Rassegna web

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Re: Rassegna web

Messaggio Da Deianira il Ven Mag 24, 2013 6:41 pm

I video musicali a bordo degli aerei Alitalia grazie a SingRing

SingRing annuncia una partnership con Alitalia: da giugno, per la prima volta, i videoclip ufficiali più visti e cliccati sul web, degli artisti italiani e stranieri, saranno trasmessi sugli schermi dell’intera flotta Alitalia

I video salgono a bordo degli aerei

Su tutti i voli Alitalia – italiani, internazionali e intercontinentali – i video musicali dei cantanti più amati, come Vasco Rossi, Justin Timberlake, Emma, One Direction, Marco Mengoni e tanti altri accompagneranno i viaggiatori lungo le varie tratte. SingRing realizzerà per Alitalia tante playlist personalizzate delle ultime hit, grazie agli accordi stipulati con le principali case discografiche e con le indipendenti.

“Siamo molto orgogliosi di questa partnership con il principale vettore italiano”, ha dichiarato Luca Messaggi, CEO di SingRing, “SingRing amplia sempre più il proprio network musicale con Alitalia, dopo importanti Gruppi industriali come Gruppo Editoriale L’Espresso, Leonardo (Gruppo Triboo) e Gruppo Finelco. Offriremo un servizio innovativo ai passeggeri della compagnia di bandiera per migliorarne l’esperienza di viaggio, sempre nel pieno rispetto del diritto d’autore”.

La piattaforma

SingRing ha sviluppato una piattaforma tecnologica aperta, unica in Europa, basata su un ampio database – sempre aggiornato – di lyrics, videoclip, tracce vocali e basi strumentali sincronizzate all cleared. Tutti i contenuti infatti (oltre un milione di testi e più di quarantamila video musicali), grazie agli accordi raggiunti con editori musicali e case discografiche, possono essere pubblicati e distribuiti da qualsiasi editore lo richieda, nel pieno rispetto del diritto d'autore, su: web, mobile e Smart TV.

http://www.datamanager.it/news/i-video-musicali-salgono-bordo-degli-aerei-alitalia-con-singring-47296.html
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Messaggio Da Deianira il Ven Mag 24, 2013 11:34 pm

Marco Mengoni fa tappa a Firenze: trionfo!

Se l'Ucraina aveva la "Anti-crisis girl", l'Italia può dichiarare a buon diritto di avere gli "Anti-crisis Eurovision singers"! Davanti ai nostri eroi eurovisivi, e in particolare davanti a Marco Mengoni, non c'è crisi che tenga: i teatri si riempiono, le date vanno sold out dopo pochi giorni, il pubblico si accalca e riempie platea e palchi, puntando macchine fotografiche e cellulari verso il palcoscenico, brandendo cartelli e striscioni, seccandosi la gola a furia di cantare le parole di tutte le canzoni, nessuna esclusa.

Non ha fatto certo eccezione la data di ieri sera al Teatro Verdi di Firenze, dove si sono recati Presidente, Vicepresidente, e alcuni iscritti di OGAE Italy. I biglietti erano introvabili già da tempo, e ogni angolo del teatro ridondava di entusiasmo, di grida gioiose e di applausi.

Marco è apparso in piena forma, sebbene, come suo solito, un poco timido e imbarazzato nelle parti parlate, non facilitato, peraltro, dall'entusiasmo dei fans che a malapena gli lasciavano la parola. Al contrario, dal punto di vista canoro e musicale è stato grintoso e deciso in ogni sua interpretazione. Ha iniziato, in modo appropriato, con "Pronto a correre", per poi accompagnarci in un viaggio fra i brani del suo ultimo album. Non sono mancate, però, incursioni nel "passato", come una versione quasi posta fra il jazz e il prog di "Credimi ancora", una struggente "Tanto il resto cambia", e l'ormai mitica "Come ti senti", alla quale ogni intervistatore che conosca bene il proprio soggetto non può fare a meno di pensare durante uno scambio di battute con Marco.

Durante una delle pause parlate, Marco ha orgogliosamente ricordato il suo "viaggetto" in Svezia e il suo settimo posto, ma non ha neppure avuto il tempo di specificare di cosa si fosse trattato, prima che un boato di urla di assenso scuotesse letteralmente il teatro. Decisamente i suoi fans sono informati, e ci sembra che l'avventura di Marco all'ESC abbia lasciato il segno!

Impossibile fermarlo dopo il concerto: la folla fuori dal teatro, che invadeva la stradina posteriore, lo ha costretto a salire rapidamente in auto per allontanarsi, sebbene sorridendo ai fans e salutandoli. Certo, ci si può chiedere se questa limitazione di movimento non gli pesi, qualche volta. Ma è il prezzo da pagare per chi è grande come lui, per chi è amato dai propri fans e rende orgoglioso il proprio Paese.

http://www.ogaeitaly.net/2013/05/marco-mengoni-fa-tappa-firenze-trionfo.html
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Messaggio Da Deianira il Sab Mag 25, 2013 2:59 pm

Mengoni «essenziale» star al Geox dall’abito scuro alle scarpe da tennis

Il cantante e la sua band come ombre su un fondale luminoso in cui spiccavano nove colonne animate da led ipnotici

PADOVA – Il suo ultimo mantra è “L’Essenziale”, ma talmente universale che venerdì sera erano almeno in tremila a condividerlo con lui. Sbarco da vera star quello di Marco Mengoni al Gran Teatro Geox di Padova, con sold out annunciato, frutto di una folla di ragazzine in visibilio con mamme al seguito, ma anche di giovanotti che, del vincitore dell’edizione 2009 di “X Factor”, ne hanno già fatto un’icona di stile. Mengoni ha presentato il suo cavallo di battaglia che dà il nome a questo suo tour appena iniziato e l’ha portato a conquistare l’ultimo Sanremo. Però prima ha incantato il pubblico con pezzi tra il pop più orecchiabile, ma mai scontato e qualche strizzatina d’occhio a musiche più colte come il jazz e il rock.

Travolgente l’inizio con “Prontoacorrere”, con il cantante e la sua band al maschile ad emergere come ombre da un fondale luminoso in cui spiccavano nove colonne animate da led ipnotici, per l’artista altrettante antenne di trasmissione delle sue vibrazioni. Sound insinuante per la successiva “Evitiamoci”, love song su un legame perduto. Incalzante “Bellissimo”, testo ancora su un sentimento sfuggente. Tra un pezzo e l’altro la scoperta di un Mengoni innamorato del Veneto, definito “mia terra adottiva”, grazie ai tanti veneti nel suo team musicale e non solo. Una fascinazione che l’artista ha portato ironicamente sul palco con siparietti infarciti di battute dialettali. Sorprendente l’intro jazz di “Credimi ancora”, suo marchio di fabbrica per l’evidente auto-citazione da “Re matto”. E altro piacevole contropiede per i fan la sua versione da chitarrista in “I got the fear” .

Splendido il regalo di Fossati “Spari nel deserto” che Marco, prima d’interpretare, ha fatto precedere dall’autoironico racconto dell’incontro col cantautore genovese a cui s’era “permesso” di proporre la modifica del brano originale. “Mengonizzazione” che Fossati ha poi accolto entusiasticamente, tanto da voler firmare assieme la canzone. Cambio d’abito per il rientro dopo la pausa. Dall’abito scuro elegante incravattato alleggerito dalle scarpe da tennis bianche si passa ai jeans attillati, t-shirt e giacca color ottanio. Si riparte con “La vita non ascolta” cantata con l’asta fosforescente del microfono. Mengoni conquista tutti prima d’intonare “La Valle dei re” scendendo dal piedistallo, raccontando come un addetto della security al suo concerto milanese non voleva farlo entrare nell’area palcoscenico perché non l’aveva riconosciuto.

La consacrazione quando arriva il turno di “In un giorno qualunque”: il pubblico in massa è corso ad abbracciarlo sotto il palco facendolo emozionare e spingendolo a immortalarlo col suo cellulare. Presentazione della band, ringraziamento a tutta la carovana del suo tour e si chiude con “L’Essenziale” festivaliero. Ma il suo popolo non è sazio e pretende i bis che arrivano con la malinconica “Natale senza regali” e la dance “Una parola” che interpreta con un look stile-Ibiza, occhiali da sole e cappellino con la visiera all’indietro. Marco dà la buona notte, però regala un ultimo sorriso inaspettato ai fan in coda per uscire facendo capolino dal sipario in accappatoio bianco. Se non è pop questo…

Gianni Sciancalepore

http://corrieredelveneto.corriere.it/belluno/notizie/cultura_e_tempolibero/2013/25-maggio-2013/mengoni-essenziale-star-geox-dall-abito-scuro-scarpe-tennis--2221317735919.shtml
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Messaggio Da Deianira il Sab Mag 25, 2013 3:04 pm

Mengoni a Padova conquista il pubblico con “L’essenziale tour”

Il cantautore, nella data patavina al Geox del 24 maggio, regala quasi due ore e mezzo di musica, dimostrando la gioia di un anno pieno di soddisfazioni. Non resta che ringraziare il suo "esercito" che non lo abbandona mai

Venerdì 24 maggio Padova accoglie al Gran Teatro Geox Marco Mengoni. Il cantante reduce dal successo di Sanremo e dal settimo posto all’Eurovision Song Contest del 18 maggio, ora continua inesorabile il suo tour. “Ok, ok la tecnologia. Ma siamo sempre davanti a uno schermo. Vuoi mettere vedere due occhi dal vivo?”.

INIZIO. 21.36 la gente impazzisce appena si spengono le luci del Gran Teatro Geox e mentre va la prima canzone “Ponto a correre”, dal ritmo serrato, arriva la prima dedica: "Sarò pronto a correre per voi" ed ecco che per introdurre "Evitiamoci" il cantautore ronciglionese si lascia andare dicendo quasi sottovoce "Ma ti xè mato... Xè beo, xè beissimo...". Tutti si divertono a sentirlo “nostrano”, lui davvero talentuoso anche con la lingua veneta.

OUTFIT. Il cantante è vestito elegantissimo, con completo Salvatore Ferragamo nero, camicia bianca e scarpe da ginnastica. Più sportivo nella seconda parte dello show in cui sfoggia sempre una giacca ma abbandona la camicia per infilarsi una semplice T-shirt e un paio di jeans, strettissimi.

SCENOGRAFIA. Un palco tecnologico fatto di nove colonne a led che si illuminano e proiettano scritte creando l’atmosfera più adatta a ogni canzone "Sono antenne e vorrei che ognuno di voi avesse un ricettore così da poter arrivare diretto lì dove siete" . La band composta da Luca Colombo, prima chitarra e direttore musicale del tour, Gianluca Ballarin (tastiere e programmazione), Andrea Pollione (tastiere e organo), Peter Cornacchia (chitarra), Giovanni Pallotti (basso) e Davide Sollazzi (batteria) è distribuita su più livelli del palco.

LA SERATA. Una setlist importante fatta di ben ventitré brani. Da dire che nei live di Mengoni è quasi impossibile ritrovare una canzone cantata uguale a se stessa. “Credimi ancora” parte in versione swing, continua rock e finisce rap. Insomma una continua sorpresa, come nel momento in cui l’artista prende una chitarra elettrica in mano e comincia a suonare spassoso e scatenato “I got the fear”.

PRIMA PARTE. Il live continua con Marco che si siede sul palco: "A me so sentà partera" e una fan gli risponde: "A te si figo". Si mette a raccontare, come fosse una favola, la storia del pezzo che Fossati ha scritto per lui. Parte "Spari nel deserto". Si toglie la giacca e inizia l'ultima canzone prima della pausa "20 sigarette".

SECONDA PARTE. Inizio con battito di mani "La vita non ascolta". A tratti sussurra "Grazie" quasi a voler a creare un rapporto intimo ed esclusivo con il popolo padovano. Il pubblico impazzisce per Mengoni che non resiste e in uno scatto spontaneo, e quasi necessario, si fionda a raggiungere il beniamino sotto al palco cantando con lui “In un giorno qualunque”. Oramai nel parterre del Geox tutti sono in piedi scatenati e Mengoni non si lascia sfuggire l’occasione: “Proviamo a distruggere questo palazzetto”, parte "Non me ne accorgo". La seconda parte finisce con la canzone che gli ha regalato la vittoria a Sanremo “L’essenziale” brano che dà il nome anche al tour.

METTERSI IN GIOCO. Un crescendo di musica, di luci e di colori ma la vera protagonista resta la voce. Diretta senza svisate che grazie al forte carisma, che il vincitore di X Factor ha sempre avuto, restituisce un cantautore più sicuro, maturo e con nuove consapevolezze. È la gioia che viene dall’aver avuto il coraggio di percorrere una strada musicale difficile e solitaria che però l’ha premiato, soprattutto in questo anno pieno di soddisfazioni.

L’ESERCITO. Marco arriva al pubblico in maniera diretta. Il Ragazzo tanto stralunato di strada ne ha fatta molta e ancora molta ne deve fare. Nel panorama da soli quattro anni di gratificazioni ne ha raggiunte molte. Colpisce nell’Essenziale tour la padronanza che ha sul palco. Più focalizzato e professionale ma anche pronto a lasciarsi andare ballando in maniera spontanea come succede nell’ultima canzone “Una parola”. Padova gli conferma un amore quasi ossessivo. Il suo “esercito”, come ama chiamare lui i suoi fan, non lo abbandona e, anzi, è sempre lì a mostrargli amore.

MARCO SPOSAMI. Come la ragazza che al termine dello show gli urla: “Marco sposami!”. Tutti ridono e battono le mani, Marco stesso dal palco sorride. Lei rappresenta il prototipo del suo “esercito”: fan pronti a seguirlo sempre e comunque.

http://www.padovaoggi.it/eventi/concerti/marco-mengoni-essenziale-tour-recensione-padova.html
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Messaggio Da Deianira il Sab Mag 25, 2013 4:13 pm

MARCO MENGONI - voce e spettacolo unico a Padova

Come si sente, Marco Mengoni? #ProntoaCorrere!
Da Ronciglione con furore, l'eco della voce di Marco ha raggiunto ieri sera il PalaGeox di Padova, seconda tappa de "L'Essenziale Anteprima Tour 2013".
Il cantante, vincitore della scorsa edizione del festival di Sanremo con la hit L'Essenziale, ha portato con orgoglio la voce del tricolore italiano sul palco dell'Eurovision di Malmo, dove ha riscosso un discreto successo e ottenuto un tanto sudato quanto meritato settimo posto nella classifica finale. Non un risultato eccellente per lui, che è abituato a militare tra i numeri primi. Se non altro, la consolazione nel ritrovare il caloroso pubblico del Bel Paese al suo ritorno è stata tutt'altro che magra.
Il PalaGeox, ieri, era colmo di fan #pronteaccorrere - neanche a dirlo - per accaparrarsi i posti migliori ed essere in pole position per assistere allo spettacolo del numero uno della musica italiana.
Con qualche riserva. Già, perché i brani presenti nella tracklist suonata ieri sera durante il concerto sono firmati da alcuni colossi della musica internazionale, oltre che italiana. Accanto ai testi scritti da Gianna Nannini e Pacifico (Bellissimo), Cesare Cremonini (La valle dei re) e Ivano Fossati (Spari nel deserto), si leggono i nomi dell'ex componente dei Take That, Mark Owen (Pronto a Correre) e Toby Gad (Non passerai), produttore internazionale che ha lavorato con artisti del calibro di Beyoncè e Fergie.
Un successo all'insegna di una dichiaratissima - lo dice anche l'hashtag! - condivisione, mirata a comunicare al pubblico - di fan e non - sentimenti, emozioni, sensazioni, per poi infiltrarsi, con velata modestia, negli angoli più reconditi della società virtuale e globalizzata e "reclutare" quanti più soldati all'interno del suo già numeroso plotone, continuando, così, la scalata delle classifiche nazionali. "Non sono dipendente dalla tecnologia", dichiara Marco, "ma non posso ignorare uno strumento che mi permette di condividere con tutti quelli che hanno creduto in me questo momento così positivo".
Padova lo accoglie come se fosse un'ape regina, con nove antenne a led che si illuminano proiettando scritte e liberando luci psichedeliche per creare un'atmosfera che si adatti ad ogni canzone e una "connessione" che raggiunga il pubblico, che vuole più vicino ed empatico che mai.

La band è al completo: Luca Colombo, prima chitarra e direttore musicale del tour, Gianluca Ballarin (tastiere e programmazione), Andrea Pollione (tastiere e organo), Peter Cornacchia (chitarra), Giovanni Pallotti (basso) e Davide Sollazzi (batteria) "ronzano" intorno all'ape regina, distribuendosi su più livelli del palco.
Ed ecco che entra Marco, elegante, in un vestito nero firmato Salvatore Ferragamo, camicia bianca e cravattino nero, dandosi la carica con Pronto a correre. Con Evitiamoci improvvisa, sottovoce, qualche parola in dialetto veneto. "Ma ti xe mato!" il pubblico ride nel sentirlo un po' nostrano.
Ogni canzone è diversa nell'esecuzione, nell'intensità della voce e nell'interpretazione. I ritmi blues, pop e rap si intrecciano, si abbracciano e si lasciano andare con dolcezza in Credimi ancora. Segue un assolo rock, del tutto inaspettato e sorprendente, quando l'artista afferra la chitarra per intonare I got the fear, su cui ride, se la spassa, si scatena.
Si siede "par tera", figo lui, figo questo suo modo di creare un'intima connessione con i fan, quasi tutte donne, figo il modo in cui una di loro, per tutta risposta, gli urla "Ti xe figo!".
Non sembra di trovarsi di fronte alla promessa di X-Factor, al vincitore di Sanremo 2013, sembra di essere in un pub di paese ad ascoltare un amico suonare tra un boccale di birra e l'altro. Siede sul
palco e racconta la storia del pezzo che segue, scritto da Ivano Fossati, Spari nel deserto, e poi 20 Sigarette, ultima canzone prima della pausa.

Ritorna con un outfit decisamente più comodo e sportivo per la seconda parte dello show.
Spogliatosi, ma non troppo (la giacca, quella resta sempre il suo tocco di classe), dell'eleganza formale dello smoking, torna sul palco con un look casual, indossando una t-shirt, skinny jeans e scarpe da ginnastica. Battendo le mani su La vita non ascolta, senza dimenticarsi di essere un grande grazie anche al supporto dei suoi fan, si sente un "Grazie" pronunciato a fior di labbra, ma presente, in fondo, in ogni parola delle sue canzoni.

Poi, d'un tratto, il delirio. Marco è una bomba pronta a esplodere nel parterre del Geox. Si tuffa in mezzo al pubblico con In un giorno qualunque, mancano pochi secondi all'innesco "Proviamo a distruggere questo palazzetto!", scoppia la bomba con Non me ne accorgo ed è un crescendo di musica, luci, gioia, colori, tutti catalizzati dall'unico veicolo motore della serata: la sua voce, decisamente maturata dagli esordi e più consapevole della sua energia. Colpisce il suo modo di governare il palco con professionalità, ma senza rinunciare alla spensieratezza e all'ardore del ragazzo di strada che abbiamo imparato a conoscere.
Conclude il secondo ciclo di canzoni con L'essenziale, che lo ha proiettato ai vertici della musica leggera italiana.
Il PalaGeox diventa un unico polmone in cui tutti pompano aria per non lasciarsi sfuggire il ritmo della canzone che vibra come un respiro, Mengoni sale di tonalità ed esplode sul finale mettendo in evidenza la prodigiosa estensione della sua voce.

Lo show si conclude con il brano Una Parola, e con un'altra parola, quella urlata da una fan in mezzo al pubblico "Sposami!"
Mengoni tornerà a Padova il 6 luglio, a Piazzola sul Brenta con L'Essenziale Tour, di cui un'Anteprima, succosa, ci è stata presentata ieri sera, in un PalaGeox stracolmo che conferma ancora una volta la potenza - e la qualità - della musica italiana.

http://www.4uik.com/it/3-Eventi/11-Concerti/1090-MARCO-MENGONI--voce-e-spettacolo-unico-a-Padova.html
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Messaggio Da Deianira il Dom Mag 26, 2013 8:45 am

“Premio FIM 2013 – Chitarrista dell’anno” per Luca Colombo

Presente a Villanova d’Albenga anche Luca Colombo: il primo chitarrista dell’orchestra del Festival di Sanremo dal 2007 che oggi pomeriggio è stato insignito del “Premio FIM 2013 –Chitarrista dell’anno”. Chitarrista, didatta, arrangiatore, ha collaborato con moltissimi artisti, tra i più prestigiosi del panorama musicale italiano (Eros Ramazzotti, Max Pezzali, Mango, Anna Oxa, Umberto Tozzi, Toto Cutugno, Loredana Bertè e altri ancora). Dal Palco Blu della Fiera Internazionale della Musica, Luca ha presentato il suo nuovo disco dal titolo “Sunderland”, realizzato insieme al “dream team” formato da Lele Melotti, Paolo Costa e Giovanni Boscariol. Intervistato da Savonanews Luca Colombo si racconta.

Come è iniziata la tua passione per la musica?

“E’ una passione nata veramente tanti anni fa, suono da quando ero piccolo. Intorno ai 16 anni ho cominciato a capire che non era solo una passione innata e verso i 20 anni ho capito che poteva diventare una professione, così ho affrontato studi più impegnativi”.

Un consiglio per i giovani che vogliono intraprendere questa carriera?

“Io tengo tanti seminari in giro per l’Italia. Un consiglio: essere il più possibile preparati perché nel 2013 non basta suonare a istinto ma ci vuole molta capacità di lettura e la conoscenza di molti stili e generi musicali. Inoltre, un altro consiglio è frequentare tanti musicisti perché è il metodo per essere coinvolti nei vari ambiti lavorativi”.

Tu sei anche insegnante di musica...

“Si, da due anni sono docente presso il conservatorio di Parma, in una triennale di chitarra pop. Il corso è a numero chiuso, ho una media di 10 allievi per triennio e le lezioni sono collettive. Questa è una buona opportunità per i giovani che si approcciano a questo mondo”.

Chitarrista ufficiale del Festival di Sanremo. Come descrivi la tua esperienza?

“Lavorare a Sanremo è un’esperienza sempre molto gratificante, intensa e complicata. E’ un territorio dove ci sono tante aspettative, sia da parte degli artisti che da parte dei produttori e il musicista si trova ad avere una responsabilità estrema”.

Progetti in corso?

“Adesso sono in tournée con Marco Mengoni, dove oltre essere chitarrista sono direttore musicale del tour. Sta andando molto bene, ieri sera eravamo a Padova, domani saremo a Napoli. Ci sono aspetti chitarristici interessanti..molti appassionati di chitarra vengono in concerto anche solo per sentire un po’ di assoli”.

http://www.savonanews.it/2013/05/26/leggi-notizia/argomenti/eventi-spettacoli/articolo/premio-fim-2013-chitarrista-dellanno-per-luca-colombo.html
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Messaggio Da Deianira il Lun Mag 27, 2013 2:23 pm

Marco Mengoni in concerto a Napoli: quando la musica diventa una festa.

Questa è la storia di una festa, la festa della condivisione, il leit motiv che ha accompagnato le due ore del concerto che Marco Mengoni ha tenuto al Teatro Augusteo di Napoli per il suo Essenziale Tour 2013.
Ancor prima che inizi il concerto il colpo d’occhio è già notevole: un tripudio di colori e palloncini formano uno spettacolare tricolore pronto ad accogliere Marco già sulle note di Pronto a correre.
Il Teatro Augusteo è un catino infiammato, il sold out si fa sentire tutto e le urla dei fan in visibilio quasi superano tutto il resto.
Mengoni, elegantissimo in Ferragamo, è in gran forma, la voce, rodata dalle prime tappe del tour è calda, potente, arrivando a colorarsi di sfumature sempre nuove, introvabili altrove.
Evitiamoci e Bellissimo precedono il suo primo parlato, Marco è a suo agio, felice, emozionato, tra qualche sketch in dialetto ed una buffa mimica facciale, traspare il suo animo di giovane innamorato della vita in tutti i suoi aspetti. Nel parlare dei 9 led luminosi installati sul palco a fare da scenografia al suo spettacolo, Marco li presenta come antenne della condivisione, ripetendo questo termine più e più volte ed è qui che si racchiude il senso del suo percorso artistico.
Di lui, ognuno può chiaramente dire quello che vuole, tutto tranne il fatto che ogni tappa della sua carriera non sia stata segnata dal forte, viscerale, simbiotico sostegno dei suoi fan che lui ama chiamare “esercito”.
Tutto il concerto è scandito dai suoi grazie, detti a parole, con lo sguardo, con la voce, con tutto il suo corpo.
Le sue performances non sono solo vocali, sono fisiche e si vede.
L’intensità di Non passerai e il battito di un cuore latitante, sul punto di scoppiare, della intro di un’indimenticabile Equilibrista s’insinuano tra le impotenti fibre dei muscoli degli spettatori.
I volti sorridono, gli occhi si bagnano, le braccia si rilassano e in un mondo che davvero cade a pezzi, è bello sentire di poter ancora trovare un’isola felice.
Proprio così Marco, per i suoi fan, è un’isola felice da vivere come meglio par loro.
Tanti dei presenti al teatro, sostengono Mengoni fin dalle sue primissime apparizioni ed avevano già assistito ad altre date di questo nuovissimo tour, viene quindi spontaneo chiedersi perché volerlo risentire, la risposta è facile da trovare: Marco, con la sua voce, riesce a dare ogni volta risposte diverse, sensazioni diverse, emozioni diverse. Questo surreale meccanismo, simile ad una vera e propria magia, è ciò che farà di lui un divo internazionale, checché se ne voglia dire.
Tornando al concerto è il caso di spendere due parole sulla nuova stravolta versione di Credimi Ancora, inizialmente profumata di jazz, poi cosparsa di progressive rock, in una spiazzante piattaforma pop.
Subito dopo, l’infuocata triade composta da Avessi un altro modo, Dall’inferno e I got the fear innesca l’incontrollabile scintilla che travolge il pubblico, il teatro è una bolgia infernale, i peccatori moriranno dannati ma felici e soprattutto sudati. Non c’è tempo per riprendere fiato, o forse si, con il divertente siparietto mimato di Mengoni che racconta al suo pubblico la nascita della collaborazione con Ivano Fossati per Spari nel deserto.
L’atmosfera ritorna intima e confidenziale con Venti sigarette e la Vita non ascolta ma c’è spazio anche per l’ironia di Come ti senti, a fare da intramezzo, prima che lo spettro vocale di Marco si mostri in tutta la sua luminosità come un prisma di colori sulle note di Tonight prima e della suggestiva Valle dei re poi.
Il pubblico è al top del coinvolgimento a tal punto che su Tanto il resto cambia, la voce di Marco semplicemente fa da ricamo ad un coro cantato a squarciagola.
Ancora vocalizzi per Un’altra botta, Mengoni trasforma la sua vocalità a suo piacimento, personalizzandola e conferendole sonorità strumentali che lasciano gli spettatori affascinati e sorpresi al contempo.
Il momento topico del concerto arriva con una devastante versione di In un giorno qualunque: Marco pare quasi volersi fondere con i suoi fan: “ sempre di più, sempre di più, sempre più vicino” canta lui, senza avere più nulla da dire o da fare e in effetti con questa canzone ha davvero detto tutto.
Il teatro è in visibilio, in tutto e per tutto simile ad uno stadio, tant’è che parte, spontaneo, il coro, tutto napoletano, di O surdato nnammurato subito accompagnato dalla band e dallo stesso Mengoni, divertito e complice.
L’ultima trance del concerto parte con il rock di Non me ne accorgo e i doverosi ringraziamenti a Gianluca Ballarin (tastiere), Andrea Pollione (organo e synth), Giovanni Pallotti (basso), Davide Sollazzi (batteria), Peter Cornacchia (chitarra), Luca Colombo ( direttore musicale e chitarrista) ai fonici di palco e al fonico di sala Alberto Butturini.

Con l’Essenziale, arriva la dedica personale ed il ringraziamento di Marco a tutto il suo pubblico, poi una fotografia dal passato con la strappalacrime Natale senza regali, infine lo sfogo liberatorio e volontariamente tamarro di Una parola per esorcizzare, con successo, il cinismo di una società che, in fondo, ha ancora voglia di sognare.

http://ritrattidinote.blogspot.it/2013/05/marco-mengoni-in-concerto-napoli-quando.html?spref=fb
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Deianira il Mar Mag 28, 2013 1:18 am

Storia di un re e del suo esercito,Mengoni incanta l’Augusteo.

By Claudio Palumbo

“Marco è musica”,”Marco è estasi,pura energia positiva” “spettacolo per le orecchie”.Sono queste le dichiarazioni che si possono cogliere nell’infinito clima di gioia che Mengoni regala ai propri fan,giovani meno giovani, ma tutti travolti dall’atmosfera di quello che risulta essere uno tsunami di pura musica,coinvolgimento,ed energia senza eguali nel panorama musicale in Italia.

L’accoglienza che si percepisce, in un clima di attesa febbrile,è quella degna del ritorno di un re nel proprio castello.Almeno un migliaio di persone accalcano piazzetta Augusteo già qualche ora prima dell’inizio dello show nello stupore dei passanti,adrenalina e aggregazione tra i presenti degna di un grande festival,a tal punto da invogliare l’indiscusso protagonista della serata a filmare il tutto con una affacciata,in pieno stile Springsteen dal balconcino soprastante il teatro

Sold out annunciato già da diverse settimane per il purosangue che ha portato alto il tricolore nazionale anche all’ultimo eurofestival nonché trionfatore indiscusso dell’ultimo festival sanremese.

Sala piena in ogni ordine di posto, palco allestito in maniera minimale ed intimistica,colorato solo da alcune colonne elettroniche che dirigono lo sguardo ma senza guastare l’atmosfera colorata dal sorriso incandescente di Mengoni e dalla pura gioia lanciata dai sostenitori al proprio idolo.

Uno splendido Ferragamo che firma Mengoni quasi come un pittore che esalta con una cornice di uno quadro dai mille colori e dalle mille sfumature e sei musicisti accompagnano lo spettacolo (batteria,basso e seconda chitarra, nucleo storico fin dal “re matto tour” e nuovi acquisti tra tastieristi e musica digitale fino alla prima chitarra Luca Colombo), è la formula per creare la sinergia perfetta con il popolo adulante. Poco dopo le ventuno comincia quella che è una festa,#prontoacorrere accompagnato subito dalla sorpresa inaspettata lancio a cascata di palloncini dai colori della bandiera italiana dal pubblico e numerosi striscioni in posti in alto in galleria.

Marco si esalta in un clima stadio stracolmo, showman inarrestabile sorride, suda, balla i pezzi non vengono semplicemente eseguiti ma vengono espressi con ogni muscolo del corpo, si mette alla prova con vertiginosi voli vocali bassi scuri e contro alti incredibili i registri vocali del suo repertorio non conoscono limitazioni, caratteristica peculiare del cantante di Ronciglione nonché simpatici intermezzi con il pubblico,il suo pubblico da chi lo sostiene da sempre e chi ha appena imparato a scoprirlo pronto ad essere ringraziato ed esalto,l’esercito le vera grande forza di questo grande artista.

L’anteprima essenziale tour prosegue cavalcano la storia recente,quella legata soprattutto all’ultimo disco (#prontoacorrere, per l’appunto) eseguendo praticamente l’intero album e dedicando alcuni momenti anche all’album di consacrazione “Solo 2.o” con pezzi assolutamente suggestivi ed emozionanti come “tonight”,”l’equilibrista” “dall’inferno” e “tanto il resto cambia”.
Il concerto si chiude in maniera quasi inevitabile standing ovation su “L’essenziale” ,ultimo toccante tuffo al cuore con “Natale senza regali”e infine in vesti meno formali a ballare sulle note del singolo acid-dance “Una parola”,come a dire”c’è spazio per ogni singola emozione ma una serata iniziata in festa terminerà tale”.Il tour prosegue il suo cammino verso Ancona,Roma,Bologna e infine Trieste,prima dell’inizio della ripresa estiva.

Marco si muove in quello che risulta essere un habitat naturale e che lo rappresenta a pieno,il palcoscenico. Camaleonte, istrionico e trascinatore carismatico con la capacita non comune di saltare da un genere ad un’altro, da ruggiti vocali che contraddistinguono pezzi di assoluto stampo rock ad arrangiamenti jazz e prog di pura sperimentazione sonora accompagnato da riff perfetti e sonorità curatissime del supporto live, imbraccia una chitarra e muove minuziosamente le mani su una tastiera non adagiandosi soltanto su un naturale dono vocale ma incamminandosi sul difficile percorso di chi sa di voler e poter diventare artista totale e completo ben distante dai canoni del canto popolare italiano,Mengoni è oltre il pop nelle sue vene scorre il sangue di un secolo di musica black,dal r&b al soul.

Senza dubbi sarà l’artista più internazionale d’Italia.

http://www.napoliurbanblog.it/storia-di-un-re-e-del-suo-esercitomengoni-incanta-laugusteo/17528
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Messaggio Da Deianira il Mar Mag 28, 2013 11:22 am

Mengoni: «Il futuro è suonare la chitarra»

Il cantautore di Ronciglione in concerto domani all’Auditorium di Roma

«Questa volta provo anche a imbracciare una chitarra, pur non avendola mai suonata in passato e avendo interrotto le lezioni che ho provato a seguire». Il ricordo di X Factor a Marco Mengoni ormai va stretto. Il cantante di Ronciglione è riuscito ad emanciparsi dal claustrofobico ruolo di talentuoso interprete di grandi successi del pop. Ora si risveglia cantautore e, dopo aver vinto Sanremo, continua a inanellare un sold out dietro l’altro. Come farà domani nella tappa romana dell’Auditorium - Parco della Musica.

Lo spettacolo si dividerà in due tempi. «La prima parte del concerto - racconta Mengoni - serve per scaldare i muscoli, mentre la seconda per ballare. Quello dei nuovi concerti è uno spettacolo più europeo che dipende molto anche dalla nuova squadra che mi circonda e che ha contribuito alle mie scelte». Sul palco con Mengoni, Luca Colombo, direttore musicale, che ha arrangiato tutte le parti musicali dell’«Essenziale Tour». Con lui Gianluca Ballarin a pianoforte, tastiere e programmazioni, Giovanni Pallotti al basso, Andrea Pollione all’organo e alle tastiere, Peter Cornacchia alla chitarra e Davide Sollazzi alla batteria.

«Condivisione» di questo momento così positivo per lui sembra essere la parola d’ordine per questo progetto che nasce da «#prontoacorrere», un album che sia nel titolo che in ogni singola traccia che lo compone, riporta l’hashtag di Twitter proprio a significare la volontà di condivisione. «Sono "analogico" e dalla tecnologia non sono dipendente - ha dichiarato il cantante - però la uso per documentarmi, per studiare. Ma sono nato nel 1988, in piena era tecnologica e non posso ignorare uno strumento che mi permette di condividere con tutti quelli che hanno creduto in me questo momento così positivo».

Si parte con «#prontoacorrere», la title track dell’album firmata Mark Owen e da Mengoni insieme ad Ermal Meta, per arrivare a brani più complessi come «#nonpasserai» firmato da Toby Gad. «"L’Essenziale" è una canzone fortunata che ha una bella storia. Per me, forse, è la mia prima vera occasione internazionale. Ho pensato che fosse giusto presentare un brano nella nostra lingua e che fosse giusto condividere questa opportunità con una canzone che mi ha portato così tanta fortuna».

Carlo Antini

http://www.iltempo.it/cultura-spettacoli/musica/2013/05/28/mengoni-il-futuro-e-suonare-la-chitarra-1.1142806
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Messaggio Da Deianira il Mar Mag 28, 2013 12:50 pm

Intervista a Luca Colombo....

Luca Colombo, un professionista preparato e anche di più

(metto solo la parte che riguarda Marco)

Quali sono i suoi prossimi impegni?

“Attualmente sono in tour con Marco Mengoni. Oltre che chitarrista sono direttore musicale ed è un incarico che ho accettato molto volentieri perché ho avuto la possibilità di mettere voce sugli arrangiamenti del tour e rivisitare i vecchi brani di Marco. Poi sono 7 anni che suono nell’orchestra del Festival di Sanremo e, anche se non si sa mai se si viene riconfermati, può sicuramente essere considerato un altro mio ipotetico impegno. Tra ottobre e novembre dovrebbe uscire il secondo volume del mio Metodo, che è quasi pronto, e poi ci sarebbero dei live con la mia band ma in questo momento siamo fermi perché Melotti e Costa sono impegnati con Renato Zero mentre Boscariol è con Cremonini e io sarò ovviamente impegnato con Marco fino ad ottobre.
Infine ci sarebbe un’idea molto bella che unirebbe didattica ed immagine Gibson ma è ancora tutto work in progress”.


http://ritrattidinote.blogspot.it/2013/05/luca-colombo-un-professionista.html?spref=fb&m=1
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Messaggio Da Deianira il Mar Mag 28, 2013 6:12 pm

Eurovision Song Contest 2013 da record: 170 milioni di spettatori!

I dati raccolti non sono ancora definitivi * (e non si tratta di un ascolto medio bensì di un dato basato sul numero di spettatori che si sono collegati per seguirlo almeno un minuto) ma le cifre annunciate quest’oggi dall’EBU sono comunque entusiasmanti (nel 2009 l’ascolto medio – parametro di calcolo diverso da quello annunciato oggi – fu di oltre 125 milioni di spettatori).

Più di 170 milioni di spettatori, in 36 paesi, sintonizzati per seguire l’Eurovision Song Contest 2013 che ha visto trionfare la danese Emmelie De Forest con Only teardrops.

In 24 dei 36 paesi analizzati, più di un terzo della popolazione ha seguito le tre serate dell’evento, e in 8 di questi, il dato supera la metà della popolazione, con un normale picco di interesse nella finale di sabato 18 maggio. L’incremento rispetto allo scorso anno è stimato attorno ai 54,6 milioni di spettatori.

Nei paesi del Nord Europa, la finale è stata vista da 2/3 dell’audience potenziale. In Danimarca lo share è passato dal 50 all’80% (1.704.000 spettatori), in Svezia lo share è stato dell’84,9% (3.418.000 spettatori), il dato migliore dal 2003. L’incremento più grande è stato però registrato nei Paesi Bassi, riportati in finale dopo nove anni da Anouk e la sua Birds. Più di 4,8 milioni di spettatori collegati (65% di share).

*I paesi con nessun sistema di rilevazione degli ascolti che stanno ancora analizzando i dati, e sono quindi esclusi dall’analisi sono: Albania, Armenia, Croazia, Kosovo, Malta, Montenegro, Norvegia, San Marino, Slovacchia, Svizzera. Le cifre saranno aggiornate appena saranno resi disponibili ulteriori dati.

http://www.eurofestival.ws/2013/05/28/eurovisiong-song-contest-2013-da-record-170-milioni-di-spettatori/?fb_source=pubv1
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Messaggio Da Deianira il Mar Mag 28, 2013 11:59 pm

ESC 2013 – Resi noti i risultati del televoto e delle giurie

Il sito ufficiale www.eurovision.tv, ha reso pubblici i risultati dei voti delle 39 giurie nazionali che hanno votato nelle due Semifinali e nella Finale dell’Eurovision Song Contest 2013. La posizione media dell’Italia per le giurie è stata 9,46 mentre per il televoto è stata 11,70.

Nelle immagini, i paesi sono classificati in base al loro risultato. Le ultime due colonne rispecchiano la posizione media della giuria e la posizione media del televoto del voto di tutti i paesi nello show specifico. Con questi dati, se si stilassero le due classifiche l’Italia sarebbe ottava per le giurie e undicesima per il televoto.



Le classifiche totali sono ipotetiche e mostrano solo quello che sarebbe successo, se a votare fossero stati solo gli spettatori o solo le giurie professionali.

Poiché le classifiche combinate di televoto e giuria sono il risultato delle top-10 di ogni paese, e non a livello internazionale, queste non riflettono necessariamente il risultato sul tabellone.

Per esempio, la posizione media dell’Irlanda per le giurie è 16,21 e la posizione media per il televoto è 14,62 nella Finale, ma era nella top-10 solo in tre paesi. Di conseguenza, l’Irlanda è finita al 26° posto – inferiore a dodici paesi posizionati più in alto dal televoto e a tre paesi classificati più in alto dalle giurie, i quali hanno tutti ricevuto più punti finendo nella top-10 di diversi Paesi.

Per proteggere la correttezza del voto, l’EBU non rilascia la classifica divisa fra televoto e giuria per ogni paese. La pubblicazione di queste cifre potrebbe evidenziare in modo esplicito eventuali non raggiungimenti della soglia televoto – il numero minimo di televoti necessari per diventare un risultato statisticamente valido – e dove quindi solo il voto della giuria è stato considerato valido. Evidenziare questi Paesi potrebbe portare ad un’indesiderata e sproporzionata influenza sul televoto in questi Paesi, negli anni a venire.

http://eurofestivalit.altervista.org/2013/05/28/esc-2013-resi-noti-i-risultati-del-televoto-e-delle-giurie/
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Messaggio Da Deianira il Gio Mag 30, 2013 10:12 am

Gli appuntamenti di giovedì 30

Mengoni in tour. Tutto esaurito al Teatro EuropAuditorium di Bologna per l’arrivo del vincitore del Festival di Sanremo Marco Mengoni (inizio ore 21). Il cantautore, già in città il 4 marzo per il concerto in ricordo di Lucio Dalla (cantò “Tu non mi basti mai”) torna sotto le Torri col suo “L’Essenziale” tour.
Ennesima prova di un 2013 molto fortunato per l’ex talentino di XFactor, ormai diventato grande, capace di interpretare con uno stile personale la nuova generazione di artisti italiani cresciuti senza sudditanza verso i cantautori classici. Niente paura per chi non è riuscito ad aggiudicarsi un biglietto per stasera: Mengoni ha deciso di raddoppiare la data, e all’EuropAuditorium tornerà l’1 ottobre.

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2013/05/29/news/gli_appuntamenti_di_gioved_30-59933813/
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Messaggio Da Deianira il Gio Mag 30, 2013 1:39 pm

Il tour di Marco Mengoni fa tappa a Roma, le foto del concerto

di: Roberto Panucci

Roma, Auditorium Parco della Musica, 29 maggio 2013. Marco Mengoni è tornato a casa. Ieri sera ha fatto tappa, lui che è originario di un paese della provincia di Viterbo, nella Capitale, dove ha messo in saccoccia l’ennesimo tutto esaurito del suo L’essenziale Tour. In realtà la data fa parte di quelle che ha pensato in anteprima per i propri fan in questo mese di maggio, prima della partenza vera e propria della tournée, il prossimo luglio. Tenendo fede a quello che è il titolo del tour, nonchè quello del singolo con cui ha vinto Sanremo, Mengoni ha voluto un allestimento scenico che puntasse sulla semplicità per indirizzare ancora di più l’attenzione dei suoi ascoltatori sulle canzoni. A farla da protagonista quindi sono proprio i pezzi e la sua voce, che si modula senza fatica adattandosi ai diversi stili che ha proposto musicalmente nella sua carriera, da quello più giocoso e canzonatorio dell’EP Re Matto, uscito dopo la vittoria a X Factor, al primo disco Solo 2.0 che ha segnato una prima svolta, al recente #PRONTOACORRERE. Il cantante ha interrotto questi primi live di maggio solo qualche giorno per partecipare all’Eurovision Song Contest – dove ha rappresentato il nostro Paese conquistando un buon settimo posto – e nel mese di giugno si fermerà per un po’ di risposo. A partire da luglio però sarà di nuovo con le valigie in mano, pronto a percorrere fino a tutto agosto lo Stivale in lungo e in largo. Ciliegina sulla torta di questi mesi così impegnativi saranno le due date conclusive del tour, che lo porteranno di nuovo a Milano e Roma a fine settembre. Il prossimo 3 giugno inoltre sarà inoltre a Roma per al Wind Music Awards, la manifestazione che premia i dischi che hanno conquistato la cima delle classifica di vendita nell’ultimo anno.

http://www.onstageweb.com/foto-concerto/marco-mengoni-roma-29-maggio-2013-foto/
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Messaggio Da jamila5 il Dom Giu 02, 2013 7:58 pm

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Messaggio Da Deianira il Dom Giu 02, 2013 7:59 pm

MARCO MENGONI – L’ESSENZIALE ANTEPRIMA TOUR 2013 (recensione di Andrea Vecchia)

Politeama Rossetti di Trieste, 1 GIUGNO 2013

Il Re matto è maturato e il suo Essenziale Anteprima Tour 2013 non è in realtà un fragile assaggio della prossima tournée estiva, ma un evento collaudato, in cui Marco Mengoni seduce il suo pubblico dall’inizio alla fine, apparendo sul palco ora con l’evanescenza bidimensionale di un ologramma ora con la forza esplosiva di una star oramai consapevole del suo successo. Ed è stato conseguentemente un trionfo assoluto l’unica data in esclusiva del suo concerto per il Friuli Venezia Giulia, co-organizzato da Azalea Promotion e Comune di Trieste, in collaborazione con il Politeama Rossetti e F&C Group.

Un primo giugno da ricordare, perché se “il mondo cade a pezzi” il vincitore di X Factor ha già iniziato a ricomporre un suo universo tutto personale fatto di amore collettivo, in cui il rapporto con i fans diventa l’elemento essenziale del suo essere artista. Non per nulla il messaggio più volte proposto è stato quello di “condivisione”. Di qui l’idea di esser Pronto a correre, lui, maratoneta introverso delle sue stesse paure, facendosi carico ora, sulle proprie spalle, delle emozioni di quanti lo inseguono, mai così capace come adesso di far innamorare e di essere innamorato.

Offre tutto se stesso Mengoni sul palco del Rossetti, esibendo tic e manie oramai assunte a consapevole cifra estetica e stilistica, moltiplicate all’infinito dall’imponente scenografia tecnologica tutta led e riflettori, realizzata in nove grandi colonne. Una sorta di grattacieli metropolitani tra cui fuggire dalla confusione massmediatica dei format televisivi per ritrovarsi nudi con se stessi. Ma anche semplici antenne – come spiega l’artista stesso durante lo show – per creare quel contatto emotivo/emozionale con il suo pubblico, “che è più dell’80% del mio lavoro, senza il quale lo stare qui sul palco non varrebbe nulla”.

Clerk elegantissimo della City, composto, padrone di se stesso, forte di quella vulnerabilità con cui ha insegnato a farsi amare dagli estimatori di Sanremo, l’artista rispetta rigorosamente la scaletta dei ventitré brani indicati con assoluta professionalità, a partire da Pronto a correre a Bellissimo, in cui il pubblico (un sold out trasversale di ragazze, padri di famiglia, ammiratori divertiti) risponde in coro, entusiasta. Poi tutti si raccolgono nel più malinconico Non passerai, accompagnando con le mani l’Equilibrista, per liberarsi “da questo amore senza più amore” ed attendere che il male si disciolga, una volta per tutte. Credimi ancora è un’esplosione “swingata” di vocalizzi e bravura, a cui segue l’eccezionale Dall’Inferno – con un palco inondato di rosso – e l’elegante I got the Fear, in cui l’artista si accompagna con la chitarra, subito abbandonata per naufragare come orfano “tra i campi inondati dal sole”, come “uno che sa aspettare” nella superba Spari nel deserto.

La vita non ascolta apre la seconda parte del concerto, che decolla con Come ti senti, autoironica riflessione del cantante ormai giunto alla notorietà, ora pronto a sorridere e a prendere le distanze dai programmi televisivi che lo hanno lanciato. È questo forse uno dei momenti più alti dello spettacolo, in cui Mengoni cade a terra in ginocchio, con lo sguardo trasognato e sperduto, ad accogliere la santificazione della celebrità, tra grida di delirio e pilastri di luce. Uno spazio mistico ove il viola dei led ritaglia presto impossibili docce d’acqua in cui bagnare le note dell’avvolgente Tonight,tutto fatto di ipnotici vocalizzi, poco dopo travolti dalla chitarra de La valle dei Re. Una performance tutta fatta di guardi smarriti e risate, in cui il re canta la sua regina smarrita,”tradito dalla propria metà”, sorretto da un pubblico che col braccio all’unisono indica un posto lontano, fuori dalla città, dove “lei” vedrà scomparire per sempre l’oro della corona di lui.

Scende il silenzio in Tanto il resto cambia, in cui Marco insegue le prospettive distorte di un amore finito, ma poi il microfono è tutto per il suo pubblico che In un giorno qualunque scende ad invadere letteralmente la platea, raccogliendosi a ridosso del palco e sollevando contemporaneamente centinaia di fogli con la scritta “Possiamo solo amarti”. E Marco si scioglie definitivamente, davanti a quegli “amarti” scritti in rosso, abbandonandosi ad una catena di “grazie, grazie, grazie”, condividendo con loro un’ulteriore pausa – non più a parlare dell’ansia per la telefonata di Fossati o di quanti lo inseguono fingendosi suoi vecchi amici – ma per scattare una foto insieme. Un altro momento di condivisone, lui con una panoramica dall’alto, il suo pubblico con infiniti clic tra cellulari impazziti e commozione generale. Poi la corsa verso la fine di uno show di quasi due ore e mezza, tutto colorato di vibrati a sottolineare parole, ritornelli e sospiri, secondo gli arrangiamenti sapientemente curati da Luca Colombo, direttore artistico del tour.

Finalmente autentico, spogliato degli orpelli televisivi con un’esibizione che rimette al centro del palco la voce e la persona, Marco è pronto per il suo L’essenziale, ma la catarsi è già avvenuta e la sua voce è ora un tutt’uno con quella del pubblico. È la tappa conclusiva di un AnteprimaTour in cui Mengoni esibisce definitivamente padronanza tecnica e personalità, distillate in una soluzione nuova, che non è intelligente riciclo di modelli acquisiti ma percorso espressivo sincero, tra musica pop, rock e successi di vendita, come ricorda il coloratissimo Una parola, con cui l’artista saluta Trieste, tra colonne di luce, in maglietta, jeans, cappellino ed occhiali da sole.

http://www.ilgiornaledelfriuli.net/trieste-cron/marco-mengoni-lessenziale-anteprima-tour-2013-recensione-di-andrea-vecchia/
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Messaggio Da Erika il Dom Giu 02, 2013 8:49 pm

Bellissimo articolo ,Jamila non hai sognato,non abbiamo sognato !
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Messaggio Da Deianira il Lun Giu 03, 2013 3:40 pm

Musica: terzo platino per Marco Mengoni, anche per l'album

Roma, 3 giu. (Adnkronos) - Marco Mengoni sale a quota tre dischi di platino. Dopo 'L'Essenziale', che ha raggiunto lo straordinario traguardo di 2 dischi di platino, '#Prontoacorrere', l'album di inediti uscito il 19 marzo su etichetta Sony Music, conquista il suo primo platino all'indomani della chiusura dell'Essenziale Anteprima Tour, un trionfo sold out in tutta Italia.

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Spettacolo/Musica-terzo-platino-per-Marco-Mengoni-anche-per-lalbum_32258200727.html
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Messaggio Da Deianira il Lun Giu 03, 2013 6:40 pm

Marco Mengoni al terzo disco di platino, successo senza limiti

Stasera sarà protagonista ai Wind Music Awards, dopo il trionfo sanremese non si fa che parlare di lui. Grande successo per il disco, ottimi riscontri per il videoclip #prontoacorrere, gesta eroiche in ogni tappa del suo tour. Marco Mengoni fa tris, terzo disco di platino per il suo ultimo lavoro discografico, un’affermazione senza precedenti (o quasi) che merita un grande applauso, soprattutto per il difficile momento attraversato dall’industria musicale italiana. Dunque, tre dischi di platino: due col brano “L’Essenziale” e uno col cd #PRONTOACORRERE, ora tocca riflettere sulla prossima sfida… Quale sarà?

Il singolo, ha mantenuto per parecchie settimane il primo posto nella classifica Fimi-Gfk, è stato al vertice della classifica di iTunes, è stato primo nell’airplay radiofonico per un tempo considerevole (anche in questo caso si parla di settimane) e il videoclip ufficiale ha ormai superato di gran lunga il traguardo di quindici milioni di views. Una vittoria netta essenziale. Appunto. Due dischi di platino per questo che ormai può essere considerato il pezzo dell’anno. Non c’è due senza tre e così anche #prontoacorrere porta fieno in cascina. Più che fieno, un metallo ben più prezioso. Un mese fa avevamo ribattezzato Marco Mengoni quale “Essenziale multiplatino“, mai profezia fu più adatta e ben’augurante…

Inutile negarlo, un artista del genere “ti toglie il respiro e la sete“, proprio come recita la sua canzone manifesto. Adesso altre serate in giro per l’Italia e altri traguardi. Una nuova sfida? Potrebbe essere quella di tornare al Festival di Sanremo e fare il bis: nulla è impossibile, soprattutto per uno che, ad oggi, è riuscito nell’impresa di unire il pubblico, grazie a un talento innato. Probabilmente il primo a essersi scrollato di dosso, in pochissimo tempo, l’etichetta di “quello di X-Factor”. Auguri, Marco.

http://velvetmusic.it/2013/06/03/marco-mengoni-al-terzo-disco-di-platino-successo-senza-limiti/
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Messaggio Da Deianira il Mar Giu 04, 2013 1:05 am

Wind Music Awards 2013: ecco tutti i premiati

Consegnati al Foro Italico gli Wind Music Awards, ovvero i Premi Italiani della Musica, assegnati dalle associazioni fonografiche italiane. Una serata storica perchè per la prima volta l’evento è andato in onda in diretta, un piccolo passo avanti rispetto al nulla assoluto in differita di un mese o due degli anni passati. Premiati come sempre gli album oro (30mila copie), platino (60mila), multiplatino (120mila) e i singoli download (platino: 30mila, multiplatino 60mila). A parte il multiplatino cifre basse come si può notare, rispetto ai grandi paesi europei. Ma tant’è. E non è che la musica da esportazione vada meglio: a parte Tiziano Ferro e Ramazzotti, fra i premiati, l’unico che ha venduto all’estero è Il Pulcino Pio. Anche questo, è un segnale da non sottovalutare. Oltre ai Modà, grandi protagonisti Eros Ramazzotti e anche Marco Mengoni. Il vincitore di Sanremo e rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest, che raccoglie dunque ulteriori meritati riconoscimenti in una stagione davvero straordinaria, è stato anche fra i pochi a cantare live in una serata in cui in tanti hanno scelto il playback. Lo facevano anche al Festivalbar. Ma era tutta un’altra cosa.

http://euromusica.wordpress.com/2013/06/04/wind-music-awards-2013-ecco-tutti-i-premiati/
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Messaggio Da Deianira il Mar Giu 04, 2013 1:11 am

Marco Mengoni ai Wind Music Awards 2013: premiato per Pronto a correre e L’essenziale

Continuano i Wind Music Awards 2013. Dopo i Modà arriva il pulcino Pio. E si, non se lo sarebbe aspettato nessuno, eppure anche il pulcino più conosciuto delle radio è stato premiato per la canzone che qualche mese fa ci ha fatto impazzire tutti. E dopo il Pulcino Pio? Dopo il piccolo pennuto giallo è il turno di un altro grande interprete della musica italiana, da poco salito alla ribalta con l’ultimo Festival di Sanremo, ma già da prima affermato nel panorama musicale dei giovani emergenti italiani.

Stiamo parlano di Marco Mengoni, che sale sul palco dei Wind Music Awards del Foro Italico per cantare la sua Pronto a correre. Esibizione sentita ed emozionante, che al termine si mette a dialogare con Carlo Conti e Vanessa Incontrada. E’ tutto merito dei fan, dice Marco, ringraziando tutti per il suo successo.
Ecco ora arrivare i premi: un premio per L’essenziale in versione singolo e uno per l’album Pronto a correre. Momento magico questo, che vede tutto il pubblico intonare L’essenziale. Grande Marco Mengoni, che a nostro parere merita davvero i due premi.

http://www.pausacaffe.net/marco-mengoni-ai-wind-music-awards-2013-premiato-per-pronto-a-correre-e-lessenziale#
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Messaggio Da Deianira il Mar Giu 04, 2013 2:17 pm

Mengoni premiato con due Wind Music Award

di Elisabetta Giovanforte

RONCIGLIONE - Ieri sera tutti davanti al video ed i più fortunati, con i genitori Maurizio e Nadia, al Foro Italico, ad applaudire Marco Mengoni per i suoi Wind Music Award, uno per il singolo “L’essenziale”, numero uno al Festival di San Remo ed in vetta alle classifiche discografiche e l’altro per l’album “Pronto a correre”.

Un vero trionfo e qualche lacrima per Marco, quando dalla platea tutti intonavano i suoi brani e tanto orgoglio per papà Maurizio che lo ha visto di nuovo trionfante. “Tantissimi i fans attorno a Marco. Ci gratificano ogni volta di più”, ha commentato, “questa mattina era all’Edicola di Fiorello e poi in partenza per Milano dove sta incidendo la sua L’Essenziale in spagnolo. Pochi giorni di pausa, si fa per dire, e poi di nuovo in tour”. Tra il pubblico del Foro Italico giovani e meno giovani di Ronciglione lo hanno acclamato con evidenti striscioni.

http://www.ontuscia.it/spettacolo/mengoni-premiato-con-due-wind-music-award-92713
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Messaggio Da Deianira il Mar Giu 04, 2013 2:55 pm

Marco Mengoni sbanca l'Edicola di Fiorello

Di Franchi (Jacopo)

L'ospite misterioso dell'Edicola di Fiorello non era altri che Marco Mengoni, vincitore di Sanremo, che ha cantato per il suo "Esercito" e per il pubblico di Fiore la sua "Essenziale" e "Credimi ancora".

Edicola del mattino davvero sorprendente quella di Fiorello. Dopo aver commentato le ultime dichiarazioni di Micheal Douglas sul sesso orale, Fiorello si è cimentato nella sua rassegna stampa non convenzionale. Ma alle spalle lo attendeva un ospite davvero fuori dal comune: Marco Mengoni. Tenuto fuori dall’inquadratura fino all’ultimo, Marco Mengoni – vincitore dei Wind Music Awards 2013 – non si è fatto pregare. Ha suonato e cantato i migliori pezzi del suo repertorio. Fingendo di avere un microfono al posto della mano, Marco Mengoni ha eseguito il suo successo di Sanremo – “L’essenziale” e “Credimi ancora“. Davvero sorprendente l’abilità, l’intonazione e la capacità di Marco Mengoni di entrare subito in sintonia con il suo pubblico, anche di prima mattina e senza esercizi di riscaldamento.

Marco Mengoni, cappellino di traverso, ha concluso “L’essenziale” con una dedica speciale a Fiorello: “sai che sempre sei per me, Edicola Fiore”. Marco Mengoni, dopo i duetti con Vernia a Zelig e la cover di Freddie Mercury con Neri Marcorè, ha già dimostrato al suo “esercito” – ma non solo – di essere capace di una grande autoironia. Vederlo così, in mezzo alle persone comuni che tutti i giorni ascoltano la rassegna stampa non convenzionale di Fiorello, è un’ulteriore prova dell’umiltà e dell’umanità di questa nuova stella della musica italiana. Appuntamento alla prossima parodia.

http://www.melty.it/marco-mengoni-edicola-fiorello-video-a111365.html
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Messaggio Da Deianira il Mar Giu 04, 2013 5:06 pm

Musica: Marco Mengoni vola alto, 2 Music Award e 3 dischi platino

(AGI) - Roma, 4 giu. - Marco Mengoni sale a quota tre dischi di platino. Dopo 'L'Essenziale', brano vincitore all'ultimo Festival di Sanremo e che ha raggiunto lo straordinario traguardo di 2 dischi di platino, ora c'e' #prontoacorrere, l'album di inediti uscito il 19 marzo su etichetta Sony Music, che conquista il suo primo platino all'indomani della chiusura dell'Essenziale Anteprima Tour, un trionfo sold out in tutta Italia. Reduce inoltre dal successo riscosso al'Eurovision Song Contest di Malmo, dove grazie all'intensa esibizione sulle note de 'L'Essenziale' ha conquistato il settimo posto per il nostro Paese, il cantautore di Ronciglione ieri ha avuto successo anche ai Wind Music Awards, dove ha ottenuto due premi (uno per il singolo di Sanremo e l'altro per il nuovo album) e coinvolto in un coro il pubblico di fan giovani e meno giovani. E ora partira' il 4 luglio da Trento (Piazza Fiera) per 'L'Essenziale Tour', per poi spostarsi nelle piu' prestigiose piazze italiane. Ecco il calendario a cui si aggiungeranno presto altre date: Piazzola sul Brenta (Padova) il 6 luglio; Brescia, l'8; Siena, il 10; Govone (Cuneo), il 20;Cervia, il 27; Paestum, il 4 agosto; Cagliari, il 6; Villapiana, il 10; Bolgheri (Livorno), il 13 agosto; Macerata, il 18; Pescara, il 19; Taormina, il 26; Palermo, il 27; Verona, il 31; Milano, il 25 e 26 settembre; Roma, il 28; Bologna, 1 ottobre; Napoli, il 9; Firenze, l'11, e Torino il 12 ottobre.

http://www.agi.it/spettacolo/notizie/201306041539-spe-rt10244-musica_marco_mengoni_vola_alto_2_music_award_e_3_dischi_platino
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Deianira il Mar Giu 04, 2013 6:01 pm

Marco Mengoni sbanca i Wind Music Awards 2013

Roma - Era tra gli artisti più attesi ai Wind Music Awards 2013 di ieri sera, ed è stato sicuramente all'altezza delle aspettative Marco Mengoni, protagonista di spicco della serata con due premi conquistati: uno per il singolo di Sanremo 'L'essenziale', e l'altro per il nuovo album #prontoacorrere.
L'ex vincitore di X Factor ha poi esaltato il pubblico con una trascinante esibizione e coinvolto gli spettatori in un coro che ha unito persone di tutte le età.

Ma non finisce qui, perchè il cantautore di Ronciglione è nel frattempo salito a quota tre dischi di platino. Dopo 'L'Essenziale', brano vincitore all'ultimo Festival di Sanremo e che ha raggiunto lo straordinario traguardo di 2 dischi di platino, ora infatti c'è anche #prontoacorrere, l'album di inediti uscito il 19 marzo su etichetta Sony Music, che conquista il suo primo platino all'indomani della chiusura dell'Essenziale Anteprima Tour, un trionfo sold out in tutta Italia.

http://www.ogginotizie.it/249037-marco-mengoni-sbanca-i-wind-music-awards-2013-video/
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