Rassegna web

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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Ven Gen 02, 2015 4:10 pm

Metto solo Marco

http://www.rnbjunk.com/la-top-10-dei-miei-brani-preferiti-2014-umberto-edition

La Top 10 dei miei brani preferiti 2014 (Umberto Edition)

Guerriero – Marco Mengoni. Ebbene si, per una volta ecco apparire una canzone italiana in una classifica di R&B Junk! Il gradino più basso del mio podio va alla più grande sorpresa che questo 2014 ha riservato al mondo della musica italiana: la maturazione artistica di Marco Mengoni. Con “Guerriero”, il vincitore di X Factor per una volta ha deciso di non mostrarci la sua estensione ed i suoi grandiosi acuti, ma ha preferito farci conoscere il meglio delle sue capacità interpretative e la bellezza del suo registro grave, quasi mai sfruttato in precedenza ma che in questo contesto si rivela in tutta la sua potenza ed espressività. A questo vanno ad aggiungersi un ritmo lento, dolce e pacato ma non avente nulla a che fare con la sdolcinatezza della classica canzone d’amore italiana e quello che è forse il miglior testo inedito mai interpretato dal cantante italiano, che aldilà del video (in cui Marco fa da narratore alla storia di un bambino che si crea un amico immaginario) potrebbe essere dedicato ad una qualunque persona cara verso la quale sviluppiamo un senso di protezione: un fratello, una sorella, un/a fidanzato/a, un caro amico, ecc. Per quanto mi riguarda, questo brano dimostra che forse qualcuno capace di reggere il confronto con le grandi star internazionali lo abbiamo anche qui in Italia.
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Dom Gen 11, 2015 2:07 am

http://voiceofsoul.it/parole-in-circolo-marco-mengoni/#_

PAROLE IN CIRCOLO – MARCO MENGONI
RCA RECORDS


“Parole In Circolo” è il nuovo album di Marco Mengoni, disponibile dal 13 Gennaio 2015 e in pre-ordine dallo scorso 8 Dicembre 2014.

Questo è il disco della consacrazione… dieci canzoni di facile impatto, che inseguono l’immediatezza de “L’essenziale”, il brano che ha imperversato due anni fa in tutte le radio italiane.

Suoni più caldi rispetto al passato, più vicino all’universo Pop/Soul Americano, fatto di melodie che “violentano” l’ascoltatore grazie alla sua naturalezza, schiettezza e spontaneità, per dimostrare qualora ce ne fosse bisogno che Marco Mengoni è una realtà consolidata nell’odierno panorama musicale italiano.

Un progetto diviso in due parti che raccoglie quelle che lui definisce “le playlist ancora in fase di scrittura e di lavorazione”, curato come sempre da Michele Canova Iorfida a cui è stata affidata l’intera produzione.

Un cammino in progress perché, spiega Marco, “Quello che sarà è una prima playlist, un sorta di volume uno: un primo tempo che raccoglie i suoni della vita vissuta sino a qui, nei nuovi brani. Ma si continua a vivere e quindi a scrivere e a condividere. Per questo ho chiesto alla mia casa discografica di andare avanti e non chiudere la fase di ‘studio’ perché la tracklist di questo progetto fosse in divenire, in continua evoluzione.”

L’album è stato anticipato da GUERRIERO, il brano uscito il 21 Novembre e che conquistato immediatamente il primo posto delle classifiche iTunes e Amazon dei singoli più venduti.

Tra i migliori: Esseri Umani, Ed è Per Questo, Se Sei Come Sei, Se Io Fossi Te e (ovviamente) Guerriero.

1. Guerriero (Marco Mengoni, Fortunato Zampaglione, Michele Canova Iorfida)

2. Esseri Umani (Marco Mengoni, Matteo Valli)

3. Invincibile (Marco Mengoni, Ermal Meta, Matteo Buzzanca)

4. Io ti aspetto (Marco Mengoni, Ermal Meta, Dario Faini)

5. La Neve Prima Che Cada (Marco Mengoni, Ermal Meta, Dario Faini)

6. Come Un Attimo Fa (Marco Mengoni, Norman Jean Martine, Adam Argyle, Martin Brammer)

7. Ed è Per Questo (Marco Mengoni, Fortunato Zampaglione)

8. Se Sei Come Sei (Alessandro Raina, Matteo Buzzanca)

9. Se Io Fossi Te (Luca Carboni, Coffee, Busbee)

10. Mai e Per Sempre (Marco Mengoni, Matteo Valli)

Pubblicato il 13 Gennaio 2015 | Durata: 37:00 | Genere: Italiani

Prodotto e Realizzato da: Michele Canova Iorfida

Registrato da: Morgan Stratton at The Sunset Sound Studio 1, Hollywood, CA

Registrato da: Michele Canova Iorfida at Kaneepa Studio, Hollywood, CA
Registrato da: Patrizio “Pat” Simonini at Kaneepa Studio, Milano, Italia
Mixato da: Pino “Pixana”  Pischetola
Masterizzato da: Antonio Baglio presso Antonio Baglio Mastering, Milano.
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Lun Gen 12, 2015 3:35 pm

http://www.newsic.it/news/body_news.php?id=32149

PAROLE IN CIRCOLO IL NUOVO DISCO DI MARCO MENGONI

Marco Mengoni presenta il primo capitolo del suo nuovo progetto discografico

"Il primo capitolo di una Playlist di canzoni ancora in fase di scrittura e di lavorazione".

Così definisce Marco Mengoni il suo nuovo progetto discografico presentato questa mattina a Milano alla stampa.

Un vero e proprio progetto, quello di “Paroleincircolo” che segue a due anni di distanza il successo multiplatino di #PRONTOACORRERE.

Il disco, anticipato dalla hit “Guerriero”, è il nuovo percorso sonoro di Mengoni.
Un disco "work in progress" che mette al primo posto la parola, il verbo e rappresenta, in alcuni episodi, un vero e proprio punto di svolta rispetto a quello proposto fino ad oggi.

“Questa è una prima playlist, un “volume uno”: un primo tempo che, nei nuovi brani, raccoglie i suoni e le parole della vita vissuta fino a qui - racconta Mengoni - Ma si continua a vivere e quindi a scrivere, a condividere. Per questo ho chiesto alla mia casa discografica di andare avanti e di non chiudere la fase di "studio" perché questo progetto fosse in divenire, in continua evoluzione. Ero in cerca di un modo per continuare a soddisfare il mio bisogno di scrittura e chiudere un album in un luogo e in un tempo mi sembrava soffocasse questo flusso continuo che non voglio far smettere di scorrere, in una costante sana incoscienza che ha fatto diventare lo studio una mia nuova casa”.

“Le parole in questo disco sono sempre più important.i – prosegue Marco – Ho usato una linea di scrittura diversa. Il processo creativo è stato lungo e travagliato. Ho cercato di stare attento a tutte le parole proprio per dare un senso profondo alle mie canzoni. Il disco è comunque un progetto. Io volevo fare l´architetto e mi è rimasta sempre questa voglia di realizzare progetti che coinvolgessero più arti. Paroleincircolo è proprio questo: parole, musica, live, ma anche grafica, estetica, innovazione”.

Sono dieci le prima canzoni di questo progetto, dove si evidenziano tre linee musicali che rivelano la grande passione di Marco per la nuova fase creativa di studio. Nell’album troviamo un mondo strumentale molto “suonato”, uno più elettronico e uno più di sperimentazione. Il canto è molto più profondo e c’è grande spazio per le tonalità basse che colorano questi nuovi brani, rendendoli perfettamente organici alle nuove sonorità.

Due i brani scritti da Mengoni con Fortunato Zampaglione, mentre altri tre i brani figli della collaborazione con Ermal Meta.

Con Matteo Valli invece, Mengoni firma due dei testi: Esseri umani e Mai per sempre. Nel disco c´è anche la collaborazione con Luca Carboni che ha regalato a Marco un brano in puro stile anni ‘80: Se io fossi te.

Al disco hanno anche partecipato anche gli studenti dello Ied di Milano per lo sviluppo della grafica e l´immagine del disco.

Ecco la tracklist del disco:

Tracklist
– Guerriero
– Esseri umani
– Invincibile
– Io ti aspetto
– La neve prima che cada
– Come un attimo fa
– Ed è per questo
– Se sei come sei
– Se io fossi te
– Mai e per sempre

(madecre)
12 Gennaio 2015
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Lun Gen 12, 2015 3:41 pm

http://www.fattitaliani.it/2015/01/marco-mengoni-dal-13-gennaio-2015-il.html?spref=tw

MARCO MENGONI, DAL 13 GENNAIO 2015 IL NUOVO ALBUM PAROLE IN CIRCOLO

A due anni dal successo multiplatino di #PRONTOACORRERE, il 13 gennaio 2015 esce PAROLE IN CIRCOLO, il nuovo attesissimo album di inediti di Marco Mengoni per Sony Music. Da subito in testa alle classifiche dei pre-order dopo la partenza dell’8 dicembre, PAROLE IN CIRCOLO è il primo disco del 2015 ed è il primo capitolo del progetto, che sarà diviso in due per raccogliere quelle che il cantautore definisce "le playlist ancora in fase di scrittura e di lavorazione".

Il nuovo percorso di Mengoni è innovativo e si smarca completamente da quelli proposti fino ad oggi: un progetto diviso in due con un primo e un secondo volume. «Questa è una prima playlist, un “volume uno”: un primo tempo che, nei nuovi brani, raccoglie i suoni e le parole della vita vissuta fino a qui. Ma si continua a vivere e quindi a scrivere, a condividere. Per questo ho chiesto alla mia casa discografica di andare avanti e di non chiudere la fase di "studio" perché questo progetto fosse in divenire, in continua evoluzione. Ero in cerca di un modo per continuare a soddisfare il mio bisogno di scrittura e chiudere un album in un luogo e in un tempo mi sembrava soffocasse questo flusso continuo che non voglio far smettere di scorrere, in una costante sana incoscienza che ha fatto diventare lo studio una mia nuova casa.»
Il 13 gennaio esce il primo volume di PAROLE IN CIRCOLO con le prime dieci canzoni di questo progetto, dove si evidenziano tre linee musicaliche rivelano la grande passione di Marco per la nuova fase creativa di studio. Nell’album troviamo un mondo strumentale molto “suonato”, uno più elettronico e uno più di sperimentazione.
Il canto è molto più profondo e c’è grande spazio per le tonalità basse che colorano questi nuovi brani, rendendoli perfettamente organici alle nuove sonorità. Due i brani scritti da Mengoni con Fortunato Zampaglione: Ed è per questo, un pezzo up dalle sonorità internazionali, e Guerriero il singolo uscito il 21 novembre, stabile ai primi posti delle classifiche iTunes e Amazon, già certificato doppio disco di platino e che ha totalizzato numeri da record, con il video firmato insieme a Cosimo Alemà con oltre 9 milioni di visualizzazioni su VEVO e YouTube in sole 8 settimane dal rilascio.
Nei primi 7 giorni di lancio l'hashtag #GUERRIERO ha ottenuto 1.4 milioni di visualizzazioni su Twitter, dove è rimasto tendenza in Italia per più di 48 ore continuative, e oltre a 450.000 interazioni su Facebook tra like, commenti e condivisioni. Inoltre sono quasi 13.000 ad oggi i passaggi radiofonici di Guerriero che, da oltre un mese, è stabile nella Top 5 della classifica Earone dei brani più trasmessi.

Tre brani sono figli della fortunata collaborazione inaugurata in #prontoacorrere con Ermal Meta, uno tra i più interessanti cantautori ed ex leader de La fame di Camilla: Invincibile, un brano nato con il contributo di Matteo Buzzanca, in cui Mengoni e Meta proseguono nella via delle ballad intense e romantiche. Io ti aspetto, uno dei brani più dance dell’album dove la voce sembra delineare la linea armonica di una melodia travolgente, e La neve prima che cada, uno dei brani più poetici dell’album, entrambi scritti da Mengoni, Meta e Dario Faini.
Con Matteo Valli invece, Mengoni firma due dei testi più importanti che danno un notevole segno cantautorale all’album, e che ne tracciano una nuova linea di scrittura: Esseri umani e Mai per sempre, che chiude questo primo volume in un clima riflessivo e assolutamente inedito per il cantautore di Ronciglione.
Per Come un attimo fa invece, Mengoni torna alle grandi collaborazioni internazionali e come per il brano #prontoacorrere (title track del fortunato ultimo album), lavora con autori internazionali del calibro di Norma Jean Martine, Adam Argyle, Martin Brammer e, per la prima volta, firma interamente il testo.
Due invece i brani che offrono un Mengoni puro interprete: Se sei come sei dove Mengoni ha voluto lasciare spazio a due giovani autori Alessadro Raina e Matteo Buzzanca (con cui aveva già collaborato in #prontoacorrere) e un brano di Coffee, il celebre busbee, e il grandissimo Luca Carboni che ha voluto regalare a Mengoni per questa prima parte del progetto un brano in puro stile anni ‘80: Se io fossi te.
L’album è stato prodotto da Michele Canova Iorfida tra i Sunset Studio di Los Angeles e i Kaneepa Studios di Milano.
Nel Volume 1 di Parole in circolo hanno suonato Blair Sinta (batteria), Sean Hurley (Basso) e Giovanni Pallotti (Basso addizionale); Tim Pierce (chitarre elettriche ed acustiche), e Alessandro De Crescenzo (chitarre elettriche addizionali); Jeff Babko (piano, hammond, hodes) e Christian Rigano (tastiere sintetizzatori programmazione); Marco Tamburini, con cui Mengoni firma gli arrangiamenti dei fiati e Roberto Rossi (Fiati). Gli arrangiamenti vocali sono di Marco Mengoni.
Il nuovo percorso di Marco è iniziato in settembre con il lancio di una Applicazione dedicata, grazie alla quale è possibile accedere a moltissimi contenuti esclusivi che riguardano i suoi lavori, disponibile negli store iTunes e Google Play, e che a una settimana dal lancio ha totalizzato oltre 20mila download e si è piazzata in classifica tra le 50 più scaricate in Italia dopo sole 24 ore dall’uscita.
Parole in circolo è un nuovo traguardo per il cantautore: dopo aver conquistato la platea sanremese nel 2013, dopo aver lasciato un’impronta indelebile all’Eurovision Song Contest, dopo il multiplatino di #prontoacorrere, e oltre 40 concerti esauriti in tutta Italia, dopo aver vinto il Best South Europe Act e aver ottenuto, unico artista italiano, la nomination per il Best Worldwide Act, e dopo aver debuttato sul mercato iberico con la versione spagnola di #Prontoacorrere, torna con un nuovo grande progetto mostrando la crescita di un percorso che lo rende unico nel panorama musicale italiano.
Partite il 22 settembre, sulla App e nei punti vendita autorizzati, continuano le prevendite per #MengoniLive2015, il nuovo tour di Marco Mengoni prodotto e distribuito da Live Nation.
La data del 7 maggio a Milano, a 4 mesi dall’evento risulta già esaurita e apre da oggi la prevendita per un secondo appuntamento, l’8 maggio 2015.
#MENGONILIVE2015, le date:
MILANO 7 MAGGIO MEDIOLANUM FORUM - SOLD OUT
MILANO 8 MAGGIO MEDIOLANUM FORUM
TORINO 10 MAGGIO PALAALPITOUR (ex PALAOLIMPICO)
FIRENZE 12 MAGGIO MANDELA FORUM
ROMA 14 MAGGIO PALALOTTOMATICA
NAPOLI 16 MAGGIO PALAPARTENOPE
BARI 19 MAGGIO PALAFLORIO
BOLOGNA 21 MAGGIO PALADOZZA
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Lun Gen 12, 2015 4:09 pm

C'è anche un video

http://www.tgcom24.mediaset.it/spettacolo/marco-mengoni-basta-orpelli-nella-mia-playlist-contano-di-piu-le-parole-_2089109-201502a.shtml

Marco Mengoni: "Basta orpelli, nella mia playlist contano di più le parole"


Esce il 13 gennaio la prima parte di "Parole in circolo", il nuovo progetto musicale in due tempi del cantautore: "La musica sta cambiando, magari questo potrebbe essere il mio ultimo cd inteso come supporto"

di MASSIMO LONGONI

15:58 - Esce il 13 gennaio "Parole in circolo". Sottotitolo obbligatorio: "1uno/di2due". Perché il nuovo lavoro di Marco Mengoni è un progetto aperto, la prima parte di un momento di ispirazione tutt'ora in corso e che vedrà nel prossimo futuro un secondo tempo. "Per come sta cambiando la musica questo potrebbe essere l'ultimo cd che faccio, chissà cosa riserva il futuro - spiega a Tgcom24 -. Per me è una playlist aperta, dove ho inserito più mondi possibili".


Foto 1
Foto Stylaz
L'appuntamento per la presentazione è in un luogo anomalo per il lancio di un disco: una libreria. Luogo simbolico sia per l'interesse di Mengoni verso "mondi altri" da quello strettamente musicale, sia per il peso che la parola ha in questo nuovo lavoro. Che lui stenta a definire disco. "Questo è un progetto che si è sviluppato nell'arco degli ultimi due anni - spiega - dal momento che ho iniziato a scrivere subito dopo il Sanremo vinto. Questa è la prima parte di una playlist che va aggiornandosi, al punto che spero l'uscita di queste prime canzoni e le reazioni del pubblico, mi diano spunti per quello che sarà il seguito".

Avevi in mente sin dall'inizio di affrontare un lavoro dal finale aperto o è stata un'esigenza nata in corso d'opera?
Ancora prima di #prontoacorrere ho iniziato a pensare a un modo diverso di fare un disco. Non un album che avesse un discorso logico dall'inizio alla fine ma di creare un'opera che avesse al suo interno tantissimi mondi. In questo modo, per forza di cose, la musica è legata al momento personale.

Nell'album precedente eri pronto a correre, adesso sin dal titolo hai fatto correre le parole...
Ho dato molta più importanza al verbo e alla parola. Ho lasciato da parte gli orpelli melodici e i virtuosismi vocali, cercando di mettere l'accento sulle frasi dando anche maggiore peso alle tonalità più basse.

Leggendo i testi delle canzoni appare evidente un atteggiamento diverso rispetto al passato. E' così?
L'unico filo conduttore tra i diversi brani è il messaggio di positività. Qui non ci sono situazioni di un amore stracciato, quasi finito. In questo lavoro parlo positivamente dei sentimenti, in una accezione generale. L'amore sotto molti punti di vista. Non l'ho fatto apposta ma dopo i fatti degli ultimi giorni ma credo sia uscito in un momento giusto e spero che questo messaggio arrivi chiaro.

In "Parole in circolo" c'è un brano scritto da Luca Carboni. Come è nata la vostra collaborazione?
Per puro caso, per un equivoco in un albergo, dove hanno scambiato mia cugina, che di cognome fa Carboni, per sua moglie. Devo dire che all'inizio abbiamo faticato un po' a entrare in sintonia, però dopo alcuni mesi lui è arrivato con questo pezzo ed era esattamente il tassello che mi mancava per rendere completo il tutto.

Dalla grande attenzione alle nuove tecnologie (l'app personale per dialogare con i fan ha avuto un grandissimo successo - ndr) alla scelta di affidare il progetto creativo ad alcuni ragazzi dell'istituto Europeo di Design, hai sempre dimostrato grande interesse per mondi non strettamente musicali. Credi che l'aprirsi ad altre realità possa essere il futuro della musica?
Per quella musicale è un esperienza a tutto tondo. Da sempre ho prestato grande attenzione agli aspetti grafici dei miei lavori, anche perché vengo dall'Accademia di Belle Arti e credo che un disco si goda non solo con le orecchie ma anche con gli occhi. Poi ho sempre cercato di affidarmi a ragazzi giovani: senza nulla togliere a chi è più maturo, sono contento di confrontarmi con la mia generazione, tra di noi c'è un linguaggio più nitido.

Dal 7 maggio Marco Mengoni sarà in tour con #MENGONILIVE2015. Queste le date:
Milano 7 maggio - Mediolanum Forum (sold out)
Milano 8 maggio - Mediolanum Forum
Torino 10 maggio - Palalpitour (ex Palaolimpico)
Firenze 12 maggio - Mandela Forum
Roma 14 maggio - Palalottomatica
Napoli 16 maggio - Palapartenope
Bari 19 maggio - Palaflorio
Bologna 21 maggio - Paladozza
Conegliano 23 maggio - Zoppas Arena
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Lun Gen 12, 2015 5:11 pm

http://www.allmusicitalia.it/news/marco-mengoni-conferenza-stampa-parole-in-circolo.html

MARCO MENGONI: CONFERENZA STAMPA “PAROLE IN CIRCOLO”


12 gennaio 2015 aLL Music Italia

All Music Italia oggi si trova alla conferenza stampa del nuovo album di Marco Mengoni, per raccontarvi tutti i dettagli di Parole in circolo, il nuovo progetto discografico del giovane artista che uscirà ufficialmente domani, martedì 13 gennaio.

Nella nostra pagina Facebook ufficiale di All Music Italia potete trovare video esclusivi girati durante l’evento. Qui di seguito il resoconto dell’incontro con la stampa e le canzoni del disco raccontate da Marco.




Con la conferenza stampa di Parole in circolo, Marco Mengoni conferma di essere senza dubbio il più innovativo fra gli artisti italiani. Il suo team sa bene quanto sia importante fra credere al pubblico che Marco sia il più originale, il più futurista, il più al passo coi tempi.

E sebbene le dieci tracce del nuovo disco non vadano sempre in questa direzione, legandosi più che altro alla tradizionale musica italiana, per quanto riguarda le melodie, Mengoni non finge. La composizione è impreziosita da un produzione decisamente rivolta al mercato internazionale, grazie agli arrangiamenti che rendono ogni pezzo dell’album una potenziale hit radiofonica.

L’innovazione è viva, reale, si può toccare con mano. Progetti creativi, de-brief, brain storming, basi visual. Parole che aleggiano nelle cartelle stampa, fra i giornalisti approdati all’Open more than books di Milano, per l’occasione vestito “a festa”, sui bancali dei locali adibiti a “mostra aperta”, dedicata al giovane cantante ronciglionese.

Dando uno sguardo al workshop, fa pensare la scelta di citare il passato di Mengoni partendo da L’essenziale, con la vittoria al Festival di Sanremo e l’Eurovision Song Contest seguito subito dopo, come se la sua carriera partisse da lì (anche a Marco capita di dire, durante la conferenza “In questi due anni“, per poi correggersi con “In questi sei anni“). E se ci pensiamo è effettivamente così.

La rinascita di Marco avviene nel 2013, dopo un periodo di oblio immeritato, causato dai risultati sotto le aspettative di Solo 2.0. La delusione per quell’imprevisto freno si avverte ancora nelle dichiarazioni di Marco. Parole in circolo si presenta invece come un tassello complementare a #PRONTOACORRERE, ne rappresenta l’evoluzione, la maturazione.

Il ragazzo che vinceva X Factor nel 2009 oggi è un’altra persona. Rimangono in lui segni indelebili caratteriali, come l’apparire schivo e un po’ stralunato, ma quando ha la possibilità di esprimersi a 360° diventa una macchinetta difficile da fermare, e fa capire parola dopo parola di sapere il fatto suo.

Ad aprire la conferenza è un orgoglioso Andrea Rosi, presidente della Sony Music Italy. Spende parole d’elogio per Parole in circolo, definito un progetto non convenzionale per il mercato italiano e non a caso scelto come primo disco del 2015 targato Sony. Rosi svela, come detto d’altronde altre volte dallo stesso Mengoni, che la gestazione del progetto è iniziata molto tempo fa ed è ancora work in progress. Marco la definisce “una playlist in divenire“, perfettamente calata nell’era della digitalizzazione. Aspettative importanti per questo terzo album in studio, un disco fondamentale sia per l’azienda che per la carriera del cantante, che cresce ascolto dopo ascolto.



Marco prende la parola e ci trasporta all’interno di Parole in circolo. Il giovane cantautore, da poco 26enne, spiega che la musica è in transizione e questo potrebbe essere uno degli ultimi dischi fisici che vedremo in vendita. Una playlist che non si chiude con l’uscita della prima parte, ma quest’ultima fa capire bene quali siano le strade che Mengoni intende percorrere, con il pensiero sempre rivolto alla sperimentazione e alla voglia di modificare la propria scrittura.

C’è chi pensa che Guerriero sia diverso da ciò che offrono le tracce dalla 2 alla 10 e potrebbe essere in realtà un aperitivo per la parte 2. Marco ironicamente lo etichetta come “un grande buffet” e spiega che con la scrittura di questo singolo di successo ha voluto creare un sunto di tutto ciò che è presente nell’album. Testo importante, sonorità diverse rispetto a tutto ciò che ha fatto fino ad oggi. E non nasconde la paura che ha attanagliato lui in primis, ma anche la major, nel sceglierlo come primo singolo. Rivela che vi sono state lotte interne e discussioni, ma alla fine l’ha vinta lui, che ha sempre portato in alto “lo stendardo di Guerriero“.

Il pubblico ha dimostrato di saper apprezzare questo grande cambiamento, che lo vede alle prese con un testo pregno di significati e difficile da approcciare, oltre a un cambio di vocalità che ora “scende negli abissi rispetto agli orpelli del passato“. Per non parlare poi della costruzione del pezzo, al quale si aggiungono “frequenze, piani sonori e strumenti” man mano che si prosegue nell’ascolto.

mengoni_guerriero

Mengoni spiega che sin dall’inizio della sua carriera ha sempre difeso la diversità e anche in Parole in circolo ha voluto tutelarla, con la ferma intenzione di non seguire un filo logico musicale: “Non ho voluto creare una tracklist con lo stesso suono dall’inizio alla fine“.

Ampio spazio prende poi la seconda traccia dell’album, Esseri umani (secondo singolo in vista?). Per Marco uno dei brani più importanti: “Mi metto a confronto con il mondo in cui vivo, con la società. (…) Siamo mortali, con una vita a disposizione e perdiamo troppo tempo davanti allo schermo invece di pensare alla carne“.

Con il pezzo il cantautore manda “un messaggio fondamentale, il più possibile positivo, in un momento storico importante“. E dal testo si evince l’importanza del verbo, d’altronde il titolo dell’album è stato scelto per sottolineare un concetto molto caro al rinnovato Marco: “Bisogna essere molto attenti a quello che si dice, da una parola si scatenano movimenti“.

La canzone analizzata dà lo spunto a Marco per parlare dei suoi estimatori: “I fan sono gli essere umani che mi permettono di aprire un capitolo come questo. Persone che si alzano e vanno a comprare il disco o vengono ad ascoltarmi in concerto“.

Si passa alla collaborazione con Luca Carboni, che firma la nona traccia Se io fossi te. Mengoni rivela l’aneddoto che lo ha portato a conoscere il collega bolognese: “Ci siamo conosciuti in un hotel. Mia cugina Claudia Carboni, per omonimia, aveva avuto per sbaglio le chiavi della stanza di Luca” e prosegue esaltandone le doti: “Una persona incredibile. Mi sembrava di parlare con un ragazzo appena uscito dal conservatorio“, senza nascondere qualche intoppo nella collaborazione: “Gli ho mandato i miei pensieri e all’inizio non siamo riusciti a entrare in simbiosi, non è nato nulla. Dopo alcuni mesi si è presentato con un pezzo, lo abbiamo provato e suonava bene“. “Un piccolo tassello mancante al disco, c’è più favola e meno pragmatismo” conclude Marco, speranzoso di poter continuare la collaborazione con Carboni.


A chi gli chiede se sia soddisfatto del disco, il cantante risponde che non lo sarà mai del tutto: “Abbiamo modificato suoni, testi, parole e messaggi fino a poco prima del missaggio“. Promette però che ci sarà tempo nel secondo disco per aggiornare ciò che forse è rimasto incompiuto nella prima parte, anche se afferma con chiarezza: “Non ci saranno risposte a domande poste nel primo disco, è una playlist e nelle playlist ci sono brani diversi“.

L’attenzione si sposta proprio sulla parte “due di due”. Andrea Rosi riprende la parola e dichiara che potrebbe uscire entro la fine del 2015. Al momento non vi è una data certa poiché sono tante le attività da pianificare, in Italia e fuori dall’Italia. Il titolo sarà lo stesso ma tante sono le novità in vista, al momento tutte non svelabili.

Vista l’importanza data ai testi, c’è chi giustamente si chiede perché non siano presenti nel disco. Marco sincero e schietto ribatte: “Nei booklet non ho mai letto i testi, sono scritti troppo piccoli. Per questo ho preferito inserire una galleria grafica“. E al proposito dichiara sorridendo: “Vengo da un istituto d’arte, mi sarebbe piaciuto fare design industriale, il mio destino però non me l’ha permesso“.


L’innovazione e la complementarità del progetto Parole in circolo viene tutta fuori quando Mengoni espone la sua idea: “Credo che in un disco debba esserci di più, non è un mero cosetto di plastica. Sono sempre stato molto attento al design, alle immagini. Mi piace contornarmi di persone giovani, miei coetanei. Ad esempio Shipmate (un gruppo creativo indipendente composto da Luca Paternoster Omodei, Giuseppe Muschio Schiavone e Riccardo Bellei, ndr), i ragazzi dello Ied, di altre università grafiche. Tra l’altro avevo già collaborato con costumisti e grafici giovani grazie ai miei vecchi dischi, la preistoria!“.

Si parla anche del Marco Mengoni Live 2015, il tour che lo vedrà sul palco dal prossimo maggio (qui tutte le date) e che proprio in mattinata ha visto aggiungersi una nuova data al Mediolanum Forum di Assago, prevista per l’8 maggio, dopo il sold-out della prima (7 maggio). Marco ammette che vive tutto come un grande flusso creativo: “Quando penso ai pezzi, penso già a cosa voglio sul palco, a come voglio renderli live“. La creatività che lo contraddistingue si va a scontrare a volte con la realtà più critica: “Il presidente Live Nation, Roberto De Luca, dopo la firma del contratto è rimasto spiazzato dai bozzetti del tour che gli ho portato (…) Ma c’è molto confronto, discussione. Si ragiona sulle idee che pongo“.

Ed ecco che torna l’agitazione tipica mengoniana: “La prima parte del tour vuole essere un test. Torno nei palazzetti a quattro anni da Solo. Sono un po’ in ansia. Quando ho scoperto del sold out ho detto – Ok, aprite la seconda data ma… calmi! -“. A chi chiede se vi è già una scaletta: “Non ancora ma i pezzi più o meno sono stati scelti“.

Per chiudere, dopo aver tanto parlato di playlist, viene chiesto a Marco quali sono gli artisti presenti nella sua playlist: “Stromae la fa da padrone“, cita poi Franco Battiato: “Ho sentito l’esigenza di tirare fuori la sua musica e prendere ispirazione da lui“, infine le Haim, un trio di sorelle statunitensi fondamentali per la nascita di Parole in circolo, spesso chiamate in causa dal cantante durante l’incontro: “La loro è una musica semplice, organica, a cui non siamo più abituati, ormai pieni di elettronica“.

mengoni-paroleincircolo-3

Di seguito le canzoni del disco raccontate da Marco Mengoni:

GUERRIERO
testo e musica: Marco Mengoni/Fortunato Zampaglione/Michele Canova Iorfida
“Guerriero” è una ballad intensa che evidenzia la crescita di Marco come interprete e come autore e mostra una forte maturità artistica nel testo e nella produzione musicale. Il canto, profondo e consapevole, accompagna con delicatezza ogni momento del brano, scritto dallo stesso Mengoni che per la prima volta collabora con Fortunato Zampaglione.
162 tracce in un pezzo solo, un brano che ad ogni frase del testo aggiunge e toglie rif e strumenti musicali, fino al minuto 3. Un susseguirsi di evoluzioni armoniche e strumentali; Dai cori quasi sempre presenti che danno una demarcazione epica al pezzo, insieme ai fiati che diventano sempre più importanti dalla metà del brano in poi. I sinth e i campionamenti vocali drumming set, i rif di chitarra che intervengono sono in evidenza ad accompagnare alcune parti del testo e a rafforzare il significato, per poi sparire all’arrivo di altri riff e momenti musicali, tutte fotografie diverse di un arrangiamento che compongono un puzzle enorme come a sottolineare l’importanza e il messaggio del testo.
“Guerriero” è la nostra emotività. “Guerriero” è l’anima che ci permette di decidere, è la forza che destiniamo agli altri e alle situazioni del nostro cammino. “Guerriero” è la parte migliore di noi, quella che a volte impieghiamo una vita a conoscere e a fare affiorare tutti i giorni.
A poco più da un mese dall’uscita, “Guerriero” è multiplatino e il video la cui regia è per la prima volta firmata dallo stesso Marco insieme a Cosimo Alemà ha avuto il record di views: 9 milioni in sole 8 settimane di programmazione.

ESSERI UMANI
testo e musica: Marco Mengoni/Matteo Valli
Uno dei brani più significativi di questo primo volume di “Parole in circolo”, che mostra attraverso una scrittura cantautorale inedita la sensibilità di un uomo adulto, consapevole, a cui non basta “mostrarsi invincibile, collezionare trofei”, ma che forte dei propri limiti e di una forte conoscenza di se stesso è felice di essere riuscito ad amare le proprie fragilità. “Ma quando piangi in silenzio scopri davvero chi sei”. Il testo è contemporaneo al momento che vive la nostra società. E’ il racconto di una storia d’amore universale. La convinzione nel ribadire di non fermarsi all’apparenza, di tendere la mano per combattere insieme i lati oscuri di una società sempre più nascosta dietro a uno schermo e poco protesa verso il prossimo, che
pian piano tende a dimenticare la verità dei rapporti e l’importanza di essere animali razionali=uomini=esseri umani. Un brano intenso, che rappresenta la parte più suonata di “Parole in circolo”, privo di arricchimenti elettronici, e che mostra un uomo che ha imparato dalla vita che “ha vinto vince e sempre vincerà” e che apprezza l’essere umano nella sua interezza con tutti i suoi pregi e difetti
“Credo negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani. “

INVINCIBILE
testo e musica: Marco Mengoni/Ermal Meta/Matteo Buzzanca
Una ballad intensa e romantica “tu sei con me e io mi sento invincibile” che si arricchisce della presenza di alcuni elementi elettronici come i pad. La forza benefica di un sentimento, che per la prima volta viene raccontato in positivo dal cantautore di Ronciglione e che ti fa sentire davvero invincibile. Invincibile fa parte del mondo “pezzi pop melodici” o “essenziali” proprio come il suo arrangiamento privo di barocco ma dritto e preciso, un suono clean per contrastare l’aria del testo e quella melodica. Presente qui come fosse “psicoacustica” –come l’ha definita lo stesso Mengoni- un pad basso sinusoidale che da corpo alle frequenze, che per tonalità non chiudevano la palette armonica.
Con “Invincibile”, Mengoni rinnova la sua collaborazione con Ermal Meta (La fame di camilla) con il quale ha firmato alcuni tra i maggiori successi della sua carriera e propone un brano che rappresenta un ponte con la produzione musicale di #prontoacorrere
Un arrangiamento importante che esplode in un inciso avvolgente e invincibile. “Anche se il mondo è un gran casino tu respirami vicino e mi vedrai spiccare il volo”.

IO TI ASPETTO
testo e musica: Marco Mengoni/Ermal Meta/Dario Faini
io ti aspetto fa parte di un mondo che Mengoni ha sempre amato, una fusione di stili che comprendono la musica dance pop soul. In questo brano dalle varie influenze di stile, troviamo l’elettronica che si unisce già dal primo inciso ad uno degli strumenti ai quali Marco è più legato, la tromba (e a tutti i fiati in generale), dando più energia e più “botta” al pezzo anche per rimarcare il messaggio dell’inciso “Io ti aspetto e nel frattempo vivo”. Uno dei versi che rimane in testa dal primo ascolto come un tormentone, uno slogan destinato a tutti. Il canto gioca con un testo importante e traccia da solo la linea melodica di un brano dal Ritmo serrato, ballabile arricchito della direzione dei fiati di Marco Tamburini e dello stesso Mengoni.

LA NEVE PRIMA CHE CADA
testo e musica: Marco Mengoni/Ermal Meta/Dario Faini
Una ballad sincera. “Per sempre può durare solo un’ora a volte un po’ di più, quel che mi dirai non lo sentirò, perchè l’amore è sordo se ha paura o se è pieno di se”
La fragilità di un accompagnamento volutamente scarno all’inizio, lascia spazio ad un crescendo musicale che accompagna l’intensità della voce ed un testo pieno di riflessioni. Mengoni per la versione definitiva ha scelto di mantenere la prima voce registrata, quella del provino, per preservare la freschezza e l’intensità con la quale l’aveva provinata al primo take, come ha fatto altre volte ad esempio per L’Essenziale.
“non siamo quelli che promettono l’eternità perché si può cambiare direzione”

COME UN ATTIMO FA
testo e musica: Marco Mengoni/Norma Jean Martine/Adam Argyle/Martin Brammer
Una ballad cofirmata da Mengoni con Norma Jean Martine (talentuosa artista ventiduenne di New York trapiantata a Londra, già autrice della musica di “Quando Una Stella Muore” di Giorgia), Adam Argyl e Martin Brammer, uno dei più grandi songwriter europei, autore tra gli altri di hit di James Morrison, Tina Turner e Olly Murs.
“Come un attimo fa” è la prima collaborazione internazionale di Parole in circolo, proposta, solo per iTunes anche nella versione originale inglese “Time of my life”.
Il testo in italiano invece è per la prima volta interamente firmato da Mengoni. Un clima elettronico per una riflessione disincantata su una storia sospesa in cui si sviluppa un testo carico di tensione. Il ritornello “io non ho mai smesso di crederci” è l’epilogo per una storia che al di là di come sia andata, qualunque sia il finale, resta positiva.

ED E’ PER QUESTO
testo e musica: Marco Mengoni/Fortunato Zampaglione
Il secondo brano cofirmato con Fortunato Zampaglione che dopo il successo del Guerriero affronta un brano UP, dove le sonorità del mondo elettronico sembrano strizzare l’occhio al pop dance anglosassone. Un’introduzione su pochi semplici accordi prelude ad una ritmica serrata che rende il brano particolarmente orecchiabile, “e invece io volevo te , sempre cercato solo te, ed è per questo che ti cerco dentro ad ogni persona.

SE SEI COME SEI
testo e musica: Alessadro Raina/Matteo Buzzanca
Uno dei due brani in cui Mengoni presta la sua voce da grande interprete ad un brano scritto da giovani autori del panorama italiano con cui aveva già collaborato per la fortunatissima Non me ne accorgo di #prontoacorrere
Il brano è stato rilasciato in anteprima per iTunes il primo giorno dell’anno conquistando immediatamente la prima posizione dei brani più scaricati. “Se sei come sei” è il ritornello indimenticabile di un brano, che sembra aprire ad una nuova linea melodica, dove i fiati entrano a rendere una ballad elettronica un pezzo mosso ed estremamente articolato. Il canto con una divisione testuale molto particolare, a tratti quasi “parlata”, parte leggero come in una ballad tradizionale e si irrobustisce con la presenza dei fiati di Marco Tamburini e Roberto Rossi, fino a diventare strumento pirotecnico per seguire la linea melodica.
“Se sai cosa vuoi Se sei come sei Io non ti copro le spalle”

SE IO FOSSI TE
testo e musica: Luca Carboni/Coffee/busbee
Un regalo di Luca Carboni per una favola moderna il testo di Se io fossi te “dove ad un tratto si rimane senza parole”. E parte il gioco del se io fossi te, se tu fossi me. Questo brano di “Parole in circolo” musicalmente composto da autori di fama mondiale, come busbee uno dei più importanti autori americani dell’ultima generazione (“Try” di Pink, “Don’t Stop” dei 5 Seconds of Summer e “If We Ever Meet Again” di Timbaland- Katy Perry) e Coffee membro losangelino dei The Monsters and The Strangerz ,team di produttori e autori vincitori di un Grammy, che hanno scritto e prodotto dal 2009 ad oggi brani per artisti del calibro di Rihanna, Maroon 5, Kanye West.
La penna felice del cantautore bolognese traccia un affresco di un
“c’era una volta una bella storia erano tutti e felici e contenti…” Il sound moderno è scarno e la ritmica sembra l’unico appoggio per la voce su sonorità vagamente anni ’80 in pieno stile Carboni.
Il brano, nella sua versione inglese For I will è stato proposto in anteprima su Tim Music.

MAI E PER SEMPRE
testo e musica: Marco Mengoni/Matteo Valli
Tenera e consapevole autocritica “Mai e per sempre” chiude il primo volume di “Parole in circolo” con delle sonorità classiche e con un quadro scritto dallo stesso Mengoni con Matteo Valli come per “Esseri umani”. Spietata riflessione sulla fine di un’intesa, “hai perso con gusto la nostra partita per darmela vinta per farla finita” dove la voce racconta con dolcezza “E io di me non ho mai capito niente” che si risolve con la scrittura, la composizione, con la musica “in caso scordassi la combinazione la scrivo su un foglio è questa canzone”.
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Messaggio Da Jazzbianco il Lun Gen 12, 2015 6:04 pm

Video anche qui

http://mag.sky.it/mag/life_style/2015/01/12/mengoni_parole_in_circolo_intervista.html?utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter

Marco Mengoni, metti in circolo le tue parole

12 gennaio 2015

Torna Marco Mengoni e lo fa da #Guerriero. Il suo nuovo disco, prima parte di un progetto in due atti, si intitola #PAROLEINCIRCOLO e ci presenta un Mengoni inedito.

Fabrizio Basso

Il #GUERRIERO è tornato. E lo abbiamo incontrato e intervistato. E' tornato con un progetto diverso, dove la sua natura vocale è stata un po' contenuta rispetto al passato, ma ci ha mostrato un Marco Mengoni che non conoscevamo. Il disco si intitola #PAROLEINCIRCOLO e già qui è racchiusa la magia. C'è stato un lavoro forte a livello testuale e la musica si è sviluppata su più livelli, dal rythm'n'blues fino ad archi, fiati e chitarre losangeline.

Conosco Marco dai tempi di X Factor e ne ho seguito e apprezzato la crescita. E' uno dei pochi artisti che incontri ai concerti altrui. Che gli piace vedere dove va il mondo della msuica. E' uno dei pochi che ha scelto di collaborare con coetanei, e l'agenzia ShipMade che ne ha curato la grafica è l'esempio più evidente, uno dei pochi che in questa stagione difficile ha accettato di schierarsi dalla parte dell'essere umano, uno dei pochi che sa trattare alla pari con l'etichetta discografica, è uno dei pochi che ha dei fan veri e non legati al momento.

Io credo che Marco Mengoni sia lo specchio del terzo millennio. Sia l'artista completo, che sa delegare ma che ha tutto sotto controllo. Che ha orecchio anche quando non serve e che usa tutti i sensi. Seguitelo in questa sua marcia perché chi si oppone a lui significa che non è al passo con i tempi. Perché non è una questione di gusti ma di passione. E Marco tutto quello che produce, compreso quello che finisce in un cassetto, lo fa con amore. Perché abbiamo bisogno di amore.
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Lun Gen 12, 2015 6:17 pm

http://video.corriere.it/mengoni-domani-1330-diretta-twitter-corriereit/8f70e6fc-9a73-11e4-806b-2b4cc98e1f17

Video

Mengoni, domani alle 13,30 diretta Twitter su Corriere.it


Il cantante presenta il nuovo disco “Parole in circolo” e lancia l’incontro con i lettori: «Mi attendo domande stuzzicanti» - di Andrea Laffranchi /CorriereTV
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Lun Gen 12, 2015 6:24 pm

http://www.televisionet.tv/it/music_it/intervista-a-marco-mengoni-vi-presento-le-mie-parole-in-circolo

Video

Intervista a Marco Mengoni – Vi presento le mie “Parole in circolo”


Punta tutto sulle parole, Marco Mengoni, in questo nuovo progetto. “Parole in circolo” è infatti il titolo della prima parte dell’album che esce per Sony Music. Perché prima parte? Perché il disco sarà diviso in due. Ricco di suoni e musica che raccontano i mondi del notissimo cantante che qui si misura ancora di più, insieme anche ad altri autori, con la scrittura dei testi. Abbiamo incontrato Mengoni a pochissimo tempo di distanza dal successo di #PRONTOACORRERE e ci siamo fatti raccontare come ha lavorato per raggiungere questo nuovo traguardo e quale, nuovo, Marco Mengoni scopriremo ascoltandolo.
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Lun Gen 12, 2015 6:25 pm

http://www.radioitalia.it/recensioni/recensioni/9537_mengoni_paroleincircolo.php

MARCO MENGONI - PAROLE IN CIRCOLO

"Devi mostrarti invincibile collezionare trofei, ma quando piangi in silenzio scopri davvero chi sei". Parole sante, oltre che in circolo.

Eccolo il cuore di questo nuovo disco privo (quasi) totalmente di sovrastrutture: la voglia e il bisogno di essere "semplicemente" se stessi senza paura di non essere abbastanza. "Essere umani".
Marco Mengoni pubblica un album ("preferisco chiamarlo un progetto in cui confluiscono i miei gusti musicali e i miei ascolti") dal titolo inequivocabile. C'è poco da giocare con la voce e con i suoni. Siamo qua per raccontarci. Ponderando le parole perchè "i drammatici fatti di questi giorni ci dimostrano ancora una volta che effetto possano fare le parole male interpretate o dette senza riflettere".

Sarà anche musica leggera, ma la cura nelle scelta dei testi è "pesante". "Hai perso con gusto la nostra partita, per darmela vinta, per farla finita...e io di me non ho capito niente" è il nucleo di "Mai e per sempre", canzone che chiude la tracklist per aprire riflessioni, immagini, per risvegliare in ognuno di noi quel ricordo che in fondo non ci ha lasciato mai.

Contando su una voce che sa indagare, Mengoni provoca senza volerlo. Ci mette davanti ad alcune riflessioni "Non siamo quelli che promettono l'eternità perchè si può cambiare direzione" che scombinano il vissero per sempre felici e contenti dell'adolescenza.
Eppure Marco ha 26 anni appena compiuti, ma la profondità con cui sa guardare dentro e fuori di sè, denuncia una maturità superiore alla sua età. Nonostante sappia farci ridere di cuore quando racconta, ad esempio, l'incontro con Luca Carboni (autore di "Se io fossi te"): "Mia cugina si chiama Carboni di cognome e per sbaglio in un albergo le dettero le chiavi della camera di Luca. Senza volerlo ci siamo quindi trovati nella sua camera. Non potete immaginare l'imbarazzo ma almeno l'ho conosciuto...".

Il tour nei palazzetti sta già collezionando sold-out eppure, come spesso accade, Mengoni non fa nulla per piacere a tutti i costi. Il segreto forse sta proprio in questa sua disciplina, nel saper rispettare il proprio talento e metterlo sempre più a fuoco. "Parole in circolo, sulla cui copertina si legge Uno di due, è un esperimento, un progetto aperto, un racconto fatto di canzoni e di (auto) biografie. Una storia che finalmente sa liberarsi di tutti gli effetti speciali per arrivare nuda e cruda all'essenziale che alla fine è l'unica cosa che conta.
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Lun Gen 12, 2015 6:28 pm

http://linkis.com/www.notespillate.com/0PSQK

#PAROLEINCIRCOLO di Marco Mengoni, l’intervista


Posted on gennaio 12, 2015 by Fabrizio Basso

Eccola la sopresa del capricorno. Segno zodiacale suo e mio. Marco Mengoni arriva col primo capitolo di #PAROLEINCIRCOLO e diffonde emozioni. Un disco dove musica e parole crescono, con perle che si chiamano #GUERRIERO e #LANEVEPRIMACHECADA. Ho incontrato Marco in anteprima. Dopo avere ascoltato, ancora più in anteprima, il disco. Ed essere rimasto affascinato dalla grafica di Shipmade.

La cover di Marco Mengoni. "Parole in circolo"
La cover di Marco Mengoni. “Parole in circolo” realizzata da ShipMade

Marco un progetto in due puntate.
Sono nato con le cassette, poi sono arrivati i dischi e magari #PAROLEINCIRCOLO è uno degli ultimi, forse tutto è orientato sul digitale.
Lei come è?
Sono giovane e digitale. Spero che da qui partano tante strade, ce ne sono molte per la mia musica. Ho voluto chiamarlo progetto o forse playlist per attaccarmi al discorso della digitalizzazione. E’ un in work in progress perché racchiude la voglia di cambiare.
#GUERRIERO è uno dei più bei singoli degli ultimi dieci anni.
Grazie. Non si vedono dalla sperimentazione dagli anni 70/80. Ho cercato di mettere in Guerriero i germi di tutto il progetto. Avevo paura a farlo uscire come primo singolo anche se racchiudeva tante novità, oggi posso dire che questa sfida è un po’ vinta. Ci sono state discussioni, lotte interne e tante persone hanno dibattuto sull’idea di far uscire una canzone con un testo così impegnativo.
Dove era il problema?
Difficile per un giovane portare avanti un brano pregno di tanti significati. Anche le tonalità sono scese sotto il livello degli abissi rispetto ai miei inizi con tanti orpelli vocali. C’è una elettronica fortissima che arriva da rythm’n’blues, frequenze basse dall’hip hop, ci sono archi, fiati e riff di chitarra losangelini. La melodia che è semplice, per la prima volta quasi parlo e non canto.
Il lavoro sulla musica è molto accurato.
Il mondo dei suoni diversi rispecchia la realtà di tutti i giorni. Ho sempre difeso la diversità: basta guardare dalla finestra le diversità che ci circondano. In questi anni ho visto tante cose, sentite altrettante e collaborato con molti autori. Anche nella quotidianità ho avuto tanti incontri, faccio un mestiere che mi permette di incontrare tante persone. Poi c’è la Sony che mi ha permesso di viaggiare come si faceva una volta.
Esseri Umani è un titolo impegnativo.
E’ forse la prima volta che guardo al mondo dove vivo. I fatti di questi giorni hanno fatto tremare la mia anima, non è la prima volta che succede. Abbiamo una vita sola e siamo esseri mortali ma spesso perdiamo tempo dietro uno schermo e non pensiamo agli occhi, ai volti che ci guardano da vicino.
E’ un disco combattente?
Sono un giovane semplice che si batterà sempre di più per i diritti dell’uomo e degli esseri umani. Ci ho pensato alle parole che ho scritto e all’importanza del verbo. Potrebbe diventare uno slogan. Il progetto è Parole in Circolo e dunque le parole sono importanti, ma bisogna essere attenti, una è poca e due sono troppe.
Se io fossi te è firmata Luca Carboni ma non c’è la sua voce.
Tutto è nato per l’equivoco con mia cugina che di cognome fa Carboni. Eravamo nello stesso hotel e alla reception credevano che mia cugina fosse, per via del cognome, la signora Carboni. All’inziio non ci siamo trovati simbiotici, ma avevamo tempo per annusarci e dopo un po’ è arrivato con la canzone. Se io fossi te è una favola, è un brano arioso rispetto al pragmatismo degli altri pezzi. Un qualcosa che mancava.
Le parole sono sempre più importanti nella sua crescita.
Subito dopo L’essenziale ho capito che il cambiamento doveva essere più radicale e che la scrittura doveva cambiare: parole che vedevo su social, pubblicità, giornali, era arrivato il momento di fermarmi. Meno importanza al mio istinto vocale sempre a briglia sciolta. Non riuscivo a gestire entrambe le cose, qui è nata tutta l’importanza del verbo.
#PAROLEINCIRCOLO è il primo atto di un percorso in due…atti.
Spero che esca entro fine anno il secondo. Ma è ancora davvero in divenire. Il titolo sarà lo stesso: volevamo fare una playlist che si aggiorna di canzoni diverse, qualcosa verrà.
I suoi fan sono meravigliosi.
Sono persone, sono gli esseri umani che mi permettono di aprire un capitolo nuovo ed esseri qui. Credo che in un progetto o in un disco ci deve essere qualcosa di più che un contenitore di plastica. Ho curato molto la parte grafica ed estetica perché all’interno ci sono messaggi, non abbiamo solo orecchie ma anche occhi. I ragazzi di ShipMade sono coinvolti anche in altre azioni che mi riguardano e non solo nel disco. Sono contento di confrontarmi con la mia generazione.
Il tour?
Non potrei scrivere dei pezzi e già avere pensato a un palco. E invece mi sono presentato a Live Nation già con i bozzetti del tour poco dopo avere firmato il contratto. La prima parte del tour deve essere anche un test per me. Credo che sia un filtrare le cose che sento e prendermi una rivincita su arrangiamenti non perfetti all’epoca ma che ora risistemo per il tour. Entro in sala prove già schizzato perché non è tutto perfetto come vorrei, poi il live è una botta e via.
#PAROLEINCIRCOLO ma nel booklet non ci sono i testi…
Mai letto un testo sui booklet perché sono scritti troppo piccoli. Dunque non li ho messi
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Lun Gen 12, 2015 6:29 pm

Video

http://www.ansa.it/sito/videogallery/spettacolo/2015/01/12/marco-mengoni-le-mie-storie-in-evoluzione_80883a74-0289-446a-b904-47b48cccbce7.html

Marco Mengoni: le mie storie in evoluzione
'Parole in circolo', e' il nuovo album dell'artista
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Lun Gen 12, 2015 6:33 pm

http://www.iltempo.it/adn-kronos/2015/01/12/mengoni-lancia-parole-in-circolo-dieci-brani-pesati-su-testi-e-musica-1.1367171?localLinksEnabled=false

Mengoni lancia 'Parole in circolo', dieci brani pesati su testi e musica


Milano, 12 gen. (AdnKronos) - "Le parole sono sempre più importanti, ora come non mai. Per questo bisogna prestare sempre più maggiore attenzione all'uso delle parole". Cosa che Marco Mengoni ha dimostrato di aver fatto con il suo ultimo disco, 'Parole in circolo', che esce domani 13 gennaio. Un progetto che dovrebbe trovare il suo seguito naturale entro la fine dell'anno, e che nasce proprio dalla necessità, come spiega lo stesso cantautore "di dare più peso ai testi e alla musica, piuttosto che alla mia interpretazione".Mengoni però sembra aver trasformato anche il suo modo di cantare, meno urlato e un più intimista, proprio perchè, spiega durante l'incontro stampa dper la presentazione del disco "la musica sta cambiando, si va sempre di più verso la digitalizzazione e questo mi porta non solo a cambiare il mio modo di cantare ma anche la mia voglia di scrivere, di sperimentare". In quello che non vuole chiamare disco ma progetto, Mangoni con il brano 'Esseri umani' tocca poi il rapporto, mai così tanto attuale come ora, tra gli uomini e le loro diversità. "Io ho sempre difeso ogni forma di diversità che ci circonda -spiega- ho sempre prestato la massima attenzione a tutto ciò che gli occhi vedono e le orecchie sentono e questo mi permette di confrontarmi con mondi diversi, con modi di pensare diversi". "I fatti di questi giorni -prosegue il cantautore- hanno fatto tremare la mia anima. Non è la prima volta che ci scordiamo che abbiamo una vita sola a disposizione mentre perdiamo troppo tempo dietro ad uno schermo, non pensando a chi ci guarda. Il brano 'Esseri umani' -spiega- vuole mandare proprio questo messaggio fondamentale: l'importanza di essere umani in questo momento storico della civiltà". "Le parole sono importanti -aggiunge- e spesso una parola è poca ma due sono troppe e in queste ore se ne sono sentite tante. Dalle parole nascono i movimenti e per questo -sottolinea- bisogna fare attenzione ai messaggi che si vogliono lanciare". Se le parole sono importanti, il disco però è privo dei testi perchè, come spiega lo stesso Mengoni "va ascoltato intensamente, mentre i testi scritti nei libretti dei dischi sono troppo piccoli per essere letti e quindi capiti". Nel disco, o meglio nel primo dei due progetti presentati oggi, anche un brano, 'Se io fossi te', scritto per Mengoni da Luca Carboni. "La collaborazione con Luca -spiega il giovane cantautore- nasce da un equivoco. Io mi muovo sempre accompagnato da mia cugina che si chiama anche lei Carboni. Una volta ci siamo ritrovati in albergo assieme a Luca e mia cugina è stata scambiata per sua moglie e alla reception le hanno dato le chiavi della stanza dove alloggiava Luca. Da lì ho conosciuto Carboni e da lì è nata poi la nostra collaborazione artistica".
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Lun Gen 12, 2015 6:44 pm

http://www.cosmopolitan.it/lifestyle/musica/news/a109710/6-cose-da-sapere-su-parole-in-circolo-il-nuovo-album-di-marco-mengoni/

6 cose da sapere su Parole in circolo, il nuovo album di Marco Mengoni


Marco Mengoni ci parla del suo nuovo album Parole in circolo. E del suo prossimo tour

Parole in circolo di Marco Mengoni è un album che farà il botto. Basta guardare il successo che ha avuto Guerriero, il singolo che l'ha preceduto, per esserne sicuri: in cima alle classifiche digitali e non, doppio disco di platino, 9 milioni di click per il video su youtube in poche settimane. Quando poi lo incontri, il 26enne prodigio uscito da una non memorabile stagione di X Factor (fin dall'inizio si sapeva che avrebbe vinto lui, troppo bravo rispetto agli altri), è tutto un diluvio di "processo e flusso creativo" messaggio delle parole" "mi bemolle e arrangiamenti che ho fatto" e via così. Insomma Marco Mengoni di questo album ha curato tutto: parole, musiche, arrangiamenti. E ci tiene a farlo sapere, perché davanti non hai solo un bel (ma bello davvero!) ragazzo, ma soprattutto un musicista a tutto tondo, pingolo, precisetto, un po' logorroico, con le sue parti d'ombra e i suoi segreti. Ma con quella voce eccezionale che lo rende inconfondibile ogni volta che lo senti. Ecco che cosa ci ha raccontato del suo nuovo album e del suo tour.

1) «Avevo molta paura prima dell'uscita di questo disco. È così diverso dal precedente, parlo un sacco, in una canzone quasi recito. Temevo che non piacesse. Invece il successo di Guerriero mi ha rassicurato. E ora che è uscito non ho più paura».


2) «Ci sono un sacco di suoni diversi in questo album. In alcuni pezzi ci sono anche dei riff quasi funky, un po' losangelini. Credo che sia l'influenza delle Haim, tre sorelle californiane che mi fanno impazzire».

3) «Luca Carboni in questo album ha scritto una canzone, bellissima: Se io fossi te. E pensare che ci siamo conosciuti in modo casuale: eravamo nello stesso albergo e io ero con mia cugina, che si chiama Claudia Carboni. Credendola la moglie di Luca, le hanno dato le chiavi della sua stanza, di quella di Luca intendo, e così è nato tutto».

4) «Avrei tanto voluto fare architettura, industrial design. Ma invece il mio destino me l'ha impedito. Oddio, mica mi lamento, ma siccome vengo da un istituto d'arte, penso che la contaminazione tra l'arte, la musica, il design e la grafica sia molto importante. Ecco perché anche in questo album ho pensato con attenzione a tutto: la grafica, le foto... Ogni cosa ha in sé un messaggio».

5) «Tra poco comincerò le prove per il tour. Poveri i ragazzi che suonano con me! Quando sono in tensione, in particolar modo quando mi preparo per il live, divento molto pignolo, quasi pedante. Sto attento a tutto: basta una nota sbagliata, un dettaglio che non va per farmi arrabbiare. Non sono mai del tutto soddisfatto. Del resto sono un Capricorno, non è colpa mia se sono "de coccio"».

6) «Questo album è solo l'inizio. Entro il 2015 dovrebbe uscire la seconda puntata. Credo che si chiamerà sempre Parole in circolo, magari disco 2, non so. Conterrà una canzone molto importante. Che spiegherà tante cose».
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Lun Gen 12, 2015 6:47 pm

Video

http://www.lastampa.it/2015/01/12/multimedia/spettacoli/mengoni-la-mia-playlist-in-continua-evoluzione-7dK6YExF3vWI5KY6xz4dZJ/pagina.html?utm_source=Twitter&utm_medium&utm_campaign

Mengoni: ecco la mia playlist in continua evoluzione

Marco Mengoni pubblica il suo nuovo cd “Parole in circolo (1 di 2)”: un progetto diviso in due parti anticipato dal singolo “Guerriero”. Più che un disco - come dice il cantante stesso - si tratta di una playlist, un lavoro in continua evoluzione.
Intervista di Luca Dondoni
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Lun Gen 12, 2015 6:51 pm

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http://www.rockol.it/news-641103/marco-mengoni-intervista-su-parole-in-circolo-video?utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter&utm_campaign=Feed%3A+rockol%2FfRwb+%28Rockol+Music+News%29

Marco Mengoni, videointervista: "'Parole in circolo': un progetto, non un disco"

Marco Mengoni, videointervista: "'Parole in circolo': un progetto, non un disco"

12 gen 2015

“Progetto”: la parola viene ripetuta decine di volte, come un mantra. “Parole in circolo”, il nuovo lavoro di Marco Mengoni, non è un album, ma un progetto, un work in progress, una playlist in divenire.

Il cantante di Ronciglione ha incontrato la stampa oggi, in una libreria di Milano, per presentare la punta dell’iceberg di questo progetto, che comprende anche un’app, un tour - già diffusi e annunciati - e una seconda puntata di studio, prevista presumibilmente entro il 2015. Per il momento ci sono 10 canzoni, di cui 8 cofirmate dallo stesso cantante: un lavoro che viaggia tra sperimentazione (i suoni di “Guerriero”, la canzone che ha anticipato il disco) e tradizione, con ballate che riprendono il discorso là dove si era fermato “L’essenziale” e “#Prontoacorrere”, l’album di due anni fa.

“ E' un lavoro vario musicalmente e nella struttura”, spiega rilassato Mengoni alla stampa. “Sono contento di chiamarlo progetto o playlist, non disco. Ci ho messo più mondi possibili, quelli che hanno segnato la mia crescita di questi miei purtroppo 26 anni”. Parla della sua età con un po’ di ironia, ma è lontano mille miglia dal ragazzo che ha vinto X Factor nel 2009: risponde ai giornalisti con padronanza e con battute, spiegando la filosofia del progetto (e svicolando abilmente le risposte che non può ancora dare sul seguito).

“La musica sta cambiando, questa è una fase di transizione”, ripete: un concetto che ribadisce nella nostra videointervista, dove spiega anche che che la varietà musicale, l’assenza di un concept musicale forte, è voluta: “Dall’inizio della mia carriera ho sempre difeso la diversità. E ho cercato di metterla nel disco, di evitare che abbia tutto lo stesso suono con un filo logico. Ho preferito mettere dentro tutto quello che i nostri occhi vedono, quello che le nostre orecchie sentono”. Tra le sue influenze di questo periodo cita più volte le Haim, ma anche Stromae e Franco Battiato.

Nelle 10 canzoni, oltre allo stesso Mengoni, si alternano come autori team stranieri (come quello formato da Norma Jean Martine - già al lavoro con Giorgia - con Adam Argyle e Martin Brammer, autori di James Morrison e Olly Murs, che firmano “Come un attimo fa") a ritorni come quello di Ermal Meta (già presente in "#Prontoacorrere”) e altre firme italiane: Matteo Valli. Dario Faini, Fortunato Zampaglione, Matteo Buzzanca, Alessandro Raina. Di Luca Carboni dice: “All’inizio non siamo riusciti ad entrare in comunicazione simbiotica e pragmatica, non siamo riusciti a scrivere niente dagli appunti che gli avevo mandato. Abbiamo lasciato passare qualche mese, per fortuna avevamo tempo. Poi lui è arrivato semplicemente dicendomi 'io ho scritto questo'. ‘Se io fossi te’ era esattamente il pezzo che mancava all’album”.

Di “Guerriero”, che con il suo uso dell’elettronica lasciava intuire una direzione più sperimentale dell’album, invece dice: “E’ un grande buffet. E’ una canzone con 162 tracce musicali diverse. Avevamo persino paura a farlo uscire come primo singolo, perché è una canzone densa che contiene tante cose, anche nel testo, molto impegnativo per me, per quello che volevo raccontare. E’ una canzone che ha segnato anche un modo diverso di approcciare la mia vocalità. Ci sono state discussioni accese su questa scelta, ma è una scommessa vinta”.

“Questo’ il primo disco in cui davvero mi confronto con il mondo esterno”, continua. “Cerco di guardare alla realtà per quello che è. Sono un giovane che si batte e si batterà sempre di più per i diritti degli uomini, stando attento a quello che dice. Una parola è poca, due sono troppe, e dalle parole si scatenano dei movimenti: questo disco esce dopo due anni, e ho cercato di fare attenzione proprio a questo, al verbo che ne esce, al messaggio”.

La prossima tappa del progetto è il tour - il primo con organizzato con LiveNation - che vede un ritorno nei palazzetti dopo i teatri del 2013. Partirà il prossimo 7 maggio - con Milano che ha già raddoppiato con una seconda data l’8. E poi la nuova musica, un work in progress: “Ci sono delle basi già pronte, degli spunti da elaborare… Ringrazio la Sony che mi ha permesso di non chiudere praticamente mai la fase di studio. Abbiamo cambiato testi e parole fino alla fine; abbiamo scritto e riscritto fino al momento dei missaggi. E il lavoro ricomincia da oggi. Non so quando si chiuderà quest’altra parte: aspetto di vivere, di avere altri input, soprattutto dal live e dai fan, il centro del progetto sono loro, gli esseri umani. A me serve guardare quello che si scrive sui social network, per cambiare il mio percorso, la mia scrittura. Tutto è input, e non c’è input più forte di chi ascolta la mia musica”.
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Lun Gen 12, 2015 7:11 pm

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http://www.askanews.it/spettacolo/parole-in-circolo-per-mengoni-un-disco-di-parola-e-cambiamento_711116171.htm

"Parole in circolo", per Mengoni un disco di parola e cambiamento

Progetto in 2 parti.

L'artista: non dimentichiamo di essere umani
"Parole in circolo", per Mengoni un disco di parola e cambiamento

Milano, (askanews) - Un progetto artistico che va oltre il semplice disco, mette al centro la parola ed esprime un cambiamento anche musicale. Si intitola "Parole in circolo" il nuovo album di inediti di Marco Mengoni: l'artista lo ha diviso in due parti, il primo capitolo, preceduto dal singolo di successo "Guerriero", esce a due anni di distanza dall'ultimo lavoro.

"Sicuramente Marco Mengoni è cambiato nell'importanza del verbo e della parola, ho dato molta importanza in questo progetto ai messaggi che mandavo e volevo che uscissero. Mentre prima tutto iniziava da un creare armonicamente e melodicamente un pezzo, in questo nuovo progetto tanto hanno fatto da padrone il verbo e la parola" racconta l'artista ad askanews.

Una "playlist" in continuo aggiornamento, dove confluiscono tutti i mondi musicali, gli ascolti di una vita, le melodie si fanno più sperimentali e le tonalità più basse del passato per sancire un cambiamento radicale. Un percorso "travagliato", come lo ha definito Mengoni stesso, che passa attraverso la comunicazione costante con i fan tramite una app che racchiude anche i social.

"Sono ovviamente pro tecnologia, pro società in evoluzione, però rimango sempre e comunque uno che si guarda allo specchio e vede davanti a sè un essere umano: non dobbiamo scordarci di esserlo, siamo fatti di carne e atomi e non dobbiamo sempre nascondersi dietro uno schermo".

Il nuovo tour #MengoniLive2015 parte da Milano il 7 maggio con la prima data sold out, a cui si è aggiunto un secondo concerto il giorno dopo, e prosegue poi in tutta Italia.
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Lun Gen 12, 2015 8:13 pm

http://linkis.com/www.onstageweb.com/i/wrHUm

Tutto quello che Marco Mengoni pensa di Parole in circolo


Marco Agustoni

Marco Mengoni presenta il suo nuovo album Parole in circolo – Uno di due, prima parte di un progetto che prevede l’uscita di un secondo disco entro il 2015. Ma prima c’è di mezzo un tour.

Dopo l’assaggio con il singolo Guerriero, il momento è arrivato: Marco Mengoni presenta alla stampa il suo nuovo disco, Parole in circolo – Uno di Due, prima parte di un progetto che dovrebbe andare a completarsi (ma in realtà il seguito è ancora un work in progress) entro fine 2015. Durante l’incontro Mengoni ha ribadito la natura aperta di Parole in circolo, che ha visto la fase di scrittura e di registrazione protrarsi a ridosso dell’uscita di questa prima parte.

«Sono rimasto in studio per modificare le tracce fino all’ultimo. E anche adesso, il disco rimane in divenire. Per questo non mi piace chiamarlo disco, ma piuttosto progetto o, meglio ancora, playlist». Un progetto eclettico, nel quale l’artista di Ronciglione spiega di averci messo dentro «tutti i mondi musicali possibili». A partire proprio dal singolo Guerriero, che definisce «un grande buffet, nel quale sono raccolte tutte le sonorità che ci sono in Parole in circolo».

Il brano in questione è il più sperimentale e complesso dell’album, un apripista coraggioso («Avevo un po’ paura a farlo uscire come singolo, ma alla fine posso dire che la sfida è stata vinta»), che però lascia il passo a un disco piuttosto classico. Tra pezzi standard come Invincibile o La neve prima che cada, sono ancora pochi – per esempio le sonorità da club di Io ti aspetto – gli episodi che si distaccano da quanto fatto in passato.

Diversità, in ogni caso, è una delle parole d’ordine per Parole in circolo. «In questi anni, anche grazie al mestiere che faccio, ho visto e sentito tante cose, ho collaborato con tante persone e anche nella mia vita quotidiana mi sono confrontato con persone e modi di fare differenti. Per cui ho voluto raccogliere questa varietà in un disco», confessa Mengoni. L’altro aspetto fondamentale, e non poteva essere altrimenti visto il titolo del progetto, sono le parole: «Negli anni è cambiato il mio modo di approcciarmi alla musica. In un brano come Guerriero, per esempio, la fanno da padrone le parole e la musica, più che la voce».

Per questo motivo, il processo di scrittura delle nuove canzoni è stato molto più approfondito che in passato, e in qualche modo anche più difficile. «Scrivere è stato un processo molto lungo», spiega Marco, «e anche doloroso». Lo hanno aiutato, in questa fase di scrittura e di composizione, tanti collaboratori e amici, tra i quali l’ex Fame di Camilla Ermal Meta e «un certo» Luca Carboni. A chi gli fa notare che Mengoni con Carboni «ci azzecca poco», Marco fa scherzosamente presente che i due cognomi fanno rima.

Se però a qualcuno sembra un po’ poco, è stato comunque il destino a mettersi di mezzo. «Lavoro con mia cugina, che di nome fa Claudia Carboni», racconta il cantante. «Una volta siamo andati in un hotel dove dormiva anche Luca, e per sbaglio hanno preso lei per la signora Carboni e le hanno dato le chiavi della camera di lui. Questo piccolo qui pro quo mi ha permesso di conoscerlo». La decisione di scrivere qualcosa assieme arriva subito, ma all’inizio manca l’alchimia. «Poi, dopo qualche mese Luca arriva come se niente fosse, dicendomi che nel frattempo aveva scritto questo pezzo (Se io fossi te, ndr). Suonava bene, aveva un che di arioso che mancava al resto dei brani e andava a completare il disco».

Oltre alla musica, poi, ci sono le immagini. Che per Marco Mengoni, a suo dire industrial designer mancato, sono un completamento essenziale: «La parte grafica ed estetica serve a rafforzare il messaggio delle canzoni». Per questo ha chiamato un trio di giovani designer conosciuti come Shipmate, con i quali aveva già collaborato in passato, e ha chiesto loro di curare non solo il booklet del disco, ma tutto l’aspetto grafico dei suoi progetti.

Senza contare che da tempo Marco sta lavorando assieme a Live Nation all’aspetto scenico di quello che sarà il suo #MengoniLive2015 tour, in partenza il 5 maggio, con la data del 7 al Mediolanum Forum di Assago che è già stata raddoppiata il giorno successivo per sold out. Con tutti gli impegni in vista, tra promozione e tour, se davvero Marco vorrà avere pronto il suo Parole in circolo – Due di Due entro la fine dell’anno, dovrà darsi un bel po’ da fare.
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Lun Gen 12, 2015 8:45 pm

http://www.mydreams.it/musica/5886-marco-mengoni-attenti-al-verbo

Marco Mengoni: Attenti al verbo!


Lunedì, 12 Gennaio 2015 16:01
Scritto da Christian D'Antonio

Paroleincircolo è il quarto atteso album di Marco Mengoni ed è anche un album che segnerà probabilmente il modo di fare discografia in Italia. le prime 10 canzoni (anticipate dal fortunato Guerriero) sono in vendita oggi, poi ci sarà un tour nei palazzetti a maggio e infine, entro il 2015 si presume, la seconda parte discografica del progetto.

Come ti è venuto in mente di articolare così un anno di carriera?

«Sono stato fermo per due anni ed era il momento di trovare cose nuove da fare e nuovi mezzi di presentarsi al pubblico. Sono nato con le cassette, artisticamente con il cd ma forse questo è l’ultimo disco fisico che faccio, chissà. Non lo chiamo nemmeno disco, per me è una playlist, un progetto unico e diviso allo stesso tempo.»

Che significa?

«Io sono pro-futuro, ho 26 anni ed esploro le potenzialità dei mezzi. Mi hanno dato la possibilità di fare un progetto con un numero di canzoni fluido, cioè adesso esco con un capitolo e poi, la vita, gli incontri, il tour mi daranno stimoli per la seconda parte. Ci saranno canzoni diverse, ma già ho in mente che nel caso di una, poi lo scoprirete, ci saranno degli approfondimenti. È un filo che continua anche nel tour ed è riconducibile a un solo principio: l’attenzione al verbo. Tutti scriviamo in questi tempi ma ci dobbiamo soffermare sul significato delle parole.»

Ti piacciono gli album concept?

«Al contrario, detesto i dischi tutti uguali, tutto lo stesso genere dall’inizio, non è una cosa che mi interessa. Sono sempre portato a difendere e esaltare le diversità e siccome un cantante vive nel mondo e il mondo è fatto di cose diverse, io nelle canzoni voglio mettere quanti più stili è possibile. Non mi curo del tempo che ci vuole per farlo, e per questo prendo i miei tempi. Devo vivere per poter scrivere.»

marco mengoni 2015Guerriero ha avuto un enorme successo. È stata una scelta rischiosa?

«Sì perché ci è costata molte discussioni sull’opportunità o meno che fosse l’apripista, con un testo dove mi sono davvero giocato molto e con una stesura musicale da 162 tracce. Credo fosse dalla fine degli anni 70 o primi anni 80 che non si sentissero cose del genere. Ma è stato frutto di una crescita di vari anni in cui ho incontrato e collaborato con artisti e persone diverse. Questo mestiere ti fa crescere in fretta e in qualche modo volevo dimostrarlo.»

Un altro pezzo fondante di questa nuova produzione qual è?

«Si chiama Esseri Umani e nel testo dico: “Ma quando piangi in silenzio scopri davvero chi sei”. Mette per la prima volta in luce il mio confronto con la società, con le persone che a volte non si guardano e si fermano all'apparenza. Dico cose semplici da ragazzo della mia età ma volevo partire da questo messaggio.»

Sei anche molto attento alla veste visiva della musica, come mai?

«Volevo studiare architettura e mi interesso di grafica. Ho trovato un team di ragazzi che sono usciti dallo Ied da poco, gli Shipmate, e mi hanno fatto venir voglia di collaborare con persone della mia età. È bello perché rispecchiamo i tempi, siamo contemporanei, devo cercare di illustrare il cambiamento con colori, foto, grafiche nuove. Per questo non ho messo i testi nel booklet del cd, meglio dare spazio alle grafiche, tanto poi non si leggono, sono piccoli. In compenso sono sulla app digitale del disco.»

marco mengoni 2Hai scritto anche un pezzo con Luca Carboni. Come vi siete conosciuti?

«In modo strano. Mia cugina ha lo stesso suo cognome e in un hotel dove eravamo a lei è stata consegnata la chiave della stanza di Luca. Così ci siamo fatti una risata e abbiamo fatto amicizia. La collaborazione non è nata subito, gli ho mandato delle idee e ci abbiamo pensato su per un po’. Solo dopo qualche mese poi lui mi ha scritto il testo di Se Io Fossi Te, presentandomelo con la sua solita semplicità e calma. È un artista con tanti anni di carriera, ma con me è stato come uno studente appena uscito dal conservatorio.»

Stai pensando al tour?

«Dopo anni, torno nei palazzetti. E ho paura! Per questo ho detto che non ne voglio fare tanti, sono contento dei biglietti che vendono, ma non vorrei raddoppiare le date come quella di Milano. Non ho ancora definito la scaletta ma ci ho messo un mese per scrivere tutti gli arrangiamenti dei pezzi. È una rivoluzione di repertorio perché il nuovo progetto deve essere accostato alle tonalità vecchie e devo pensarci. Ma la rappresentazione e il concetto dello show ce l’ho già in mente, da prima che mi venissero fatte offerte per le date. Non riesco a scrivere una canzone senza pensare al live.»
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Mar Gen 13, 2015 10:44 am

http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2015/01/13/news/il_nuovo_marco_mengoni_canto_per_difendere_lamore-104828159/?ref=HRERO-1

Il nuovo Marco Mengoni “Canto per difendere l’amore”


di ERNESTO ASSANTE

"La musica sta cambiando, forse questo è uno degli ultimi lavori che vedremo ancora con la forma del disco": il vincitore di X Factor e di Sanremo presenta "Parole in circolo", un album incentrato sull'amore. Specchio di se stesso: "Credo negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani"

ROMA - Parole in circolo, parole che si inseguono, si rincorrono. Parole che toccano il cuore e che sono lì, nelle canzoni, non a caso. Raramente il titolo di un album rispecchia esattamente quello che ci si trova dentro, ma questa volta Parole in circolo è veramente il titolo giusto per il nuovo album di Marco Mengoni. Trionfatore di X-Factor e Sanremo, Mengoni ha intrapreso un percorso artistico che lo sta spingendo verso una dimensione nuova e il "progetto", come lui preferisce definirlo, rispecchia esattamente questo movimento: "La musica sta cambiando, chissà forse questo è uno degli ultimi album che vedremo ancora con la forma del disco", profetizza. Di certo Parole in circolo non è solo un album, ma una sorta di work in progress che si apre con questa prima selezione di brani, passerà attraverso un tour che partirà il prossimo 7 maggio, e si chiuderà poi con un secondo album, entro la fine dell'anno. Progetto ambizioso che ci propone un Mengoni più maturo, più attento alle sfumature della voce e dei suoni: "Mi piace l'idea che questa personale "playlist" non sia ferma, quando sarà finita con il secondo album forse capirò esattamente cosa stavo cercando ".

E' un album con tanti suoni diversi...
"Ci sono tutti i miei mondi musicali e le collaborazioni con Fortunato Zampaglione, Ermal Meta, Matteo Valli e Luca Carboni mi hanno aiutato a metterli a fuoco. Non volevo restare ancorato a uno stile o a un genere".

Ma sono i testi ad essere molto cambiati.
"Le parole sono sempre più importanti, vanno usate con attenzione e non buttate via. Ho cercato di scrivere cose che rispecchiassero di più il mondo in cui vivo. Da questo punto di vista "Esseri umani" è la canzone a cui tengo di più, la frase più importante è "Credo negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani". Quello che è accaduto in questi giorni ha fatto tremare la mia anima, abbiamo tutti una sola vita a disposizione, ogni cosa che facciamo o diciamo è importante".

Si parla molto d'amore.
"Si parla sempre d'amore, è il senso della vita, siamo sempre alla ricerca dell'amore. Ma so anche di essere nato in un momento in cui i rapporti personali stanno cambiando e mi piaceva l'idea di provare a raccontare come difendere l'amore. E' un modo di difendere se stessi. C'è una frase che mi sembra spieghi bene cosa voglio dire: "Io aspetto, ma nel frattempo vivo". Non si può restare soltanto ad aspettare l'amore, il tempo non va sprecato. C'è una risposta giusta nell'attesa dell'amore, è vivere. Ed è quello che faccio io, esco di casa e cerco di innamorarmi, di cose, persone, storie, vento....".

Se Parole in circolo è un progetto in evoluzione vuol dire che prima della fine cambierà ancora.
"Cambiare ancora? "Mai dire mai" è una regola della mia vita. Ma ho posato basi solide per costruire il secondo disco, anche se so che nascerà da questo momento. Ma credo che verrà ancora più cambiato dal tour, lì capirò anche qual è il modo giusto per chiudere questa playlist. Ogni pezzo ha la sua strada, deve crescere e trovare il suo posto definitivo in questa nuova storia".
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Mar Gen 13, 2015 10:48 am

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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Mar Gen 13, 2015 12:06 pm

C'è anche il video

http://www.gazzetta.it/Sportlife/Musica/13-01-2015/marco-mengoni-nuovo-album-ex-x-factor-parole-circolo-video-100471873244.shtml

Marco Mengoni, il nuovo album dell'ex X Factor è "Parole in circolo". Video

"Ho dato tanta importanza ai testi. Il futuro? Sempre più digitale". L'intervista (anche video!) al vincitore del talent show nel 2009 in occasione della pubblicazione del suo primo disco

13 GENNAIO 2015 - MILANO

Non è solo un album. Marco Mengoni parla di un «progetto in divenire, una playlist personale in cui mostrare i suoi mondi» e dosa i termini con misura. E proprio il valore dei concetti è al centro di Parole in circolo (Sony), il nuovo lavoro dell’artista in uscita oggi. «Ho sempre difeso la diversità e cercato di esprimermi liberamente». Ora può spingersi più in là, visto che è prevista una seconda parte di questo percorso e uscirà entro il 2015. «Ho chiesto alla mia casa discografica di non chiudere il mio flusso creativo. Ho bisogno di vivere e di condividere». Intanto, il primo disco con 10 brani è frutto della crescita «di nuove esperienze». Il taglio dal 2009 quando Mengoni vinse X Factor e venne lanciato sulla scena musicale sembra netto. «Ho rinunciato a tutti gli orpelli vocali e mi sono concentrato sui testi e sugli arrangiamenti». L’emblema di questa attitudine è il singolo Guerriero, lanciato il 21 novembre, doppio disco di platino e il cui video è stato visualizzato oltre 9 milioni di volte su YouTube. «Non ero sicuro che i fan avrebbero gradito, e che stessi facendo la scelta giusta. Si tratta di un testo profondo in cui c’è ricerca sonora, si spazia dall’elettronica, ai fiati, fino agli archi».
LA SFIDA — A due anni da #Prontoacorrere la ricerca si è proiettata anche nel futuro. «La musica sta cambiando, sta andando verso un futuro sempre più digitale. E chissà, forse questo è uno degli ultimi album che vedremo sotto forma di disco», ha commentato il 26enne. E intanto, il cantautore viterbese ha lanciato anche un’app dedicata per scoprire i suoi lavori. Parole in circolo troverà anche la sua dimensione live a partire da maggio con un nuovo tour nei palazzetti, al via il 7 e 8 maggio dal Forum di Assago (Mi). Con la prima data che è già esaurita. Non circolano solo le parole, forse, ma anche l’affetto dei fan.
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Mar Gen 13, 2015 12:08 pm

Con video

http://www.vanityfair.it/show/musica/15/01/13/marco-mengoni-nuovo-album-parole-in-circolo-intervista-video-foto?utm_source=twitter&utm_medium=marketing&utm_campaign=vanityfair

Marco Mengoni: «Oggi parlo positivo»

La videointervista all’ex vincitore di X Factor, che il 13 gennaio torna con un nuovo disco – anzi: «playlist» - in cui «per la prima volta i testi sono più importanti degli orpelli vocali». E a noi racconta di pregiudizi, esseri umani e della sua parola preferita (indovinate qual è?)

È un Guerriero che combatte a colpi di parole, il Marco Mengoni protagonista di Parole in circolo, il nuovo disco - pardon: «playlist» - in uscita il 13 gennaio. È lui che preferisce parlare di «progetto» anziché album, perché, dice, è un lavoro in progress, frutto di scrittura continua e rielaborazione. Che non si ferma qui: dopo il primo capitolo, ne è previsto un altro, forse a fine anno, al termine del tour #MengoniLive2015 che attende Marco nei palazzetti, a partire dal 5 maggio (QUI tutte le date finora in programma).

Parole in circolo è un album nuovo, «diverso da tutto quello che ho fatto in precedenza», spiega. A farla da padrone sono i testi e, appunto, le parole, non più gli orpelli vocali che erano la cifra stilistica dell'(ex) vincitore di X Factor, oggi 26enne maturo («c'ho pure i capelli bianchi!»). In queste dieci tracce, dal primo singolo estratto Guerriero al mantra sociale Esseri Umani -, Mengoni raccoglie il suo mondo, anzi tutti i mondi possibili conosciuti finora. «Faccio un mestiere che mi permette di crescere più velocemente», racconta.

Del tentativo di scrollarsi di dosso «i pregiudizi» e della svolta positiva delle sue canzoni, abbiamo parlato nella videointervista QUI SOPRA. Dove Marco Mengoni ci svela anche la sua parola preferita (indovinate qual è?).
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Mar Gen 13, 2015 12:10 pm

Con video della conferenza stampa

http://velvetmusic.it/2015/01/13/mengoni-presentazione-nuovo-album-video/

Marco Mengoni, esce l’atteso Parole in circolo: “Non chiamatelo solo ‘disco’ ” [FOTO/VIDEO]


13 gennaio 2015 di Redazione

Marco Mengoni, esce l'atteso Parole in circolo: "Non chiamatelo solo 'disco' "
Tre, due, uno, stop: l’attesa è finita, il 13 gennaio è arrivato, così come l’uscita del nuovo attesissimo album di Marco Mengoni, Parole in circolo. Se ne è parlato tanto, ormai: le puntate del “Paroleincircolo making of” su Real Time, la tracklist ufficiale comunicata qualche giorno fa, senza contare i singoli di successo Guerriero e Se sei come sei, che in pochi giorni (o poche ore) hanno mandato in tilt il popolo di affezionati al cantante. Ora è scoccata “l’ora X” e la parola passa al pubblico, che da oggi potrà stringere tra le mani una copia dell’agognato disco.


A presentarlo c’ha pensato proprio lui, Marco Mengoni in persona, in una conferenza stampa che ha avuto luogo ieri, 12 gennaio, alla Feltrinelli di Milano: “Questo è un progetto in evoluzione continua – ha spiegato Mengoni – la musica sta cambiando: io sono nato con le cassette, i vinili…magari sarà uno degli ultimi dischi fisici che vedremo e tutto passerà al digitale. Sono giovane e sono favorevole alla digitalizzazione. Ringrazio la mia casa discografica che mi ha permesso di continuare a lavorare su questo progetto e non chiuderlo solo con questa prima parte di Parole in circolo“. Sì, perché questa è solo la prima parte di un progetto più ampio e ancora “aperto” che si completerà solo con la pubblicazione di un secondo volume.

“Sono contento di non chiamarlo solo disco ma progetto. Vorrei chiamarlo playlist, proprio per attaccarmi al discorso della digitalizzazione e al futuro della musica. Ci sono tutti i mondi che ho incontrato durante la mia crescita di questi sei anni”. Sono sei, infatti, gli anni che lo separano da quel 2009 che lo vide uscire campione dalla terza edizione di X-Factor. Con più di 8 milioni di visualizzazioni su Youtube e un doppio disco di platino per il singolo Guerriero, presentato da Mengoni come una vera e propria “sfida” (“Avevamo paura a farlo uscire come primo singolo“), c’èda dire che la scelta di far anticipare l’album da tale brano si sia rivelata proprio quella giusta, nonostante ogni timore iniziale.
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Mar Gen 13, 2015 12:26 pm

http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2015/01/12/mengoni-esce-parole-in-circolo_c2e3e296-f401-4dc1-bc5e-50f81116e3e5.html

Marco Mengoni, le mie Parole in circolo
Dieci canzoni, previsto un secondo volume dell'album

Marco Mengoni per la presentazione del nuovo album 'Parole in circolo'

Carlo Mandelli
MILANO
13 gennaio 2015

"Cercavo da tempo un modo di fare la mia musica diversamente e questo lavoro me lo ha permesso". Racconta cosi' il suo nuovo disco, anzi progetto come ci tiene a definirlo, Marco Mengoni che domani pubblica l'album 'Parole in circolo', primo passo che concretizza discograficamente parlando la sua nuova idea di musica intesa come work in progress. La pubblicazione, che arriva a due anni di distanza dal multiplatino '#Prontoacorrere', avra' infatti la sua naturale evoluzione nell'uscita di un secondo volume previsto entro l'anno, ma il cui processo creativo e' ancora in corso.

"Tra queste canzoni ci sono tutti i miei mondi musicali - dice la voce delle nuove 'Invincibile', 'Esseri umani' e 'Io ti aspetto' - che ho modificato strada facendo e che sono ancora in evoluzione". Al lavoro per lui, sul versante dei testi, si sono messi, tra gli altri, Fortunato Zampaglione, Ermal Meta, Matteo Valli e anche Luca Carboni che per Mengoni ha scritto il brano 'Se io fossi te'. "Ho incontrato Luca per caso - ricorda il cantante - per uno scambio di stanze in hotel tra lui e mia cugina che porta lo stesso cognome. All'inizio non ci siamo sintonizzati e non siamo riusciti a scrivere niente. Dopo qualche tempo, pero', si e' presentato con questo testo che ho subito sentito mio". L'album al completo e' stato anticipato dal singolo 'Guerriero' e dal relativo video firmato da Cosimo Alema', visualizzato su YouTube per oltre 9 milioni di volte. "E' un brano importante - dice Mengoni - e per farlo uscire come primo singolo ho dovuto discutere al lungo con la casa discografica che forse voleva puntare su un brano piu' immediato. Per me era importante che tutto partisse da qui, per far capire da subito l'importanza che ho voluto dare ai testi dell'album, che raccontano un Marco nuovo".

'Parole in circolo' trovera' anche la sua dimensione live a partire dal mese di maggio con un nuovo tour nei palazzetti (al via il 7 e 8 maggio da Milano, con la prima delle due date gia' sold out). "Torno nei palazzetti dopo tanto tempo e dopo tanti concerti a teatro - spiega Mengoni - e anche se alla scaletta non ho ancora pensato, subito dopo aver firmato con la mia nuova agenzia di live mi sono presentato da loro con i bozzetti dello spettacolo". Altro punto fermo del lavoro del cantante e' la collaborazione con una lunga lista di coetanei, a cominciare dal team di Shipmate che dell'album hanno curato il progetto creativo in quanto a grafica. "Collaboro piu' che posso con miei coetanei - sottolinea l'artista - perche' si crea da subito una comunicazione piu' nitida". (ANSA).
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