salito per primo sul palco dell’Ariston con un completo in doppiopetto blu cobalto con pochette, pantaloni affilati e allacciato in pelle.

Mengoni sembra ora vivere la sua musica in equilibrio perfetto come le sue curve vocali nel corso dell’esibizione, senza strafare ed eliminando quasi del tutto il falsetto. In equilibrio come la scelta di indossare una giacca tipica del businessman, in versione slim-fit, meno formale e declinata nelle tonalità della stagione. La più rigorosa delle giacche diventa sinonimo di dandy come il Duca di Kent che sdoganò il doppiopetto dal suo esclusivo uso nelle navi della marina.

Chissà se il blu, colore della notte, si desaturerà, magari nel corso della serata “revival” di venerdì quando l'artista di Ronciglione interpreterà “Ciao amore Ciao”, brano portato al successo nel 1967 da Luigi Tenco e Dalida. In quel frangente il bianco e il nero saranno forse di rigore.

http://www.stile.it/protagonisti/sanremo-2013-mengoni-abito-salvatore-ferragamo/
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Re: Festival Rassegna web

Messaggio Da Deianira il Mer Feb 13, 2013 12:40 pm

Sanremo: Mengoni, buona la prima

Elisabetta Giovanforte

RONCIGLIONE – Tutta la cittadina ha seguito con un brivido la prima puntata di Sanremo dove il primo ad esibirsi era proprio lui, il proprio figlio, Marco Mengoni. Con due canzoni di apertura, stando al nuovo regolamento, Marco ha riconfermato alla platea le sue doti altamente artistiche.

Stando al televoto il pezzo “L’essenziale” composto da Casalino, Mengoni e De Benedictis ha avuto la meglio sul tanto atteso pezzo firmato da Gianna Nannini e Tagliapietra “Bellissimo”, per cui Marco gareggerà con “L’essenziale”, una canzone sicuramente melodica, dove l’artista potrà immettere tantissimo altro di suo, come già dimostrato nella serata di martedì.

Intanto i giovani si stanno organizzando per la serata finale di sabato con un maxischermo presso il Teatro Ettore Petrolini di via Sutri. Mamma Nadia, proprietaria di un negozio di abbigliamento in via Roma, raggiungerà Marco venerdì pomeriggio e Papà Maurizio, proprietario di un negozio di pasta all’uovo a Sutri, lo abbraccerà nel corso della finalissima.

http://www.ontuscia.it/spettacolo/sanremo-mengoni-bene-la-prima-73726
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Messaggio Da Deianira il Mer Feb 13, 2013 12:44 pm

Sanremo, gli artisti sul palco. Le pagelle

di Paolo Biamonte

MARCO MENGONI - E' toccato a lui aprire la gara. Visibilmente emozionato ha cantato i suoi due brani rimanendo fedele al suo stile eccessivo. La sua pronuncia induce a chiedere scusa a Shel Shapiro. Il televoto ha scelto "L'essenziale", mandando a casa "Bellissimo", il pezzo scritto da Gianna Nannini e Pacifico. 5

RAPHAEL GUALAZZI - L'emozione l'ha bloccato e ha impiegato una canzone e la prima strofa della seconda a carburare. Lui è uno dei talenti più limpidi della nuova generazione e "Ci basta un sogno" è un brano destinato a rimanere nel tempo. Un giudizio condiviso dal televoto. Doverosa però una citazione per Fabrizio Bosso, solista ospite del primo brano ("Senza ritegno"). 7 per la performance (ma lui e la canzone meritano 9).

DANIELE SILVESTRI - "A bocca chiusa" è un intenso mix tra una canzone popolare ("fatece largo … è l'inizio) e una ballata rock. Silvestri l'ha cantata al pianoforte con alle spalle un interprete del linguaggio dei sordomuti. 7

SIMONA MOLINARI E PETER CINCOTTI - "La felicità" è uno swinghettino funk gradevole ma niente di più. E' un peccato che sia stata eliminata "Dr Jekyll e Mr Hyde", l'inedito di Lelio Luttazzi che ha un altro spessore. 6

MARTA SUI TUBI - Sono la presenza indie del festival, la scelta più alternativa di un cast che punta all'attualità. Il brano che resta in gara è Vorrei. 6

MARIA NAZIONALE - Un'altra delle presenze sorprendenti di questo festival. E' passata "E' colpa mia", un bel brano in napoletano scritto da Peppe Servillo e Fausto Mesolella. 6 (2 al look)

TOTO CUTUGNO e il coro dell'Armata Rossa - La vera sorpresa della serata, Cutugno che canta "L'italiano" con il coro in divisa che fa "lalalalala" è stata una gag da "Il meglio di Saturday Night Live". 8

CHIARA - Alla fine l'absolute beginner ha dato una lezione a tutti. E' stata proprio Chiara, la vincitrice di X Factor ad aver affrontato con più sicurezza la sua esibizione, senza cedere di un millimetro all'emozione che ha condizionato le performance dei suoi colleghi più esperti. Resta in gara Il futuro che sarà, con il testo di Francesco Bianconi. Brava. 7.

http://www.ansa.it/web/notizie/postit/sanremo/2013/02/12/Sanremo-artisti-palco_8237025.html

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Messaggio Da Deianira il Mer Feb 13, 2013 12:59 pm

Canzoni e satira, parte il Festival "politico"
Crozza fischiato mentre imita Berlusconi

metto solo la parte che riguarda Marco:

ESSENZIALE MENGONI - Ma l'attesa è anche per la gara che parte 45 minuti dopo il fischio d'inizio, alla fine è pur sempre una competizione canora: si inizia dunque con l'amatissimo ( su twitter almeno, sembra ci sia solo lui) Marco Mengoni, già idolo di XFactor. Canzone abbastanza forbita, «L'essenziale». Meno la seconda, «Bellissimo», decisamente più movimentata però. Già, per chi ancora non lo sapesse, quest'anno al Festival si va in gara con due canzoni. E una delle due viene subito eliminata. Una formula che convince fino a un certo punto. Comunque vince «L'essenziale,» secondo quanto ci dice Marco Alemanno, venuto a ricordare il compagno Lucio Dalla a quasi un anno dalla scomparsa. Duplice pure Raphael Gualazzi, solo piano come quando sbancò tra i Giovani nel 2011: tra la più veloce «Senza Ritegno» e più lenta «Sai ci basta un sogno» passa (inaspettatamente) la seconda, secondo quanto annuncia in questo caso un invero vertiginosa Ilaria D'Amico.

https://apps.facebook.com/corrieresocial/spettacoli/speciali/2013/sanremo/notizie/12-febbraio-prima-serata-cronaca-cruccu_45e82c6c-752b-11e2-b332-8f62ddea2ca4.shtml
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Messaggio Da Deianira il Mer Feb 13, 2013 1:00 pm

SANREMO: MARCO MENGONI MOTIVO DI ORGOGLIO

Il giovane artista di Ronciglione promette bene alla kermesse canora
Buon esordio per Marco Mengoni al 63° festival di San Remo. Resiste il brano "L'Essenziale", sembra non farcela "Belissimo". Comunque, i critici, sono di comune accordo sul fatto che Marco stia crescendo musicalmente e che si stia sempre più allontanando dallo stereotipo del vincitore di X-Factor.
Ne ha fatta di strada Marco da quando, ogni mattina, prendeva l'autobus da Ronciglione per andare a studiare Arte a Civita Castellana. Le sue insegnanti lo ricordano sempre agli ultimi posti di banco, ora invece è tra i primi della classifica del Festival di Sanremo; motivo di grande orgoglio per la provincia viterbese di Ronciglione, che vede uno dei suoi figli aprire la prima serata di uno dei festival più importanti di musica italiana, in onda sulla prima rete Rai.

http://www.ilquotidianodellazio.it/articoli/533/san-remo-marco-mengoni-motivo-di-orgoglio
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Re: Festival Rassegna web

Messaggio Da Deianira il Mer Feb 13, 2013 1:51 pm

Sanremo 2013: pagelle prima serata. Vince Marco Mengoni

12.969.000 spettatori e il 48.30% di share, contro i 12.672.000 spettatori e il 49.70% di share di 12 mesi fa. Fabio Fazio perde il confronto all'esordio con l'ultimo Festival di Sanremo di Gianni Morandi, anche se trascinato da un Maurizio Crozza riuscito a 'rapire' quasi 18 milioni di telespettatori durante il suo tanto criticato intervento. Tra una polemica e l'altra, con tanto di dubbi relativi al televoto su Twitter, la prima serata si è protratta fino alla mezzanotte e mezza, ondeggiando continuamente tra alti e bassi. Tanto da meritarsi una più che dovuta pagella finale:

Voto 5 allo stile: abiti tutt'altro che roboanti per la folletta Luciana Littizzetto, così come finisce in punizione la cravatta mal stretta al collo per Fabio Fazio. Tra le più eleganti della serata Ilaria d'Amico e Cristina Parodi, mentre tutta Italia deve ancora riprendersi dai look di Simona Molinari, glitterata fino all'eccesso, e di Maria Nazionale, talmente fucsia da illuminare la platea..

Voto 5 al ritmo: scarso, non troppo esaltante. Spesso tentennante. Dalla coppia Fazio-Littizzetto è doveroso attendersi altro. Persino l'introduzione 'alla Che Tempo che Fa', con tanto di letterina iniziale, sapeva di già visto. E di poco divertente.

Voto 5 alla scenografia: sontuosa e in 'roccia' ma criptica. Perché se l'orchestra sul muro affascina, la scala mobile è a rischio morte per chi dovrà obbligatoriamente scenderla, mentre non sono proprio piaciute le poltrone in pleatea sotto vetro. Qualcuno le motivi.

Voto 5 alla scelta degli ospiti: inspiegabile l'accoppiamento 'divi' - cantanti in gara, con alcune coppie alquanto evitabili. Le sorelle Parodi con i Marta sui Tubi? Perché. Ciliegina sulla torta finale, Toto Cutugno con tanto di coro russo. E' stata dura riuscire ad arrivare fino alla fine.

Marco Mengoni - L'essenziale - voto 7: melodia sanremese fino al midollo. Radiofonica ed orecchiabile. Cantata con piglio ed autorevolezza. Tra le favorite per la vittoria finale.

Raphael Gualazzi - Sai ci basta un sogno - voto 6,5: look bocciato, ma eleganza vocale inattaccabile. Piano, archi e voce, per una ballata che riporta in auge il trionfatore tra i giovani di due anni fa.

Daniele Silvestri - A bocca chiusa - voto 6,5: ritornello alla romana, testo impegnato, accompagnamento per i non vedenti, Silvestri scalda i cuori.

Simona Milonari con Peter Cincotti - La felicità - voto 5: tralasciando la scelta dell'abito, la coppia non funziona. Scarso affiatamento, voce alla Arisa per lei, poca presenza scenica per lui. Pezzo banale nel suo svolgimento.

Marta sui tubi - Vorrei - voto 6: alieni sul palco dell'Ariston. Collarino leather al collo e tanta grinta per i Marta sui Tubi, che con questo pezzo portano una ventata di novità sul palco dell'Ariston. Tanto da meritare attenzione ed un secondo ascolto. Magari più attento del primo.

Maria Nazionale - E' colpa mia - voto 3: il neomelodico napoletano sbarca a Sanremo, nei panni fosforescenti di questa autentica icona partenopea. Peccato manchi la chiarezza nel 'raccontare' il suo brano, cantato in dialetto napoletano, ed accompagnato da un sound anche accattivante, ma di una banalità sconcertante.

Chiara Galiazzo - Il futuro che sarà - voto 5: l'ultima ad esibirsi, vergognosamente dopo la mezzanotte, e forse la più grande delusione della serata. Perché la trionfatrice di X-Factor non ha bucato lo schermo, a causa di una timidezza evidente ma soprattutto di un brano davvero poco incisivo. Un tango alla Matia Bazar limitato da un testo terra terra, che finirà per penalizzare la sua brava interprete.

http://it.omg.yahoo.com/blog/oh-my-music/sanremo-2013-pagelle-prima-serata-vince-marco-mengoni-111849802.html
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Messaggio Da Deianira il Mer Feb 13, 2013 1:57 pm

Sanremo 2013, i voti alle canzoni che passano il turno: Marco Mengoni supera Chiara Galiazzo

Ieri sera è andata in onda la prima puntata del Festival di Sanremo, la kermesse musicale condotta da Fabio Fazio con la partecipazione di Luciana Littizzetto. Diciamo pure “buona la prima”, giusto perché siamo buoni anche noi e non vogliamo infierire. Tra i 7 Campioni che si sono esibiti, potrebbe nascondersi addirittura il vincitore (oppure la vincitrice) di questa 63esima edizione. Il pubblico tiepido come una minestrina riscaldata si è inalberato quando ha fatto il suo ingresso Maurizio Crozza che, impanicato come non mai voleva fuggire dietro le quinte per non tornare mai più. Una volta fatti fuori i contestatori (metaforicamente parlando ovviamente) il Festival ha proseguito per la sua strada. Svoltando a destra? No, a sinistra.

Il primo ad esibirsi ieri è stato Marco Mengoni, il più giovane della sua categoria (infatti, non ci si crede ma il buon Mengoni ha appena 24 anni), mentre a chiudere la kermesse e la prima puntata del Festival ci ha pensato Chiara Galiazzo, emozionata, e poco adrenalinica rispetto al solito, ma, del resto, dopo aver aspettato millemila anni dietro le quinte c’era pure da aspettarselo, povera. La prima è andata, anche se, senza polemiche o altro, Che tempo che fa e Ballarò vanno già in onda, ed a scrivervi è una di sinistra, quindi pensate un po’. A seguire tutti i video delle canzoni che hanno passato il turno, con rispettivo commento e voto, diteci anche la vostra, buona lettura!

Marco Mengoni, di blu vestito, elegante e con i basettoni ha cantato L’essenziale, pezzo scritto a due mani da lui e Roberto Casalino. La solita presenza scenica bella e diretta, ma con quella faccia del resto… A parte il tic convulsivo all’occhio, ma l’emozione fa anche questi scherzi. L’essenziale arriva delicatamente, anche se non subito, ma arriva e sicuramente merita più di un ascolto. “Mentre il mondo cade a pezzi, io compongo nuovi spazi…” chi è che ha scritto che la canzone è triste? E’ un inno all’ottimismo, una canzone d’amore essenziale, leggetevi i testi please!

VOTO: 8

Le altre pagelle qui: http://www.blogtivvu.com/2013/02/13/sanremo-2013-i-voti-alle-canzoni-che-passano-il-turno-marco-mengoni-supera-chiara-galiazzo/
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Messaggio Da Deianira il Mer Feb 13, 2013 2:01 pm

Marco Mengoni in abito Salvatore Ferragamo al Festival di Sanremo

Marco Mengoni ha aperto la competizione canora, come prima artista esibitosi al Festival di Sanremo. Marco ha sempre scelto look da rockstar decadente della new wave, ma per questa importante occasione ha voluto stupire rivolgendosi alla maison di Salvatore Ferragamo.

Marco Mengoni ha dunque voluto abbandonare definitivamente lo stilista Neil Barrett, che proponeva una lettura del suo look più vicina allo urban style, cambiando anche staff e musicisti, per avvicinarsi e portare avanti il nuovo progetto “Solo 2.0“. Ha scelto quindi un look giovane, molto attuale e curato, facendo fede alla filosofia “dress to impress” per calcare per primo il palco che accoglie la 63esima edizione del Festival di Sanremo.

L’abito è un completo in doppietto blu cobalto, con pochette, pantaloni affilati ed allacciato in pelle. La giacca è in versione slim-fit stile dandy, meno formale e nelle tonalità della stagione.

http://www.menchic.it/eventi/marco-mengoni-in-abito-salvatore-ferragamo-al-festival-di-sanremo-19081.html
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Messaggio Da Deianira il Mer Feb 13, 2013 3:42 pm

Il nostro sondaggio su Sanremo 2013: per i lettori di fanpage.it vince Marco Mengoni
Abbiamo chiesto ai nostri lettori quale delle esibizioni della prima serata abbiano preferito. L'ex X Factor è primo, a seguire Daniele Silvestri e Raphael Gualazzi. Solo quarta Chiara Galiazzo.

Abbiamo chiesto ai nostri lettori quale sia stata delle prime 7 (oppure 14, considerando la doppia canzone portata in gara) esibizioni dei concorrenti di Sanremo 2013. In testa, in termini di gradimento, al nostro sondaggio, si piazza Marco Mengoni, primo anche ad esibirsi sul palco. E’ con la canzone L’Essenziale che l’artista uscito fuori da X Factor proseguirà il suo percorso in gara. In seconda posizione troviamo Daniele Silvestri, terzo artista ad esibirsi sul palco dell’Ariston, anche lui passa avanti con la prima canzone eseguita A Bocca Chiusa. Al terzo posto invece c’è Raphael Gualazzi, secondo a proporre i suoi due pezzi, dei quali avanza Sai (ci basta un sogno).

A sorpresa, fuori dal podio, solo in quarta posizione c’è Chiara Galiazzo, l’ultima vincitrice di X Factor, giunta a Sanremo con due pezzi scritti da autori all’ultimo grido come Zampaglione e Bianconi. E’ andata avanti con Il futuro che sarà ed è solo quarta nel gradimento di coloro che hanno votato. A seguire, asserragliati tutti in pochi punti, si trovano rispettivamente Simona Molinari e Peter Cincotti, che avanzano con il brano La felicità, Maria Nazionale con E’ colpa mia e Marta sui tubi con Vorrei.

E’ certo che ad incidere su queste valutazioni ci sarà stato l’orario di esibizione. Non a caso compaiono al vertice della classifica i primi tre ad essersi esibiti, mentre Chiara, ad esempio, non ha potuto esibirsi che a mezzanotte inoltrata, praticamente in conclusione della serata. La rosa dei nomi si amplierà questa sera, quando si esibiranno, oltre ai primi quattro giovani, i restanti sette big in gara: ecco il programma della seconda serata.

http://music.fanpage.it/il-nostro-sondaggio-su-sanremo-2013-in-testa-marco-mengoni/
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Messaggio Da Deianira il Mer Feb 13, 2013 3:43 pm

Marco Mengoni in gara con “L’essenziale”, eliminato “Bellissimo” brano della Nannini

Con la prima serata canora di ieri sera ha avuto inizio la 63ª edizione del Festival di Sanremo. Durante la serata, ha favorevolmente impressionato il più giovane in gara, Marco Mengoni, con il brano "L'Essenziale", scritto con Roberto Casalino, che ha avuto la meglio a sorpresa su "Bellissimo", brano firmato da Gianna Nannini e Pacifico, guadagnando il 52% dei voti.
13 febbraio, 2013 by Elisa Chiodi in Festival di Sanremo 2013 con 0 Commenti

La 63ª edizione del Festival di Sanremo è iniziata tra polemiche che hanno un poco messo in sottordine la vera sostanza della kermesse, la gara canora. Si tratta di un vero peccato, perché la formula adottata in questa occasione, con due brani per ogni artista, a detta di molti osservatori ha notevolmente alzato il livello artistico della gara e ha dato luogo a più di una sorpresa.

Una delle più clamorose, può a giusta ragione essere considerata quella che ha caratterizzato l’esibizione di Marco Mengoni, il più giovane dei concorrenti in gara e il primo ad essere chiamato ad esibirsi all’Ariston, con “L’essenziale”, un brano scritto a quattro mani con Roberto Casalino, e “Bellissimo“, pezzo composto per lui da Gianna Nannini e Pacifico.

Se il primo brano ha emozionato notevolmente la platea, che lo ha applaudito a lungo, quello scritto dalla cantante senese e da Pacifico è stato invece oggetto di un’eliminazione che suona abbastanza clamorosa, nonostante fosse molto amato dalla critica, che lo aveva ascoltato in anteprima elogiandolo.

Il favore dei critici, è però stato messo in sottordine dall’ottima interpretazione riservata dal giovane cantante all’altro pezzo, una ballata che oscilla tra buoni sentimenti e un pizzico di impegno, il quale ha infine fatto convergere la maggioranza dei giudizi, il 52% del totale di quelli espressi per metà dai giornalisti e per l’altra con il televoto.

Un esito che ha fatto naturalmente molto discutere, soprattutto in considerazione del peso del pezzo escluso, ma che va comunque accettato in quanto parte integrante delle regole che governano la kermesse sanremese. Adesso, il cantante laziale è atteso alla prova della serata dedicata ai pezzi che hanno fatto la storia del Festival, venerdì, con “Ciao amore ciao”, il famoso brano interpretato nella edizione del 1967 da Dalida e Luigi Tenco, prima della serata finale che dovrà indicare il vincitore di quest’anno.

http://www.befan.it/marco-mengoni-in-gara-con-lessenziale-eliminato-bellissimo-brano-della-nannini/
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