Notizie musicali

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Re: Notizie musicali

Messaggio Da puparock il Mer Mar 23, 2011 9:48 am

LA STORIA
La chitarra perfetta
dei liutai italiani
George Benson, Jim Hall, Mark Knopfler, Django Reinhardt, Andrés Segovia: i più grandi musicisti del Novecento hanno incrociato l'arte che i nostri immigrati si tramandavano da generazioni. Ora una mostra a New York celebra questi "guitar heroes"
dal nostro inviato ANGELO AQUARO

NEW YORK - Immaginatevi la scena. Da una parte c'è lui, Andrés Segovia, nato Andrés Torre Segovia Marqués de Salobrena, il più grande chitarrista classico del Novecento: un mito. Dall'altra Maccaferri Mario, da Cento, provincia di Ferrara, emigrato a Parigi, Londra, finalmente New York, che sarà anche liutaio e imprenditore geniale, però da tempo ha messo da parte l'ebano e l'arte per inseguire i milioni che gli porta quel materiale che sta facendo impazzire il mondo: la plastica. "Ecco, Andrés, ti prego, devi provarla, è bellissima, l'ho realizzata per te". E certo che è bellissima: ma è di plastica. "Guarda, Andrés, se la suoni soltanto una volta, in concerto, è fatta". E certo che sarebbe fatta. Siamo agli inizi degli anni Sessanta e il mercato delle chitarre è alle stelle grazie a quei quattro ragazzi che si fanno chiamare Beatles. Tutti vogliono strimpellare. E se perfino Segovia poggia le dita divine su una Maccaferri - sai che botto?

No: Segovia non si azzardò mai. E per i musicisti di tutto il mondo le chitarre di plastica restarono da allora quello che effettivamente sono: chitarre di plastica. Giocattoli. Peccato? Dipende. Maccaferri Mario è comunque passato alla storia come l'uomo che introdusse la plastica negli strumenti musicali, in primis l'ancia dei fiati, benedetta perfino da Benny Goodman. E poi la sua avventura è solo un capitolo di quell'irresistibile libro che è la storia degli Stradivari del rock: i continuatori di quella italica tradizione che dal Settecento arriva ai giorni nostri. I costruttori di chitarre che hanno cambiato il suono della musica.
George Benson, Jim Hall, Mark Knopfler e Grant Green, Steve Miller e Paul Simon, Bucky Pizzarelli, Charlie Christian e Django Reinhardt - per non parlare appunto di Segovia. I più grandi chitarristi del Novecento, dal jazz al rock, hanno incrociato la manifattura italiana. O meglio: italo-americana. Fino alla santa triade dei liutai di New York: D'Angelico, D'Aquisto e Monteleone. Le tre "J": John, Jimmy e ancora John. Merito del genio tricolore o del solito stellone?

Gli americani non lo dicono perché - loro sì - son brava gente. Ma questa storia degli italiani che hanno costruito i suoni più belli d'America - e a cui il Metropolitan di New York dedica la mostra intitolata mica per niente "Guitar Heroes" - in fondo nasce da una truffa. È la fine dell'Ottocento quando gli Spanish Students invadono gli States tutti vestiti come tante comparse della Carmen incantando al suono delle loro "bandurria". È una febbre. E quando la tournée finisce gli spagnoli lasciano un vuoto che qualcuno sente l'obbligo di colmare. I napoletani non hanno mai visto una "bandurria": ma il mandolino può andare bene lo stesso, no? Così al formidabile gruppo di Ignacio Martin si sostituiscono pian piano caterve di Antonio, Domenico, Pasquale. Tutti lì col loro bel mandolino e tutti addobbati da Fiera di Siviglia - anche se nati e cresciuti a Piedigrotta prima di imbarcarsi per Lamerica.

Qui la leggenda si fa storia. Il boom del mandolino porta al riconoscimento del primo made in Italy con la straordinaria ascesa di Angelo Mannello, il liutaio partito con le pezze al sedere da Morcone, Benevento, e incoronato all'Esposizione universale di St. Louis, 1904. Ma sono le tre "J" a imprimere per sempre il marchio dell'italianità alle chitarre made in Usa. Anche qui, manco a farlo apposta, partiamo ancora da un piccolo plagio. John D'Angelico, classe 1905, figlio di un sarto di Little Italy, comincia ovviamente costruendo mandolini. E quando la moda passa - gli americani si sono buttati su quel banjo che meglio riecheggia la loro tradizione western - pensa di darsi alle chitarre. Ma perché non provarne una col fondo bombato da mandolino?
L'idea è geniale per l'acustica: ma non certo originale. John ruba l'intuizione di un certo Orville Gibson da Kalamazoo, Michigan, e il suo primo modello sembra davvero la copia carbone dell'L-5, la rivoluzionaria chitarra dell'ora mitica Gibson. Tant'è. In breve l'italiano riesce a imporre il suo nome e al negozietto di Kenmare Street, laggiù a Little Italy, si affacciano tutti i grandi che affollano i fumosi locali jazz di New York. Un giorno si affaccia anche un ragazzino, James D'Aquisto detto Jimmy: la seconda "J". Che non solo alla sua morte raccoglie i suoi clienti e il suo negozietto: lancia, anche lui, una linea di chitarre che si chiamano Advance, Centura, e cambiano per sempre il design dell'electric guitar. E qui entra in scena l'ultima "J", John Monteleone, lo Stradivari dei nostri giorni che rilancia - e tecnologicamente aggiorna - l'arte appresa non solo dall'amico D'Aquisto ma anche dall'ormai novantenne Maccaferri: sì, quello che voleva far suonare la chitarra di plastica a Segovia. Il ciclo si chiude ma la leggenda dei Guitar Heroes, si spera, continua: scommettiamo che prima o poi lo troviamo un altro italiano che - truffa o non truffa - riesce a tenere l'America sulle corde?

http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/03/20/news/chitarra-13862047/
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Re: Notizie musicali

Messaggio Da puparock il Ven Mar 25, 2011 12:14 pm

Noemi: la cantautrice in rosso.
Nel nuovo disco, nove canzoni scritte in proprio o da collaboratori illustri come Vasco Rossi e Federico Zampaglione

25/03/2011
Se Marco Mengoni è il talento più puro e originale uscito da “X Factor” Veronica Scopelliti, in arte Noemi, è senza dubbio la cantante che finora ha saputo gettare le fondamenta più solide per garantirsi una lunga e brillante carriera. Le collaborazioni illustri di cui ha potuto finora godere, a partire da Fiorella Mannoia che ha voluto duettare con lei in “L’amore si odia”, testimoniano la considerazione di cui gode nell’ambiente musicale. Merito della voce così riconoscibile al primo ascolto, certo, ma anche dell’umiltà che le ha saggiamente suggerito di cimentarsi nella composizione di proprie canzoni solo quando si è sentita davvero pronta.

Il momento è arrivato con “Rosso Noemi”, il nuovo Cd anticipato dal singolo “Vuoto a perdere” firmato dalla premiata ditta Vasco Rossi-Gaetano Curreri, ancora programmatissimo dalle radio. La produzione è di gran lusso: il deus ex machina è infatti Corrado Rustici, sodale di tanti successi di Zucchero e di Ligabue, il quale, oltre a collaborare alla stesura di molti brani e a suonare tastiere e chitarre, ha portato la 29enne romana dai capelli rossi fino a San Francisco per registrare le nuove canzoni con impeccabili musicisti americani. Il risultato è un disco compatto, che scivola via con piacere fra il soul-pop dell’iniziale “Up” e momenti più intimistici come “Sospesa”, uno dei brani scritti proprio da Noemi, che in altri si è fatta aiutare nella stesura dei testi da nomi affermati come Kaballà e Pacifico. 



Nel buon livello generale, c’è un gioiello che brilla sul resto: “Poi inventi in modo”, una ballata scritta da Federico Zampaglione, il leader dei Tiromancino, che Noemi interpreta con la giusta dose di enfasi drammatica, rendendo omaggio a uno dei suoi miti: Gabriella Ferri.

Eugenio Arcidiacono

http://www.famigliacristiana.it/costume-e-societa/cultura/ascoltato/articolo/noemi-la-cantautrice-in-rosso_250311113417.aspx
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Re: Notizie musicali

Messaggio Da puparock il Lun Mar 28, 2011 1:24 pm

...sigh...sob...uff.......ho sentito ora alla Radio, che Adele fara' un unico concerto in Italia, a Milano, ai Magazzini Generali...dopodomani, il 30 Marzo....se fosse venuta anche a Roma ci sarei andata sicuramente...
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Re: Notizie musicali

Messaggio Da puparock il Mar Mar 29, 2011 4:57 pm

Beth Ditto: "Meglio io di Kate Moss"
La cantante dei Gossip ha inciso un "extended play" da solista: quattro "ballabili" destinati a diventare tormentoni. "Essere donna e lesbica e grassa fu un handicap pazzesco all'inizio. Ci ho messo anni a far capire al mondo che anche una come me può amare il make up e indossare abiti di moda"
di GIUSEPPE VIDETTI
La cantante dei Gossip, Beth Ditto
ROMA - Esagerata. In tutto. La mole, il trucco, i tacchi altissimi, le calze a rete a trama larghissima, l'abitino stretch dal quale deborda più abbondante di Divine, transessuale cult dell'era disco. «Sa che le dico?», esordisce Beth Ditto, «sono nata in un paesino dell'Arkansas con la Bibbia sul comodino, mi dicevano che ero fortunata perché a otto anni avevo stretto la mano a Bill Clinton, mentre io non mi piacevo al punto da sentirmi una minaccia per me stessa e per gli altri. E adesso che lo show business mi ha accettato, mi godo la celebrità. E non mi dispiace a fatto». Ha esagerato anche Karl Lagerfeld, quando dopo un party di Fendi di cui è stata la reginetta, l'ha definita «an absolute beauty».

Ha esagerato Jean Paul Gaultier - stilista esagerato - che pochi mesi fa le ha fatto aprire e chiudere una schizofrenica sfilata parigina cucendole addosso improbabili sputnick di tulle. Ma soprattutto, come ha dimostrato in dieci anni di attività con i Gossip, Ditto ha uno straripante sense of humour che ha sedotto il pubblico, prima come icona gay (Beth è lesbica dichiarata; per nove anni è stata la compagna del performer transgender Freddie), poi come rockeuse dalla voce esagerata in bilico tra funk e punk. Ora che il glamour le ha dato alla testa, ha pubblicato un Ep come solista in cui interpreta quattro canzoni contagiose che saranno i tormentoni della prossima estate dance.

«Mi è sembrato naturale, volendo azzardare un progetto senza i Gossip, incidere un Ep di canzoni ballabili», spiega. «Qualcuno si è scandalizzato. La cantante dei Gossip alle prese con la dance? Perché no? Andare in discoteca non è mica un delitto. L'idea mi è venuta quando I discografici reagivano con imbarazzo: mi prendi in giro? ma dove vuoi andare con tutta questa ciccia addosso?vedevo che durante i concerti la gente si scatenava quando eseguivamo brani come Listen up o Standing in the way of control. Una volta qualcuno scrisse che quando cantavo Heavy cross sembravo Donna Summer alle prese con una canzone dei Bauhaus, e forse aveva ragione».

I Gossip non sono in pericolo. Dopo Music for men, l'album prodotto da sua maestà Rick Rubin, sono di nuovo in studio. «Volevo semplicemente mettermi in gioco da sola, per una volta, in un piccolissimo progetto, un esperimento diverso, una sfida. Mettiamola così: mi sono presa una piccola vacanza dalla band», minimizza Beth (vero nome Mary Beth Patterson), che ha compiuto trent'anni a febbraio. I riferimenti alla sua infanzia a Searcy, Arkansas, sono frequenti, anche se l'idea di diventare cantante non le era balenata prima di trasferirsi a Portland, in Oregon, dove negli anni Novanta c'era una vivace scena underground. «Mia madre era molto giovane quando nacqui io», racconta. «I suoi dischi erano i miei dischi. Boy George, Madonna, Peter Gabriel. Mio padre era più tradizionale, amava Johnny Cash, Patsy Cline e i Bee Gees. Forse proprio perché da piccola sono stata esposta a una quantità enorme di musica di qualità, da adolescente, per reazione, ho abbracciato la scena alternative del Midwest, la più radicale d'America. E ho incominciato a fare musica molto più… rumorosa di quella che ascoltavo in casa. A 18 anni scoprii i Nirvana, Pearl Jam, le Raincoats e Siouxsie and the Banshees. Il mainstream a quel punto mi sembrò repellente».

Le prime incisioni dei Gossip rimasero un fenomeno locale. «Essere donna e lesbica e grassa fu un handicap pazzesco all'inizio», confessa. «Quando mi presentavo ai discografici o ai manager leggevo l'imbarazzo nei loro occhi: mi stai prendendo in giro? ma dove vuoi andare con tutta questa ciccia addosso? Quello che nessuno accettava, e che invece è diventato un ingrediente del mio appeal personale, è che mi vestissi e truccassi come se fossi Kate Moss e anche di più. Ci ho messo anni a far capire al mondo che anche una cicciona può amare il make up e indossare abiti alla moda. È quel che ho sempre fatto sul palco, nei servizi fotografici e nei videoclip».

Nel 2009 Beth e i Gossip furono adottati dal mercato anglosassone. Lei, come al solito, esagerò. Si fece fotografare nuda sulle copertine del mensile Love e del New Musical Express e fu ingaggiata dal Guardian per rispondere alle lettere delle lettrici. «Il mio successo è partito dall'Europa», ammette. «Quando tenevo concerti sold out in Belgio, negli Usa non sapevano neanche chi fossi. Voi del vecchio continente siete più sensibili alla trasgressione. Mi consolavo pensando che anche Patti Smith, se non avesse inciso "Because the night", sarebbe rimasta un fenomeno europeo. L'America è grande, la nostra provincia è piena di pregiudizi. Mica è facile salire sul palco a Nashville e gridare "sono grassa, lesbica, godetevi il mio rock" senza essere linciata. Mica è facile farsi ascoltare se hai una voce come Chaka Khan e non sei nera. Viviamo in un'epoca di grande conformismo. E non parlo solo dei pregiudizi che possono affliggere persone obese e/o omosessuali come me. Prendete Kate Moss. Bella, bellissima, magra, magrissima, eppure flagellata dai tabloid. Quando l'ho conosciuta non credevo ai miei occhi: tenera, con un atteggiamento quasi materno nei miei confronti, esattamente il contrario di come l'hanno sempre descritta. E tutt'altro che superficiale, quando invece il luogo comune vuole che le top model siano tutte oche».

È stata proprio la sua amica Kate Moss a convincerla a disegnare una collezione di abiti glamour per signorine della sua taglia. Gli anni bui appartengono al passato. «Già... quando i Gossip esordirono, sull'America gravava la nube nera di Bush. Poi è arrivato Obama, e abbiamo urlato di gioia. Non sta facendo per i gay quel che mi aspettavo, ma oggi quando grido il mio slogan ("Sono grassa, gay e felice") non mi sento più trasgressiva, ma semplicemente americana. Le sembra poco?».

http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/03/26/news/ditto_videtti-14112914/
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Re: Notizie musicali

Messaggio Da Sonsoles il Mer Mar 30, 2011 11:47 am

http://www.ezrome.it/eventi/la-grande-musica-suona-a-zoomarine-2509.html

Radio Subasio ha scelto di festeggiare il suo 35° compleanno nel parco divertimenti Zoomarine di Roma – Torvaianica con un maxiconcerto che raccoglie alcuni dei nomi di spicco della musica leggera italiana. L'evento si terrà Sabato 16 aprile 2011.

Gli artisti che si esibiranno nella stupenda cornice dello Stadio dei Delfini di Zoomarine sono: Roberto Vecchioni, recente vincitore di Sanremo 2011, Nek, Anna Tatangelo, Michele Zarrillo, Alex Britti, Emma, seconda classificata a Sanremo con i Modà, Luca Barbarossa, Zero Assoluto, Luca Madonia, Dolcenera, Nathalie, Annalisa, Noemi, Serena Abrami, Loredana Errore.

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Re: Notizie musicali

Messaggio Da Nestore il Mer Mar 30, 2011 7:28 pm



Domenica 20 marzo ho scritto:

Buongiorno Forumers,
so che è difficile tener presente il topic in cui ci si trova quando si è impegnati in una conversazione che, come è normale che sia, parte da un argomento per toccarne poi svariati altri, ma se l’obiettivo comune è ritrovare senza difficoltà le diverse opinioni su un argomento è consigliabile fare uno sforzo nell’interesse di tutti.
In questo topic dedicato alle “notizie musicali” ad un certo punto si passa a parlare della carriera di Marco per la quale esiste un topic più pertinente (ambizioni, scelte, direzioni e gestione). Gli amministratori hanno quindi spostato i posts ai quali mi riferisco, ma vi prego in futuro di rispettare, per quanto possibile, il tema del topic nel quale state scrivendo ... che tradotto in mengonese sta a dire ATTENTI ALLA GUAZZA, CHE PRIMA O POI VI AMMAZZA


ora aggiungo: poichè spostare i post non è una banale operazione di "taglia/copia e incolla" posso sperare che in futuro rispetterete il tema del topic? ... anche stavolta gli amministratori sposteranno i post (in questo caso i topic pertinente è CHIACCHIERE)... fin d'ora pero' avverto tutti che la prossima volta, che spero non si verificherà visto che siete persone educate e intelligenti, i post OT saranno semplicemente, inevitabilmente, inesorabilmente CANCELLATI
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Re: Notizie musicali

Messaggio Da cassandra il Gio Apr 07, 2011 6:59 am

Io questa intervista a David Jones Bowie non l'avevo mai letta.......siccome è un mio mito e i miei vinili da Pin Up in poi giacciono in un'altra meravigliosa e gigantesca scatola dei ricordi .....volevo condividerla con voi...è del 1993......Per leggere della nascita di una stella .....aspettandone pazientemente un'altra.....
Siccome è lunghissima ...riporto il link.......

http://www.velvetgoldmine.it/stampa/inrockuptibles.html


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Re: Notizie musicali

Messaggio Da Jazzbianco il Gio Apr 07, 2011 1:53 pm

http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/articolo-24370.htm

DAGOREPORT: "X FACTOR" PASSA IN ESCLUSIVA SU SKY. MURDOCH E MOCKRIDGE BEFFANO LA RAI. RITORNA MORGAN?

Oggi "TvBlog.it" annuncia che "X Factor" potrebbe andare in onda, anziché sulla rete diretta da Liofredi, questa volta su Rai1.

Da Cannes, dove si sta svolgendo il mercato della Tv, Dagospia è invece in grado di anticipare che Sky Italia ha chiuso un accordo con Freemantle, che detiene i diritti del talent show musicale, per trasferirlo in esclusiva su Sky Uno.

L`Italia sarà così l`unico paese al mondo dove ''X-Factor'' andrà in onda su una pay-tv, un accordo che farà molto rumore non solo qui ma anche all`estero. Il format, infatti, che è il talent musicale più gettonato sui due lati dell'Atlantico, in Italia è stato penalizzato dalla concorrenza del talent "Amici" di Maria la Sanguinaria.

Facchinetti, la Maionchi, e tutto il gruppo si trasferisce in blocco sulla tv di Murdoch diretta da Mockridge, con una formula che dovrebbe essere ancora più fedele all`originale per la gioia degli appassionati. Un acchiappo che dovrebbe vedere il ritorno di Morgan dopo l`esilio imposto dalla Rai.

Si tratta di un nuovo colpo clamoroso che si aggiunge al recente acquisto dei diritti in esclusiva della Champions League, a quelli dei mondiali di calcio, delle Olimpiadi, tutti persi dalla tv pubblica occupata a decidere chi sarà il nuovo direttore generale dopo Sado-Masi.
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Re: Notizie musicali

Messaggio Da Deianira il Gio Apr 07, 2011 2:13 pm

Jazzbianco ha scritto:
Facchinetti, la Maionchi, e tutto il gruppo si trasferisce in blocco sulla tv di Murdoch diretta da Mockridge

Questa frase però non è molto attendibile perché la Maionchi ad ottobre sarà di nuovo ad Amici.....Facchinetti è sotto contratto con la rai e non credo che potrà tenere il piede in due scarpe lavorando anche per Sky.
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Re: Notizie musicali

Messaggio Da puparock il Gio Apr 07, 2011 2:18 pm

..io su Metro di oggi ho letto invece che solo il programma si trasferisce,
ma non lo faranno la Maionchi (legata ad Amici)e neanche Facchinetti(legato alla Rai per altri due anni...)
se trovo l'articolo su internet lo posto qui....
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Re: Notizie musicali

Messaggio Da puparock il Gio Apr 07, 2011 2:28 pm

...eccolo qui, si puo' sfogliare anche online, pagina 13..

http://www.readmetro.com/show/en/Roma/20110407/2/12/

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Re: Notizie musicali

Messaggio Da puparock il Gio Apr 07, 2011 4:06 pm

"X Factor" lascia la Rai e sbarca su Sky Uno
Grandi cambiamenti nel talent show che sarà più fedele al format inglese
foto LaPresse10:48 - Dopo quattro edizioni su Rai 2 "X Factor" dà l'addio alla Rai e si trasferisce su Sky Uno. Lo riferisce Dagospia su informazioni raccolte al MipTv di Cannes. Il 31 marzo scadeva il termine per esercitare il diritto di opzione per il rinnovo dell'esclusiva sui diritti del format. Scaduti i diritti, Fremantle li ha rimessi di nuovo sul mercato in cui si è fatto avanti Sky. La nuova versione rispetterà il format inglese: meno reality più show.
Si vocifera anche del trasloco di Facchinetti su Sky Uno per la conduzione, ma l'ipotesi è alquanto improbabile dal momento che Francesco è ancora legato contrattualmente alla Rai per due anni con opzioni per altri tre. C'è chi scomoda addirittura il ritorno di Morgan tra i giurati, altri la conferma di Mara Maionchi. Ma quest'ultima ormai è impegnatissima nell'attività di discografica per la sua etichetta indipendente Non ho l'età. Inoltre Mara ha iniziato una collaborazione con Maria De Filippi che continuerà per la prossima edizione di "Amici". Al di là del toto-nomine dei giurati, che è alquanto prematuro, resta da chiarire se Magnolia, che ha prodotto per Rai2 "X Factor" in questi anni, avrà un ruolo anche per Sky.

Per il momento comunque non c'è nessuna smentita nè conferma ufficiale dal gruppo che fa capo a Tom Mockridge. Ma i giochi sembrano fatti. Anche perché Rai 2 e il direttore Massimo Liofredi non hanno mai fatto mistero di una impossibilità da parte della Rete di sostenere i costi e gli oneri di un programma impegnativo come "X Factor". Il problema è sempre stato il budget tanto che, secondo una clausola dei diritti del format, non sarebbe mai stato possibile fare una nuova stagione a un costo inferiore a quella precedente. Ed è per questo che Rai 2 punterebbe su un altro talent show ma dai costi contenuti, anche se non ci sono conferme in tal senso. I giochi sembrano dunque fatti, anche se alcuni rumors parlano di un avvicinamento di Rai 1 a X Factor.
http://www.tgcom.mediaset.it/televisione/articoli/1005573/x-factor-si-trasferisce-su-sky-uno.shtml
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Re: Notizie musicali

Messaggio Da Jazzbianco il Lun Apr 11, 2011 2:50 pm

http://www.rai.it/dl/Radio2/articoli/ContentItem-abdb41ca-0a06-417f-8f75-079f3ef10dbe.html?refresh_ce

RADIO2 PRESENTA:
MARINAI, PROFETI E BALENE
CON VINICIO CAPOSSELA
DA LUNEDÌ 11 A VENERDÌ 22 APRILE ORE 19.50

Radio2 presenta un nuovo, straordinario programma radiofonico che ha come protagonista uno dei più geniali, fantasiosi e sensibili esponenti della nostra canzone d’autore, Vinicio Capossela.

"Marinai, profeti e balene" è il nome di una "striscia" quotidiana in onda alle 19.50, dal lunedì al venerdì per due settimane, dall'11 al 22 aprile.

In veste di narratore, Vinicio Capossela racconta le storie e le leggende che hanno ispirato la sua nuova esperienza artistica, presentando in assoluta anteprima la musica del suo nuovo lavoro discografico. Un suggestivo percorso in dieci tappe, in cui l’artista, prodigioso affabulatore, si accompagna occasionalmente al pianoforte, interpella alcuni ospiti del mondo della cultura e dell’arte e propone all'ascolto le sue nuove canzoni.

"Il marinaio, come il pesce, ha lo scheletro interno e non può contare su una corazza, perciò si affida a se stesso e al destino. I profeti si affidano ai segni, divinano e indagano il tempo, che non è mai gentile. Le balene sono creature fuori misura e per questo si trovano a loro agio nuotando tra le onde radiofoniche, attirando racconti".
Vinicio Capossela

Il racconto in dieci puntate di Capossela ripercorre liberamente le storie di Ulisse, del Ciclope, delle Pleiadi, suggestioni dalla Bibbia, le stranezze degli abissi, vicende di balene, baleniere e sirene e molto altro.

"Marinai, profeti e balene" è a cura di Gerardo Panno. Regia di Andrea Cacciagrano.
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Re: Notizie musicali

Messaggio Da puparock il Mar Apr 12, 2011 1:36 pm

Raidue - mercoledi' 20 aprile ore 21.05
DOMENICO MODUGNO - IL GRANDE VOLO.
Carriera e vita del grande Domenico Modugno raccontate in un inedito
film documentario.
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Re: Notizie musicali

Messaggio Da puparock il Mar Apr 12, 2011 1:39 pm

Allegato a Sorrisi e Canzoni in uscita martedi' prossimo 19 Aprile:
-THE WHO - AMAZING JOURNEY - THE STORY OF THE WHO -
L'unica biografia autorizzata raccontata dagli stessi protagonisti.
DVD DOPPIO A SOLI 9,90 EURO.
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Re: Notizie musicali

Messaggio Da puparock il Ven Apr 15, 2011 12:40 pm

'Ora ripenso positivo'di Alberto Dentice
Jovanotti racconta il suo 'Ora Tour 2011' ispirato in gran parte al suo ultimo album. E dice: "L'ottimismo è la mia forma di resistenza".

Riso in bianco e acqua minerale. La dieta di Lorenzo Cherubini somiglia a quella di un monaco zen: "E' sempre così prima di ogni tour: crampi allo stomaco. Meglio non correre rischi". Quarantaquattro anni, fisico da atleta illustrato dai tatuaggi, questo eterno ragazzo che sembra non invecchiare mai, tra una prova e l'altra salta sulla bici e si fa un giro pedalando nel palasport con il suo panama bianco calato sulle 23. Siamo al 105 Stadium di Rimini - da qui il 16 aprile prenderà il via il tour ispirato in gran parte all'ultimo album "Ora", musica per le feste all'insegna dell'ottimismo in apparenza leggera, nella sostanza il suo disco più politico. Con quel che sta accadendo nel mondo e in Italia, un Paese in bancarotta economica, sociale e politica, parrebbe una missione disperata.

Quali motivi ha trovato per essere tanto ottimista?
"Ci sono, ma vanno cercati, l'ottimismo è una forma di resistenza. Per esempio aprite il sito www.ted.com e ascoltatevi un po' di conferenze. E' pieno di scienziati che parlano di scoperte meravigliose, la ricerca sulle staminali, le nuove frontiere della fisica. Non è una ragione per essere ottimisti? Miliardi di persone, a cominciare dal Brasile e dall'India, stanno riprogettando il futuro... In Nord Africa i ragazzi fanno la rivoluzione, chiedono democrazia, istruzione, di poter fare all'amore, ascoltare musica, conoscere il mondo. Anche per questo abbiamo il dovere morale di essere ottimisti".

Una rivoluzione impensabile prima di Internet...
"Ormai non si torna indietro. Oggi il mondo, grazie anche al Web, potrebbe compiere un salto evolutivo impensabile. Basta guardarsi attorno: ovunque la sensibilità ecologica si sta risvegliando. Le possibilità della comunicazione e della conoscenza stanno crescendo ogni giorno. Il concorrente nel mondo del lavoro di mia figlia Teresa, che oggi ha dodici anni, domani non sarà il compagno di banco, ma il coetaneo che in questo momento sta studiando a Nuova Delhi o a Bahia"

Insomma c'è vita nel mondo oltre il bunga bunga, oltre questa nostra Italia prigioniera di un passato che non passa, bloccata da un conflitto permanente...
"Sì, bloccata, ma grazie anche alla complicità di chi all'opposizione non ha saputo costruire un'alternativa credibile. Sono convinto che Berlusconi abbia fatto gravi danni al Paese lavorando sull'immaginario. Grazie a lui e alle sue televisioni è passato il concetto che l'ignoranza è una figata. Il berlusconismo può essere sconfitto soltanto da un altro immaginario, non da un immaginario che non c'è".

A cosa si riferisce?
"Certo è che nel 2011 non possiamo prescindere da una politica fatta di immagine. Barack Obama insegna. Alle prossime elezioni voterò a sinistra, per dovere morale e civile, come ho sempre fatto. Poi vedo i manifesti di Bersani: "Oltre il precariato c'è il lavoro" e rimango stupito. D'accordo, la questione del lavoro è centrale, specie per migliaia di giovani condannati a un futuro di precariato. Ma la comunicazione è un mondo di creatività, di emozioni, di seduzione. L'immagine di Bersani in maniche di camicia mi fa l'effetto opposto".

Conclusione?
"Il fatto è che non c'è una visione: come la vorresti l'Italia tra dieci anni? Come ci possiamo arrivare? Quali sono le priorità? Forse ero distratto, ma non ne ho sentito parlare. Ci si limita a una gestione a vista di piccoli poteri locali, ma non basta".

A proposito, com è la vita dell'artista glocal a Cortona tra realtà locale e globale?
"Cortona è quel che si dice un'isola di buon governo: un posto dove gli ospedali funzionano, i trasporti sono efficienti, mi conoscono tutti, si vive bene. Sali in bicicletta sulla collina e con lo sguardo abbracci la Val di Chiana. Al rientro apro il computer e mi connetto con il mondo. Il nuovo disco l'ho preparato via mail lanciando domande al filosofo Franco Bolelli, per me una figura tra lo sparring partner e l'oracolo degli "I Ching". Attraverso questo dialogo, che poi è diventato un libro, "Viva tutto!", ho messo a fuoco le idee sia del nuovo album che dello spettacolo".
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/ora-ripenso-positivo/2149248
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Re: Notizie musicali

Messaggio Da Jazzbianco il Mar Apr 19, 2011 6:24 pm

Nathalie su Corriere Tv Night Live
questa sera alle 21 il concerto della vincitrice di X Factor

http://www.corriere.it/spettacoli/11_aprile_14/nathalie-lancio-night-live_e5d6e564-6679-11e0-a8cd-42b6ca6f7d7e.shtml
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Re: Notizie musicali

Messaggio Da Jazzbianco il Mar Apr 19, 2011 7:23 pm

Naif Herin presenta questa sera, in anteprima il nuovo CD, "Le civette sul comò"

http://www.lasalumeriadellamusica.com/index.php?Item=calendario
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Re: Notizie musicali

Messaggio Da puparock il Mer Apr 20, 2011 12:57 pm

http://www.tvblog.it/post/24939/il-grande-volo-di-domenico-modugno-stasera-su-rai2

Il Grande Volo di Domenico Modugno stasera su Rai2
pubblicato: mercoledì 20 aprile 2011 da Hit

Non sono molti gli artisti che sono riusciti nel tempo ad accendere le emozioni del grande pubblico attraverso il loro talento, uno di questi è stato senza ombra di dubbio Domenico Modugno. Un cantante, ma non solo, un attore, ma non solo, un Artista con la A maiuscola che ha saputo con la sua voce, calda unica, la sua straordinaria presenza scenica, istrionica, naturale e coinvolgente, catturare il pubblico. Di lui conosciamo la grandissima canzone, scritta con Franco Migliacci “Nel blu dipinto di blu” che gli fece vincere il Festival di Sanremo nel 1958, ma pur con la grande importanza che ha avuto nel panorama della musica leggera italiana questa canzone, sarebbe riduttivo parlare di lui citando sempre e solo questo spicchio, seppur importante, della sua carriera artistica.
Infatti come detto, Domenico Modugno, nato a Polignano a Mare in provincia di Bari nel 1928 e scomparso a Lampedusa nel 1994, è stato davvero un artista a tutto tondo, oltre che grandissimo cantautore, dopo il continua ascolteremo e rivedremo alcune sue celebri esibizioni nella televisione italiana, ha interpretato 38 film per il cinema e 7 per la tv, recitato in 13 spettacoli teatrali e condotto alcuni programmi televisivi, fra cui la sfortunata “Luna nel pozzo” su Canale5, dove durante la registrazione di una puntata fu colpito da un ictus. Rai2, rete molto attenta al mondo musicale e al talento, ha deciso di dedicare una serata al grande artista pugliese stasera alle ore 21 ne: “Domenico Modugno – Il grande volo”.
Si tratta di un film documentario ideato da Giancarlo Governi e scritto da Leoncarlo Settimelli e Silvio Governi, con la regia di quest’ultimo, dove attraverso testimonianze di artisti ed amici quali per esempio Massimo Ranieri, Adriano Aragozzini, Gigliola Cinquetti, Enrica Bonaccorti, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro e tanti altri, si racconta la vita artistica ed umana di Modugno, con le immagini dei luoghi dove è nato e vissuto. Un modo anche per rivederlo in scena, cantare, ballare e recitare, pescando materiale nel grande repertorio della Rai e di cui un’anticipo lo vedremo dopo il salto grazie ad Youtube.
Uno dei pezzi più struggenti di Modugno, scritto con un’allora sconosciuta Enrica Bonaccorti: La lontananza :


Pur essendo pugliese, Modugno ha interpretato tante canzoni in lingua napoletana, ascoltiamolo in due fra le più belle da lui cantate: Tu si na cosa grande e Resta Cummè :



Chiudiano questa anticipazione di quello che si vedrà stasera su Rai2 con un inno alla vita : Meraviglioso :


L’appuntamento è dunque per questa sera alle 21 su Rai2 con Il grande Volo di Domenico Modugno e che questo sia solo l’inizio che porti magari in futuro ad un grande show dedicato al Mimmo nazionale, uno spettacolo che magari abbia come padrone di casa Fiorello, che si è detto più di una volta disposto a celebrarne la grande carriera.

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Re: Notizie musicali

Messaggio Da Sonsoles il Mer Mag 04, 2011 1:49 pm

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Da: la Repubblica- online Spettacolo e Cultura
L'INCONTRO
Oltre il falsetto di Caparezza
Quando la musica parla forte


Dopo l'esibizione al concerto romano di piazza San Giovanni, l'artista pugliese esce con il nuovo singolo Chi se ne frega della musica, tratto da Il sogno eretico,
in vetta alle classifiche da sei settimane: "Ho provato un'estrema
tensione, mai provata in 5 anni di Primo Maggio. E pensare che non so
cantare" di KATIA RICCARDI



Caparezza
(foto di Simone Cecchetti)


ROMA - Della musica gli importa. Caparezza sulla domanda che dà il titolo al suo nuovo singolo (Chi se ne frega della musica),
dubbi non ne ha affatto. "Lascio la scelta a tutti. E' una domanda
aperta. A me interessa, certo. Mi limito a sollevare una questione. E'
il mio mestiere ma non solo. E' il mio modo di essere", ha detto
Michele Salvemini, in arte Caparezza, grande testa pensante di capelli
ricci. Che di parole ne ha moltissime e nessuna intenzione di tenerle
per sé. "Lancio provacazioni perché è più forte di me. E' un mio modo
di essere, di usarmi. Mi succede tantissime volte di sentirmi dire 'tu
non puoi strumentalizzare certi argomenti', ma non li strumentalizzo
mica", dice. E non lo fa infatti. Li racconta, li lancia a sorpresa,
lascia che chi vuole li prenda al volo. E ci giochi, ci balli, ne
tragga qualcosa. Se ne ha voglia, impari.

VIDEO: CHI SE NE FREGA DELLA MUSICA 1

"Io
con la musica non c'entro niente", canta. E che lui non sappia cantare
lo ripete spesso. "Ho fatto il cantante senza saperlo fare", dice o
scrive sulle biografie sparse in giro per una Rete che, come si deduce
dai suoi testi, lui ancora considera una trappola per musicisti, una
tagliola per discografici inciampati in letali mp3, o un diario
ossessivo per finti timidi. "La Rete non è Che Guevara anche se si
finge tale", canta nell'album Il sogno eretico con cui è in
vetta alle classifiche da sei settimane. "Non ho mai capito questi
social network. Per me servono solo a fare i porci a letto", canta
ancora. Punti di vista, questioni da sollevare per sollevarci insieme
polvere, occhi o mani in alto che non siano mai in segno di resa. "Io
da quando sono nato sono sempre stato ente di passaggio. Dal vinile al
cd. E poi dal cd all'mp3. Con tutta probabilità fra qualche tempo
torneremo a tramandarci le canzoni oralmente. Non sarebbe male. Io mi
sono salvato con i concerti, con la musica dal vivo", spiega.

Parla
veloce. Impossibile fermarsi su un argomento se gli argomenti
s'intrecciano nei ricci della sua testa pensante. Ma che lui non sappia
cantare è falso. L'utilizzo della voce nasale che lo contraddistingue
non è un trucco per deviare l'attenzione ma un modo di giocare e la
prova, se di prova ci fosse ancora bisogno, è stata la reazione della
piazza di San Giovanni al concerto romano del Primo Maggio. Con
l'Orchestra Sinfonietta alle spalle sparsa sul palco in 72 elementi,
Caparezza ha aperto un set di quattro pezzi con Non siete stato voi.
Dove la voce nasale non l'ha neanche usata. Ha indossato un mantello di
velluto nero invece, guardato negli occhi settecentomila volti, messo
in scena la sua arte che provoca con il rock, suggerisce con le pause,
sottolinea con gli archi, racconta con videoclip e rimescola con i
versi. Politica, tanta, commedia anche e al suo solito, come
ultimamente sa fare meglio di tutti gli altri, con i versi. E' il suo
modo di cantare, lo sa fare, e la piazza arrivata da tutta Italia per
festeggiarne 150 di Unità, l'ha dimostrato cantando con lui.

Esaltata
dal riuscire a comprenderne il linguaggio e a condividerne le idee, la
gente ha ballato e cantato anche quando sul palco è arrivato l'ex
Spandau Tony Hadley per accompagnarlo in Goddbye Malinconia e
rappresentare esattamente quello che Caparezza considera "il bel
canto". "Lui si è divertito moltissimo al concerto e ne sono stato
felice. Ha capito l'atmosfera che c'era, l'importanza enorme di quel
palco e di quella piazza. Per quanto mi riguarda io ho potuto vedere
Tony Hadley fare le prove voce nel backstage mentre Morricone, davanti,
dirigeva l'orchestra. E' stato incredibile". Così come la reazione
della piazza che alla fine l'ha rivoluto sul palco, per ringraziarlo.
"Mi sembrava di essere a un mio concerto. Ma non era il mio concerto.
Questa volta poi ho provato un'estrema tensione, mai provata in cinque
anni di Primo Maggio". Che nella sua ventiduesima edizione era dedicato alla "patria, la storia, il lavoro" 2.

Figlio
di un operaio e di una maestra, con nonno paterno falegname e materno
contadino, Caparezza su quel palco enorme in cinque volte c'è
cresciuto. E quest'anno ha parlato di processi, di presidenti e della
Lega (Legalize the Premier), della paura che fa una sinistra
seppur ridotta all'osso. Ha portato una bandiera italiana
trasformabile, ha parlato della profezia dei Maya, della terra (La Fine di Gaia)
e della gente - cervelli o cervelli comuni - che dal nostro Paese va
via. Ha parlato di tutto e l'ha fatto in meno di mezzora. "Ogni volta
stare qui è diverso. La musica è un'arma, certo che mi importa. Io
cerco di miscelare l'impegno, che è una cosa mia personale come uomo,
con il gioco. Perché suonare non deve esser scollegato dal giocare. La
parte fanciulla, la mia e quella di tutti, è viva sul palco, per questo
mi piace parlare, portare le tessere in scena, travestirmi da Maya o
mettere lo zainetto sulle spalle. Va bene farlo con tutto, anche con
elementi poveri. Come fanno i bambini, che magari trasformano pezzi di
legno in castelli. Così per la gente il coinvolgimento è più forte, lo
diventa nel momento stesso in cui solletichi proprio quelle corde", ha
continuato tra un salto e l'altro negli argomenti più strani.

Che
sono passati dai cartoni animati ("Volevo fare il fumettista. Ma poi ho
fatto il cantante pure se non so cantare", ancora), dall'avvento del
telecomando al barone Ashura di Mazinga Z e al Muppet Show, dai film
con Kevin Spacey a Andromeda o al piano Marshall. "Mi piace mettere nei
miei testi le cose che hanno influenzato il mio percorso di essere
umano. Quello che nella vita mi ha cambiato. Io sembro un fumetto e
alla fine mi piace esserlo diventato, almeno in parte" ha continuato.

Caparezza
è un entusiasta. Ha letto il risultato degli ascolti del Concertone
(che hanno registrato il record, con 2 milioni 562mila telespettatori
e picchi di oltre 3 milioni 700mila, superiori addirittura a quelli
ottenuti nel 2009 con Vasco Rossi) e ne è stato sorpreso, felice.
Felice per tutti. Per il Maestro Morricone anche. Che sul palco della
festa dei lavoratori ha portato la bellezza. La sua Elegia, la sua
arte, la musica di tutti. E la gente l'ha apprezzato, perfino oltre le
previsioni. "Io non l'ho potuto vedere da davanti. Ed è stato un
peccato", ha continuato. "Ma ho visto De Gregori. Era un mio sogno mai
realizzato. Non l'avevo mai incontrato, invece dietro ci hanno
presentato e abbiamo parlato, è stato bellissimo. Per me lui è la base,
il mito, la storia della musica. Ecco, parlarci è stato il picco della
giornata", conclude soddisfatto. E contagioso. E' questo l'importante
di un artista dopo tutto. Essere contagioso, felice di raccontare
l'incontro del principe con il fumetto. Apprendisti stregoni dietro un
grande palco dove il Maestro Morricone, nel frattempo, suonava la
colonna sonora dell'Italia.
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Re: Notizie musicali

Messaggio Da puparock il Lun Mag 09, 2011 1:19 pm

Quei ragazzacci degli Ac/Dc con la chitarra sotto al letto.

L'incontro con Angus Young e Brian Johnson alla vigilia dell'uscita del nuovo dvd "Live at River Plate". Cinquant'anni suonati e nessuna voglia di smettere. "Dagli anni Settanta molto è cambiato ma i sentimenti sono gli stessi. L'hard rock non è un genere, è un feeling"
di ERNESTO ASSANTE
Ac/Dc, sul palco dagli anni Settanta
LONDRA - Se vi capitasse di incontrare per strada Angus Young avreste qualche difficoltà a riconoscerlo. Non perché sia particolarmente cambiato (certo gli anni sono passati anche per lui, i capelli sono diventati più radi, qualche ruga che prima non c'era gli solca il viso, ma gli occhi azzurri brillano ancora di giovanile entusiasmo), ma perché fuori dalla scena il leggendario chitarrista degli Ac/Dc non è così selvaggio e fuori controllo, anzi, la cortesia e il garbo con cui ci accoglie sono distantissime dallo "school boy" elettrico che mette in scena con la sua band. Prendete, ad esempio, il nuovo dvd della band, Live at River Plate, che esce martedi prossimo: tutto quello che ci troverete è rigorosamente hard rock, quelli che vedrete in scena sono cinque signori che hanno votato la loro vita alla causa e non l'hanno mai tradita e davanti a tutti c'è lui, Angus Young, con la sua chitarra elettrica a tracolla, i pantaloni corti, la divisa scolastica e l'aria di uno che nonostante abbia superato da qualche tempo la cinquantina non ha alcuna voglia di calmarsi, di smettere di suonare a tutto volume, di staccare la spina e piantarla con il rock'n'roll.

"E perché mai dovrei farlo?", dice ridendo, "tante, troppe volte hanno detto che il rock era morto. Mi ricordo un importante discografico che negli anni Settanta ci disse che potevamo anche piantarla di andare in giro, che il suono delle chitarre era finito e che da quel momento in poi il suono era solo quello delle tastiere e del progressive. Beh, le tastiere e il progressive sono passati, noi siamo ancora qui". Brian Johnson, il cantante della band, seduto accanto a Young nel lussuoso albergo di Mayfair a Londra dove li incontriamo, annuisce. E aggiunge: "Ci sono poche band che possono dire di aver ottenuto quello che abbiamo ottenuto noi. E non parlo di successo, anche se importante. Parlo del rapporto con la gente, con un pubblico che ci segue e ci ama, che viene ai nostri concerti e ne esce soddisfatto e felice. E parlo dell'amicizia che ci lega. Noi siamo davvero una band, suoniamo insieme, pensiamo insieme, sentiamo insieme tutto quello che facciamo. E questo ci rende diversi dagli altri".

Diversi gli Ac/Dc lo sono davvero. Non foss'altro che per la potenza, inaudita, della loro musica. No, non stiamo parlando di volume, di elettricità, quella è roba da metallari o da chi cerca di coprire con i watt il vuoto delle emozioni. No, parliamo di forza, di passione, di energia, quella che li ha spinti a iniziare negli anni Settanta e che li tiene vivi ancora oggi, quella che li ha portati a realizzare decine di dischi di successo e a creare un suono inconfondibile. "E' hard rock e basta", dice Young, "musica diretta, immediata, potente, figlia del rock'n'roll. Quando abbiamo cominciato noi, alla metà degli anni Settanta, il mainstream pop era fatto di canzoni dolci, di chitarre acustiche, di ballate. Noi sentivamo che mancava qualche cosa, che i ragazzi volevano qualcos'altro, che non c'era solo la voglia di ballare al lume di candela ma anche si saltare per aria, di avere attorno dell'energia. C'era bisogno di un po' di buon hard rock. E lo abbiamo fatto. Del resto non pensa che ce ne sia bisogno ancora oggi?". Difficile dargli torto. "E' vero che molte cose sono cambiate", dice ancora Young, "le tecnologie sono diverse, il mondo è diverso, le nuove generazioni sono diverse. Ma i sentimenti, i desideri, sono gli stessi. E l'hard rock non è un genere, ma un feeling".

A tessere le fila del "feeling" degli Ac/Dc, dalle origini a oggi sono i due fratelli Malcolm e Angus Young, che dall'Australia si sono mossi alla conquista del mondo con le loro chitarre, affiancati oggi da Cliff William e Phil Rudd, e soprattutto dalla voce di Brian Johnson, alta, stridente, fortissima, "l'unica in grado di tenere testa al nostro suono", dice Young. "Io so strillare molto bene, per questo sono negli Ac/Dc", dice con ironia Johnson, con il suo immancabile cappello in testa, "no, non sto scherzando. Altri cantanti hanno grandi capacità tecniche, io non ho tempo per essere tecnico, io devo stare dentro al suono della band e devo tirare fuori tutta l'energia e la passione che ho. E questo mi fa essere in sintonia con loro. Il mio timbro vocale è particolare, ma è parte integrante del suono degli Ac/Dc, non potrei cantare in un altro modo, non andrebbe bene".

Johnson è inglese ma anche italiano (la madre Ester De Luca è di Frascati, in provincia di Roma) e lui ama molto venire in Italia e ritrovare i parenti: "Vengo spesso, a giugno tornerò di nuovo con la mia famiglia. Mi piace molto l'Italia e ho un legame con le mie radici che mi piace coltivare". "Il pubblico italiano ci ha sempre accolto con grande entusiasmo", aggiunge Young, "e non c'è dubbio che torneremo anche con il prossimo tour a esibirci nel vostro paese". I fan li attendono con ansia, così come hanno fatto per il tour testimoniato dal nuovo dvd. Era il tour che seguiva la pubblicazione di Black Ice, un disco realizzato dopo otto lunghissimi anni di silenzio discografico. E quando sono tornati tutto è ricominciato come prima. "Noi viviamo per fare musica", dice Young,"certo è ovviamente anche un lavoro, ma non è questa la motivazione principale. Non facciamo dischi perché 'dobbiamò farli ma quand abbiamo canzoni che ci convincono, quando sentiamo che siamo in grado di emozionare la gente che vuole ascoltarci. E poi se provassimo a fare finta, a non essere noi stessi, non ci riusciremmo nemmeno".

Young è senza dubbio uno dei chitarristi più amati della storia del rock. E da rocker continua a vivere. Ma non è una star, non ha mai avuto atteggiamenti da divo, non ne ha nemmeno il fisico. "Non mi interessa, a me piace suonare. Non ho nemmeno l'immagine di un chitarrista rock. Se chiedono a qualcuno com'è un chitarrista rock è difficile che rispondano che è uno che suona una Gibson vestito con la divisa della scuola come me. Alle volte prima dei concerti faccio un giro tra il pubblico, è difficilissimo che mi riconoscano quando non ho gli abiti da scolaretto". Già, la divisa scolastica è il suo marchio di fabbrica, il suo modo di rappresentare l'eterna giovinezza, la sua e quella del rock, che non vuole crescere e uscire dall'adolescenza. "L'idea della divisa non è stata mia, però", racconta, "ma di mia sorella. Mi vedeva sempre arrivare a casa da scuola e correre a prendere la chitarra, non mi cambiavo e uscivo subito. O michiudevo nella mia stanza e iniziavo a suonare. E' lei che mi ha suggerito di andare in scena vestito cosi, e io ho sempre pensato che fosse una grande idea".

La divisa da scolaro la indossa solo quando è in scena, chissà se potrebbe vivere senza la sua chitarra."No", risponde sicuro. "Ho molte chitarre ma ne suono solo una, sempre la stessa, non l'ho mai cambiata, ho con lei un rapporto strettissimo, davvero. La controllo, so sempre dov'è, la curo. E per essere sicuro di non perderla l'ho sempre messa sotto il mio letto nella mia cameretta. Quando mi sono sposato mia moglie mi ha chiesto, "la chitarra dove va?" e io le ho risposto, "sotto il nostro letto, ovviamente". Ed è ancora li".
http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/05/05/news/ac_dc-15841266/
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Re: Notizie musicali

Messaggio Da puparock il Gio Mag 26, 2011 12:41 pm

http://www.tgcom.mediaset.it/televisione/articoli/1010599/zelig-omaggia-michael-jackson-con-uno-show.shtml

Zelig omaggia Michael Jackson con uno show
In scena il corpo di ballo e l'orchestra della trasmissione cult di Canale 5
foto Ufficio stampa16:05 - A due anni dalla scomparsa di Michael Jackson, il corpo di ballo (diretto da Mirella Rosso) e l'orchestra dal vivo di Zelig, diretta sul palco da Paolo Jannacci, dedicano al Re del Pop un grande live show in scena dal 24 giugno all’Alcatraz di Milano.
I ballerini e la band guideranno il pubblico attraverso un repertorio coreografico e musicale che rende omaggio ai pezzi cult di Michael Jackson, in una cornice scenica imponente, arricchita da effetti speciali “antigravità” e da un allestimento tecnologico per una serata in cui la musica e l’energia sono le grandi protagoniste.

Il titolo dello show "Just For Love" è ispirato al motto di Michael Jackson: "Qualunque cosa tu faccia, falla sempre con passione".

INFORMAZIONI: JUST FOR LOVE MICHAEL JACKSON DAYS dal 24 giugno ALCATRAZ di Milano ore 21 Via Valtellina 25 – 20157 Milano Telefono: +39 02.690.163.52 Prezzo del biglietto comprensivo di prevendita € 23 Per info e prenotazioni www.areazelig.itwww.teatronuovo.it - www.ticketone.it
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Re: Notizie musicali

Messaggio Da Jazzbianco il Sab Mag 28, 2011 12:21 pm

Fegiz Files - Radio Capodistria - Domenica 29 maggio (ore 12 e ore 20, con replica lunedì ore 20) - I 70 anni di Bob Dylan (con Francesco De Gregori)
"Fegiz Files" va in onda la domenica alle ore 12.00 (con replica alle 20 dello stesso giorno e il lunedì sempre alle ore 20). Dura 26 minuti.

Il programma è curato e diretto da Giulio Nannini e condotto da Mario Luzzatto Fegiz.

La puntata di questa settimana è dedicata ai 70 anni di Bob Dylan, ricordato attraverso i commenti e le riflessioni di Fegiz e De Gregori. Si parlerà dei nuovi dischi di Hugh Laurie (il Dr. House) e Mango ("La terra degli aquiloni").

Puoi ascoltare Radio Capodistria nei seguenti modi:

Trasmissioni terrestri
Onde Medie 1170 Khz pari a metri 256,4
Modulazione di Frequenza: 97.7 - 103.1 - 103.6 Mhz Stereo RDS
Area copertura: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Istria, regioni dell'alto e medio Adriatico. Durante le ore notturne grazie al fenomeno della propagazione delle onde herziane l'area del servizio si estende alle altre regioni del nord e centro Italia
Satellite: Se possiedi un'antenna parabolica puntata sul satellite HOTBIRD il transponder è 12303 V sul pid audio 254 (trasmissioni in chiaro)
Area servizio: Europa

Su internet cliccando dalla home page "ascolta live" al link www.radiocapodistria.net
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Re: Notizie musicali

Messaggio Da puparock il Gio Giu 09, 2011 9:29 am

MUSICA
Crescere artisti nell'epoca dei talent
un'alternativa è il RockNrolla Village
Un laboratorio professionale dove far nascere e crescere i cantanti del futuro. A metà tra scuola e società di consulenza, il Village propone percorsi di tre anni con l'obiettivo di produrre demo e videoclip professionali
di ALESSIO SGHERZA
Uno degli studi di registrazione del RockNrolla Village
Un artista non nasce dal nulla e il talento va coltivato. Sembrano banalità, ma nell’epoca dei talent show e dei fenomeni del web, a volte capita di dimenticarlo. Proprio per scoprire e far crescere gli artisti di domani nasce RockNrolla Village, una ‘struttura’ che mette insieme lezioni di canto e musica; uno studio di registrazione; sale prove; e l’assistenza di una società di consulenza manageriale. Il tutto per un percorso che in tre anni porterà gli aspiranti artisti a produrre un demo e un videoclip professionale.

Nessun sogno facile però: “Il nostro percorso non è per tutti - spiega Sara Di Carlo, director publishing di Almost Famous, una delle società che hanno creato il Rnr Village - non ci interessa illudere nessuno. Stiamo facendo delle audizioni per selezionare chi ha davvero talento: saranno persone su cui decidiamo di investire e quindi dobbiamo crederci noi per primi”.

Che cos’è. Dietro al Village ci sono diverse società, ognuna con competenze diverse: AlmostFamous, motore dell’iniziativa che si occupa di produzione e ufficio stampa, Basix Communication, che realizza i videoclip, l’associazione culturale Campo Hobbit, la Top Records, Garage Inc. e la Music Factory Academy.

Le attività della scuola sono concentrate a Milano, ma non c’è “obbligo di residenza”: gli artisti che entreranno nel progetto potranno contare su un percorso personalizzato, in cui saranno i consulenti a spostarsi in caso di necessità. Niente orari fissi o lezioni obbligate: le stesse esigenze potranno variare nel tempo, magari concentrandosi più sugli aspetti vocali e musicali in una prima fase per poi spostarsi più su una consulenza sull’immagine.

“Ma quanto mi costa?” Domanda più che legittima: sono previsti un contratto d’esclusiva per tre anni e una quota mensile intorno ai 200 euro: “Dobbiamo tutelarci - continua Di Carlo - noi investiamo sui nostri artisti ma non sarebbe un modello sostenibile senza questi due elementi”. In cambio, alla fine del percorso è garantita la produzione di un demo e di un videoclip, due chiavi importanti per entrare in un mondo molto competitivo. Tutto questo senza per forza rimanere abbandonati a se stessi: “Alla fine dei tre anni - conclude Di Carlo - valuteremo il percorso e le possibilità concrete dell’artista per continuare eventualmente la collaborazione” e quindi produrlo e promuoverlo di fronte alle major discografiche. Chi invece preferirà muoversi autonomamente avrà comunque in mano il proprio demo e il videoclip.

Il progetto è stato già avviato, i provini sono in corso, ma il vero semaforo verde sarà a settembre, quando cantanti e musicisti inizieranno il loro percorso. Chi fosse interessato, può contattare AlmostFamous (il sito ufficiale 1).
http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/06/04/news/crescere_artisti_nell_epoca_dei_talent_show_un_alternativa_il_rocknrolla_village-16876602/

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Re: Notizie musicali

Messaggio Da Ospite il Sab Giu 11, 2011 10:20 am

E' uscito il nuovo singolo di Giorgia. Deludente... quando uno vuol fare anche l'autore invece che il cantante :eh già!:
Speriamo che Marco non faccia la stessa fine

http://www.melodicamente.com/2011/06/giorgia-il-mio-giorno-migliore-nuovo-singolo/

http://www.youtube.com/watch?v=K1_nnhYjfLI

Ospite
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Re: Notizie musicali

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