Rassegna web

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Re: Rassegna web

Messaggio Da Ospite il Mar Ott 02, 2012 4:43 pm

dal sito www.musicalnews.com

Pubblicato il 01/10/2012 alle 11:12:53

Un vero music maker: con noi Mario Lavezzi, storicamente con Camaleonti, Flora, Fauna e Cemento, Il Volo...
di Patricia Cuttingham

Un passato importante ed una sua attualita' forte. Tra i giovani artisti apprezza Tiziano Ferro, Modà, Alessandra Amoruso, Emma, Mengoni, Noemi. L’industria discografica di un tempo non esiste più: Mario Lavezzi ci invita percio' a riflettere.

Mario Lavezzi e' nato a Milano, l' 8 Maggio 1948: nel panorama italiano, raramente si trova un professionista musicale con tanta esperienza. A noi e' bastato contattarlo, dimostrandoci cosi' anche la sua disponibilita'...

Mi ha molto incuriosito il suo disco del 2009, intitolato A più Voci (Sony Music) che raccoglie il meglio delle collaborazioni del music maker con i più grandi artisti italiani ed internazionali. C'è anche un super-gruppo con Steve Lukather, Frank Gambale e Lee Ritenour che accompagna Eros Ramazzotti e Lavezzi in Insieme a te sto bene.

Bentrovato caloroso a Mario Lavezzi. Vista la tua invidiabile carriera come ti piacerebbe esser definito? Un cantante passato alla produzione?
Nel 1984 mi è stato assegnato da TV Sorrisi e Canzoni il Telegatto come “Music Maker” un termine che è complicato tradurre in italiano, ma che esemplifica un musicista a tutto campo. Compositore, Produttore, Cantautore, Chitarrista, ecc.

Un vecchio saggio con tanto esperienza musicale, pronto per i giovani?
Per essere pronto ad occuparsi di giovani non basta l’esperienza è necessario un continuo aggiornamento attraverso la ricerca e la comprensione di linguaggi attuali. In questo mi aiuta anche il fare attenzione a ciò che ascoltano i miei due figli di 24 e di 21 anni. Considerando che tra il loro repertorio, oltre a Emis Killa, Fabri Fibra, Club Dogo e altri rapper c’è anche molta musica del passato che va dai Beatles, Battisti, De Andrè, ecc.

Qual'e' l'ultimo concerto che hai visto che ti ha veramente colpito positivamente?
L’ultimo concerto di un artista straniero che mi ha riproiettato in una qualità musicale di cui mi ero scordato è stato quello di Stevie Wonder, che ho rivisto circa 3 anni fa. Un vero manuale di tecnica vocale, feeling e maestria. Nulla a che vedere con la musica prevalente che ascoltiamo oggi. Di concerti italiani mi è piaciuto quello di Fiorella Mannoia, fondato su una bella idea, ottimi musicisti, belle coreografie e una grande energia.

C'e' invece qualche artista che ritieni un bluff? O un disco che non capisci come mai abbia avuto cosi' tanto successo?
Ultimamente non ce né solo uno, penso che molta della musica “che gira intorno” sia mediocre. Ma fortunatamente ci sono anche artisti di spessore - tralasciando “quelli storici” - delle nuove generazioni citerei Tiziano Ferro, I Modà, mentre tra quelli provenienti dai Talent :Alessandra Amoruso, Emma, Mengoni, Noemi.

Il nostro diretur Giancarlo Passarella ci racconta di come sia difficile imbattersi in produttori artistici che conoscono veramente le 7 note: e' cosi' anomala la vostra categoria? A cosa si e' voluto riferire?
La nostra categoria è sicuramente anomala, anche perché non è riconosciuta giuridicamente. Del resto nel nostro paese non esiste una legge sulla musica e questo finisce per essere un danno per tutti gli operatori del settore. Esistono produttori che non conoscono le 7 note, ma hanno grande intuito, uno degli esempi è Claudio Cecchetto. Ma altrettanto esistono quelli con una grande preparazione tecnica e professionale attraverso la quale ottengono ottimi risultati. Poi ci sono gli improvvisati, ma questi ci sono in tutti i settori e a parte qualche eccezione o colpi di fortuna, ricavano ben poco.

Ma e' cosi' diversa la discografia attuale da quella dei tuoi esordi? E perche'?
Un abisso!! Nasceva tutto allora. La spinta e l’energia la si riceveva dal fermento sociale che esisteva i quegli anni che rappresentavano il riscatto delle nuove generazioni che esigevano una rottura con il passato e si inventavano nuovi costumi che hanno influito profondamente su tutti i settori, dalla musica, all’arte figurativa, la letteratura, il cinema, la moda, il design ..etc etc

Qualche ricordo sulla tua collaborazione con i Camaleonti e con i Flora, Fauna e Cemento...
Recentemente ho allestito un nuovo spettacolo che s’intitola L’amore è quando c’è, come il mio ultimo lavoro discografico, in cui racconto una storia che va dai tempi dei Camaleonti ad oggi. Passando dalla Flora Fauna e Cemento, Battsiti, Il Volo, Bertè, Mannoia, Oxa, Vanoni, Alexia, ecc. E’ un po’ la storia in musica della mia vita ed è una soddisfazione vedere che questo effetto memoria riscuote un notevole consenso. I Camaleonti sono stati la mia prima vera esperienza professionale, quando avevo solo 18 anni e I Flora Fauna e Cemento rapresentano il periodo di evasione vissuta nell’epoca Hippy.

.... e cosa ci dici di Mogol, Anna Oxa, Fiorella Mannoia o di Loredana Berte'? Come e quando ci hai lavorato assieme?
La mia prima collaborazione con Mogol è stata nel ’68 quando abbiamo scritto Il primo giorno di primavera per i Dik Dik che lui produceva insieme a Battisti. E dopo tanti ancora collaboriamo, tanto che nel mio ultimo album ci sono 6 canzoni scritte con lui. Loredana è stata la mia prima esperienza in qualità di produttore che mi ha arricchito sotto tutti i punti di vista. Teocoli dice che grazie a quella esperienza mi sono venuti i capelli bianchi a 27 anni!!! A parte gli scherzi, la produzione di Loredana è stata davvero costruttiva, anche perché Loredana era ed è un vulcano di idee. Altrettanto con Anna e Fiorella, anche se in modi diversi, sono nate collaborazioni che hanno dato ottimi risultati oltre ad essere state un utilissima crescita professionale.

Riesce il Mario Lavezzi uomo ad avere ogni tanto il sopravvento sul Mario Lavezzi musicista? Quali gli spazi familiari che riesci a ritagliarti?
Sinceramente non sono mai riuscito a scindere la vita privata da quella professionale e credo che sia naturale e giusto così. Anche perché il creativo se vive la propria attività con passione, cerca in tutto ciò che fa durante la propria esistenza lo spunto per un’idea.

Il mondo progressive italiano adora e colleziona un disco come quello de Il Volo: chi eravate e cosa avevate in mente?
Come dicevo precedentemente... Il volo nasceva nel periodo dell’impegno, gli anni di Kennedy, Martin Luther King, Bob Dilan, John Lennon, anni in cui dove bisognava schierarsi e anch’io e Radius abbiamo sentito questa esigenza. Io sciolsi gli Flora, Fauna e Cemento e Radius la Formula Tre ... così insieme a Gabriele Lorenzi, Vince Tempera, Gianni Dall’Aglio e Bon Callero fondammo Il Volo. Esperienza durata solo due album ma molto intensa e formativa. Fu in quel periodo che conobbi Loredana Bertè.

Infine la domanda che puo' sembrare scontata: cosa c'e' da cambiare nella discografia musicale attuale e soprattutto cosa consigli a chi e' giovane e vorrebbe fare la tua professione?
L’industria discografica di un tempo non esiste più, in quanto non esiste più il mercato che ne giustifichi l’esistenza. Le nuove tecnologie hanno cambiato radicalmente il modo di consumare la musica. Il Cd è un supporto ormai obsoleto che tra breve tempo sarà ritento alla stregua dei vinile, un oggetto per amatori. In oltre siamo in un paese in cui, come risulta da indagine fatta da un’autorevole rivista americana, il 95% degli scaricamenti di contenuti frutto dell’opera dell’ingegno è illegale. E ancora abbiamo persone, compresi parlamentari, che ritengono che sia giusto così e che la musica debba essere gratuita. Ci sarebbe da chiedere loro come la penserebbero se il lavoro che svolgono non fosse retribuito. Il danno conseguente prodotto da tutti questi fenomeni lo subiscono soprattutto i giovani, sui quali l’industria, non avendo più risorse economiche sufficienti, non investono più. Accontentandosi e rincorrendo affannosamente San Remo e i talent. E’ un’amarissima realtà dalla quale si deve uscire, anche se ancora nessuno sa in quale modo...


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Messaggio Da Jazzbianco il Mer Ott 03, 2012 1:36 pm

http://www.ilsussidiario.net/News/Musica-e-concerti/2012/10/3/LADY-GAGA-Il-concerto-di-Milano-vip-in-tribuna-da-Emma-a-Eros-Ramazzotti-a-Marco-Mengoni/2/325913/

LADY GAGA/ Il concerto di Milano: vip in tribuna, da Emma a Eros Ramazzotti a Marco Mengoni


Era sold out da mesi e ieri gli oltre 11mila presenti hanno applaudito Lady Gaga, di nuovo in Italia dopo due anni per l'unico concerto nel nostro paese. "I love you Milano, ciao ragassi" è stato il saluto dell'artista, condito da una lunga serie di "grazie Donatella" riferito alla Versace che anche ieri sera le ha fornito molti degli abiti di scena. Non sarà rimasto molto contento Giorgio Armani che era presente anche lui al concerto e che anche ha firmato per lei diversi abiti. Secondo qualcuno Armani se ne sarebbe andato infuriato prima della fine dello spettacolo. Moltissimi i vip della canzone italiana presenti in tribuna, da Emma a Eros Ramazzotti (che accompagnava la figlia sua e di Michelle Hunziker, Aurora, apparsa molto scatenata), da Marco Mengoni a Gianna Nannini, e poi anche Simona Ventura e Nicola Savino. Ma soprattutto c'erano i tanti little monsters, i fan di Lady Gaga che l'hanno accolta con il solito affetto. Come da copione Lady Gaga ha presentato lo spettacolo che esegue nel corso di questo tour a supporto del suo ultimo disco Born this way, e cioè la storia di Mother G.O.A.T. dove in un castello medievale l'artista combatte contro se stessa sotto forma di oleogramma fino ad arrivare a autopartorirsi. E' la lotta tra il bene e il male. Una fan è stata invitata sul palco a godersi da lì lo spettacolo e alla fine dello show Lady Gaga l'ha salutata baciandola sulla bocca. Come sempre sono arrivate le sue provocazioni con l'invito a recarsi nel suo camerino per fare sesso con lei, e qualcuno dei suoi abituali discorsi. Ha voluto lanciare tutto il suo affetto all'Italia, dicendo che vuole chiedere al governo italiano delle informazioni: "Voglio la vostra creatività, fantasia, musica, arte". Qualcuno ha osservato che la cantante aveva detto le stesse cose anche in Belgio, lodando ovviamente le bellezze di quel Paese. E' stato però notato che la cantante non ha fatto uso del play back il che ha mostrato un po' di fiatone da parte sua il che ha rievocato invece il playback usato dalla sua grande rivale Madonna questa estate a San Siro. Ma Madonna ha più di cinquant'anni, Lady Gaga solo 25. Durante la giornata molti fan sono andati davanti Palazzo Versace dove era ospite la cantante invocandola a lungo. Lei alla fine si è affacciata dal balcone per salutarlo lanciando rose bianche e baciando sulla bocca il barboncino dell'amica stilista.
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Messaggio Da Jazzbianco il Mer Ott 03, 2012 2:13 pm

http://www.tgcom24.mediaset.it/spettacolo/articoli/1062573/lady-gaga-nella-macelleria-delle-vanita.shtml

Lady Gaga nella macelleria delle vanità
Sold out al MediolanumForum di Assago per uno show spettacolare condito da (troppe) parole


09:48 - L'ossessione della carne umana, sesso orale, un enorme pallone a forma di donna incinta da cui si autopartorisce, 11 abiti diversi, 11 bravissimi ballerini, no al playback, fiatone compreso. Lady Gaga ha stregato i fan, che a loro volta l'hanno pedinata ovunque, accorsi al MediolanumForum di Assago (MI) sold out. Show di oltre due ore intervallato però da troppi momenti parlati. Tanti ospiti vip tra cui Simona Ventura, Donatella Versace e Emma.
Tra gli altri ospiti nel ricco parterre c'erano Giorgio Armani, seduto dietro Donatella Versace alla quale è stato riservato un comodo divanetto nero a parte posizionato nel mixer, Emis Killa, Marco Mengoni, Nicola Savino (che ha affettuosamente abbracciato Simona Ventura), Gianna Nannini in gran forma e una scatenata Aurora, figlia di Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti.

Lady Gaga ha pensato ad ogni piccolo dettaglio per raccontare la sua favola medioevale. Sullo sfondo di un castello magico, enorme e affascinante si alternano il bene e il male (denominato Mother G.O.A.T.). La cantante appare, puntuale allo scoccare delle 21, prigioniera, sopra un enorme cavallo nero sulle note di "Highway Unicorn (Road to Love)". Il male è rappresentato da una maschera dalle sembianze aliene, il volto di Lady Gaga appare poi all'interno di un diamante sospeso che apparirà anche sul finale per cantare parte di "Paparazzi".

Tra ballerini scatenati, sesso orale, sadomaso, si arriva all'esplosione di "Born This Way" con l'artista sopra un enorme pallone che riproduce una donna incinta. Sarà proprio Lady Gaga ad 'autopartorirsi'. Non mancano momenti acustici come "Hair" e "You & I" che vede la cantante seduta al suo pianoforte proprio come quando ha iniziato la sua carriera nei piccoli club. Poi ha invitato una fan sul palco per farla sedere dietro e al termine della performance l'ha baciata in bocca. Durante "Judas" la star viene maltrattata legata con corde fino alla vendetta con mitra. Tra "Americano" e la hit "Poker Face" Lady Gaga si abbandona al feticcio della carne. Come una grande macelleria c'è l'elogio del rosso sangue e anche di un messaggio importante: "La donna oggi non sia trattata come carne". E lo dice un'artista che ha sempre tenuto in pugno le redini del suo successo, calcolando ogni passo, acconciatura e azione di marketing.

Le ultime canzoni fanno esplodere il MediolanumForum tra "Paparazzi", "Alejandro", "Poker Face" e i bis "The Edge Of Glory" e "Marry The Night". Insomma Lady Gaga rispetto a quando è sbarcata nel 2010 con "The Monster Ball Tour" ha moltiplicato i fan, il delirio attorno a lei, ha pubblicato altri dischi (a breve uscirà il nuovo "ArtPop"), tenuto alta l'attenzione dei media e soprattutto arricchito ancora di più il senso dello spettacolo live. Una fiaba tra moderno e antico, tanti messaggi politicamente corretti, show rodato alla sua sessantesima data.

Lodevole la volontà di non affidarsi al playback. Uno show costoso anche per le tasche dei fan dal momento che i biglietti (polverizzati in pochi minuti) costavano dagli 80 ai 100 euro. Ma loro, i 'little monsters', non solo i soldi per il concerto li hanno spesi volentieri ma per 24 ore si sono messi sulle tracce della loro beniamina a Milano. Chi sostava davanti all'Hotel Principe di Savoia, dove alloggiava la star, e chi è corso sotto il Palazzo Versace, invocandola come dea. E come una dea è apparasa sul balcone, durante la cena, con Donatella Versace al fianco, lanciando rose bianche e baciando in bocca l'adorato barboncino della stilista.

Forse Lady Gaga è in un punto di non ritorno perché in questi anni ha dato il massimo, esprimendo tutte le sue potenzialità. Non sarà ora il caso di prendersi una lunga pausa, pensare a un nuovo repertorio e incidere un disco intimo e acustico?
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Messaggio Da Deianira il Gio Ott 18, 2012 3:41 pm

Mara Maionchi: "La Amoroso ed Emma due stelle che brillano, Mengoni e la Ferreri in difficoltà"

Ecco le dichiarazioni a Vero della giudice di X Factor e poi insegnante di Amici. Parla dei cantanti usciti dai due talent show in attesa di tornare in tv da novembre su Canale 5.

"Con Amici torneremo a novembre. E' stato molto piacevole e divertente. Maria De Filippi è una donna eccezionale e mi sono trovata benissimo con il suo staff": a Vero parla la discografica Mara Maionchi.

E aggiunge: "E' stata un'esperienza un po' diversa rispetto a X Factor: i tempi sono più serrati, gli artisti più giovani e dal punto di vista della preparazione musicale sono un po' indietro, visto che è una scuola. Certo, va detto che a X Factor c'era pure gente terrificante, quelli che si presentavano ai provini solo per farsi vedere o perché avevano un sogno nel cassetto. Che nel loro caso, però, era meglio rimanesse tale!".

Tra i talenti di Amici e X Factor su chi scommetterebbe per il futuro? "Per quanto riguarda Amici sicuramente Alessandra Amoroso ed Emma Marrone: due ragazze che cantano bene, sono vocalmente dotate e capaci di esprimersi al meglio. Sono due stelle che brillano. A proposito di X Factor, invece, Marco Mengoni ha qualità artistiche e naturali formidabili. Oggi è un po' offuscato ma probabilmente sarà impegnato in una ricerca su se stesso e la propria musica. Giusy Ferreri è andata molto bene, oggi è un po' in difficoltà nella scelta del repertorio. Quest'ultimo aspetto, d'altra parte, è di vitale importanza anche per grandissimi artisti come i Beatles o Battisti che non sbagliavano una canzone".

http://realityshow.blogosfere.it/2012/10/mara-maionchi-la-amoroso-e-la-marrone-due-stelle-che-brillano-mengoni-e-la-ferreri-in-difficolta.html
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Ospite il Sab Ott 20, 2012 8:13 pm

www.sentieriselvaggi.it
di Fabiana Proietti

Nuovo Cinema X Factor

Il reality televisivo è sempre più un pastiche di generi cinematografici di quelli che il grande schermo non sa più proporre, capace di condensare western, giallo e mélo. A questo melting pot uno show come X Factor aggiunge l’elemento musical arricchendo una drammaturgia già densa di ulteriori riferimenti, di un gusto pop e citazionista che lega la nostalgia ai serrati tempi televisivi. Ecco il 1° episodio di una rubrica che seguirà tappa per tappa questo talent show dallo sguardo intensamente cinematografico

Prima o poi si dovrà affrontare seriamente un discorso sull’estetica del reality, che rappresenta forse il momento di massima prossimità della televisione al linguaggio del cinema, in cui la grammatica del piccolo schermo si appropria di quegli elementi stilistici e retorici che rendono avvincente ed emozionante la narrazione cinematografica.

Perché da Master Chef a The Apprentice è tutto un asserragliarsi di sguardi in controcampo, primi piani stretti e dettagli, personaggi che si fronteggiano come in un western all’interno di un plot da whodunit – “chi sarà eliminato?” è la domanda che dobbiamo porci in ogni episodio – ma con l’intensificazione emotiva propria di un mélo che non ci risparmia mai lacrime, isterismi. Il reality televisivo è un pastiche di generi cinematografici di quelli che il grande schermo non sa più proporre e neanche la serialità, che sembra sempre più una bella donna alle prese con le prime rughe.

Va da sé che a questo melting pot uno show come X Factor aggiunge l’elemento musical arricchendo una drammaturgia già densa di ulteriori riferimenti, di un gusto pop e citazionista che lega la nostalgia figlia di quest’epoca ai serrati tempi televisivi. Ed ecco che il primo episodio della nuova edizione parte con un vero e proprio flashback, un “riassunto delle puntate precedenti” , ripercorrendo i momenti salienti della vittoria di Francesca Michielin: «La vincitrice di X Factor sei tu Francesca», grida Cattelan, il pubblico esplode, parte la base e la sedicenne Cenerentola di Bassano inizia a cantare la sua hit. Ritorno al presente: il led si dissolve e Francesca, diventata nel frattempo popstar di mestiere, sale di nuovo su quel palco, circondata dai nuovi protagonisti, seguitando a cantare il brano, senza soluzione di continuità tra video e realtà: è reality.

Da quando lo show è passato su Sky, svecchiato di alcune lungaggini à la Fantastico o San Remo, marchio di fabbrica di una Rai ostinata a rimanere nel Novecento, la vocazione al pastiche linguistico è sempre più smaccatamente esibita: i daytime, con i punti di vista moltiplicati delle varie telecamere accese, il montaggio frenetico tra studio e retropalco danno vita a una sorta di diary of the dead, mentre durante lo show serale si lavora in direzione della citazione, dalle esibizioni dei talent al look dei giudici: Arisa e Morgan che raccontano il proprio film, una commedia romantica per lei, trasformata da brutto anatroccolo in cigno; un horror gotico per lui, sempre più incline a giocare con la propria immagine disfatta e che alla première si presenta come il Cheyenne di This Must Be The Place.

E ancora le scenografie di Luca Tommassini, che non inventano mai nulla ma ripropongono miracolosamente live interi video musicali, da Duel dei Propaganda a Time Bomb di Kylie Minogue, agli effetti cromatici di Somebody that I Used to Know di Gotye. Gli stessi concorrenti sembrano dei replicanti, dei sosia: dal primo eliminato Nicola, ibrido tra Lucio Battisti e il Bruno Martelli di Saranno famosi; Romina, una Lady Gaga trasformata in Annie Lennox, alle gemelle del duo Donatella, ninfette in stile Tatu dal look new wave.

Certo in questo museo di Madame Tussauds il vertice visivo di X Factor Italia è per ora sempre nelle incredibili performance di Marco Mengoni, veri e propri happening in grado di fondere Beatles e glam rock, AC/DC e pattini a rotelle; Battisti e il metal; rifacimenti letterali di Prince, David Bowie e Talking Heads: un bignami di storia della musica pop condensata di due minuti scarsi di esibizione.

quasi tutto




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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Lun Ott 22, 2012 11:16 pm

http://www.radioitalia.it/news/nuova_uscita/4755_%22qui_dove_il_mare_luccica%22%3A_tutto_lucio_dalla_in_3_cd.php


"QUI DOVE IL MARE LUCCICA": TUTTO LUCIO DALLA IN 3 CD

Il 27 novembre uscirà "Qui dove il mare luccica", un eccezionale documento sonoro che racconterà il compianto Lucio Dalla con rarità, brani speciali e perle musicali. Il cofanetto conterrà tre cd, 4 nella versione Deluxe, che raccoglieranno i successi di Lucio, le sue numerose collaborazioni e le sue contaminazioni: i duetti con Mina in “Amore disperato” da "Tosca", Morandi e Guccini in “Emilia” da "Dalla/Morandi", Ron in “Piazza grande”, Marco Mengoni in “Meri Luis”, Ornella Vanoni in “Senza fine”, Francesco De Gregori in “Cosa sarà”, i Marta sui Tubi in “Cromatica”, Toni Servillo in “Fiuto”, i Neri Per Caso in “Balla balla ballerino”, fino all’incontro con Marco Alemanno e con la sua voce preziosa in recitati come “Inri”. Ci saranno anche la versione spagnola di “Attenti al lupo”, quella inglese di “Piazza Grande”, il primo provino di “Nuvolari” e quello di “Cara” e i brani editi solo in Germania “Mon Amour” e “Non sai cos’è”.
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Re: Rassegna web

Messaggio Da cassandra il Mer Ott 24, 2012 12:27 pm

Preso da :
http://taccuinodiunamarziana.blogspot.it/2012/10/il-festival-di-sanremo-di-fabio-fazio.html?spref=fb

MERCOLEDÌ 24 OTTOBRE 2012

Il Festival di Sanremo di Fabio Fazio, tra un articolo di Scanzi e i blogger ben informati

Come al solito, mi perdo qualcosa. In questo caso il blog “referenziale” di Davide Maggio. Già scanso ‘Tvblog’, figuriamoci se potrei dedicare anche solo qualche minuto del mio tempo a quello del ‘Davidemaggio’.
Sia chiaro. La cosa non è nota e se anche lo fosse, non turberebbe nessuno dei due blog sopra citati.

Detto questo…passo a Scanzi.
Che fa osservazioni che in gran parte condivido su Fabio Fazio perché oggettive (mentre mi pare di “percepire” qualcosa di soggettivo anche nel solo citare Michele Serra ma…è perché sono femmina e machiavellica), ma, soprattutto, che colma una delle mie ignoranze.
Lui, il blog di Davide Maggio lo segue. E “doveroso”, per un giornalista che tratta di tv.
Pare che il suddetto blogger ci tenesse a sapere se al Festival di Sanremo 2013 saranno presenti anche gli amiciani (le creature “artistiche” della signora Fascino, al secolo: Maria De Filippi).
Sembrerebbe di no.

Davide Maggio e altri addetti ai lavori sono sicuramente più attivi di me su argomenti tv e maggiormente al corrente di ciò che succede ma, mi piacerebbe sapere da quando Fabio Fazio, se il ritratto che ne fa Scanzi ha un che di verosimile, si “urterebbe” con Mariiiaaahhh.



E’ vero che Fazio ha idee precise. Il suo non dire e non fare è una linea editoriale precisa come acutamente Scanzi evidenzia, ma…vivaddio….escludere i provenienti da ‘Amici’, non sia mai.

Qualcuno rassicuri Pierdavide Carone. Fazio sarà anche un radical chic come Michele Serra (?!) ma un’eventuale esclusione da Sanremo non sarà per la sua provenienza da un talent (?!), ma per i suoi precedenti.

E’ lui (che ha scritto cose migliori) l’autore di quella cagatella al cubo con la quale “hanno fatto vincere” nel 2010 Valerio Scanu. Ricordate una delle “perle” del testo: “a far l’amore in tutti i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi”.
No. Dico.
C’è gente che soffre di reumatismi da un paio di anni. Per non dire di quelli che sono annegati facendo kamasutra nei laghi lombardi. E i cui corpi non sono ancora stati ritrovati.
Vogliamo colpevolizzare Fabio Fazio perché non vuole fare un Sanremo per stitici?

Ma c’è un’altra anticipazione su Sanremo 2013 che mi ha “sorpreso”.

Viene data per probabile la presenza di Marco Mengoni, il vincitore della terza edizione di X Factor, il talent “concorrente” (non più da quando è su Sky) di ‘Amici’.
Perché Mengoni sì e altri no? Perché X Factor era Rai mentre Amici è Mediaset? Vabbè che Fazio è un’aziendalista, ma X Factor sta su Sky da due stagioni. E poi, se anche stanno sull’organo sessuale maschile quelli accreditati alla gauche caviar (Scanzi docet), bisognerebbe avere l’onestà di non considerarli dei pirla. Perché la televisione la sanno fare. Da anni.

Non sarà piuttosto – almeno è sperabile – che dal prossimo Festival di Sanremo arrivi una novità: un vincitore non scontato in partenza.
Certo. Vincere il festival condotto dai radical chic piacerebbe proprio a coloro cui la suddetta specie sta sulle palle. E questi vorrebbero il “solito tipo di vincitore” o, in alternativa: che Fazio floppasse.

Se vogliamo trovare un’anomalia nel festival della canzone italiana, non è l’assenza di questo o quello proveniente da un talent, ma una predominanza del televoto che favorisce sempre il cantante proveniente da ‘Amici’.
Se gara dev’essere, che sia fatta sulla qualità. E questa non è appannaggio esclusivo di artisti consolidati, ma anche di giovani che cercano uno spazio nel mondo musicale professionista. La provenienza dev’essere irrilevante. In tutti i sensi: nessuno dev’essere escluso perché nato in Amici o X Factor, ma nessuno dev’essere favorito perché si porta dietro un target “emotivo” per il quale, la musica è un oggetto sconosciuto e il televoto una seconda pelle.
Siamo seri. Non ci devono essere preconcetti ma neppure “occupazioni stabili”.

Pur con i limiti e le caratteristiche ben note di Fabio Fazio e del suo “cerchio magico”, stiamo comunque parlando di un professionista della tv che è anche un buon conoscitore di musica.
Non sarà un problema per nessuno degli addetti ai lavori, se Fabio Fazio riuscirà a fare un vero festival della canzone italiana pur con assenze da talent show o, al contrario, se riuscirà a pescare da questi coloro che più hanno qualità per stare su quel palco.

Dany Eppursimuove
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Ospite il Gio Ott 25, 2012 5:17 pm

dal sito soundsblog.it

Annalisa, leggi l'intervista su Soundsblog per il "Mentre Tutto Cambia Tour" teatrale a Milano e Roma


Pubblicato il 24 ott 2012 da Alberto Graziola

Annalisa Scarrone è uno di quei pochi personaggi uscita da un talent show che riesce a mettere d’accordo tutti. Sia coloro che seguono Amici, sia chi guarda, dubbioso, questo genere di programmi. Ha avuto, infatti, la capacità di brillare per la sua voce, la sua eleganza e quella timidezza discreta.

Annalisa è così. Una ragazza a cui brillano gli occhi quando parla del suo percorso musicale, delle due date del tour che la vedono protagonista a Roma e Milano il prossimo 27 e 30 ottobre 2012 (qui informazioni sui biglietti). Una ragazza che dopo la pubblicazione di “Nali”, il suo primo album, ha conquistato altri fan grazie a “Mentre tutto cambia” e si è classificata al quarto posto ad Amici 2012 nella sezione Big. Una ragazza che sogna Sanremo, ricordo della sua infanzia, e che si meriterebbe davvero di salire sul palco.

Annalisa è una cantante, lontana dal gossip e da qualsiasi critica o polemica, che è riuscita a farsi strada e trovare un suo posto al sole nella musica, proprio grazie ad una solita qualità: la voce. Dopo il salto, la nostra intervista in occasione dell’inizio del suo tour teatrale:


Mi parli del “Mentre tutto cambia tour” a teatro?
Mentre tutto cambia tour è una situazione che parte da quest’estate, legata all’album uscito a marzo e che sta cominciando a girare. Nei mesi estivi abbiamo iniziato ad esibirci nelle piazze con la mia band e adesso ci saranno queste due anteprime molto importanti, teatrali: una a Roma il 27 ottobre all’Auditorium Conciliazione e l’altra il 30 ottobre a Milano al Teatro Dal Verme. Sono anteprime teatrali in previsione futura, sono molto importanti, del resto i luoghi fanno capire il peso della situazione…

Sei emozionata?
Si sono emozionata, sono contenta… Più contenta che emozionata ma sento una grossa responsabilità, mi sento piccola piccola ad entrare in questi posti, per chi c’è stato prima ma farò del mio meglio

Qualcuno magari si chiederà se da questi due spettacoli. E, nel caso, invece, ci potrà essere l’uscita di un album live prossimamente?
Ti dico la verità no, perchè per me è presto, dopo due album fare un Lp live è un peccato di presunzione. Mi piacciono molto e mi piacerebbe farlo un giorno ma con un po’ di spessore e con più cose da raccontare.

Sanremo 2013: si sa qualcosa in più sulla tua possibile partecipazione?
Non si sa niente, a me però piacerebbe tanto. Mi sono innamorata della musica da piccola. Quando ero bambina ho capito che Sanremo era una grandissima occasione. Sono diventata una grande fan, stavo lì ad aspettare che ci fosse per guardarlo, con tutta la famiglia. Una parte di aspirazioni lavorative ma anche di ricordi sono legati al Festival. Sarebbe una cosa bellissima, non so se sarà nel 2013 ma io lo spero…

Mi dici una canzone che ti ricorda quando eri piccola, una di quando eri adolescente prima del tuo ingresso ad Amici e una che ascolti molto nell’ultimo periodo?
Una canzone che mi ricorda quando ero piccola è “Nothing compares to you” rifatta da Sinead O’Connor, che poi ho riproposto non a caso in trasmissione. All’epoca quando ero piccola mia mamma aveva comprato la cassetta, la ascoltavano in macchina e io volevo sentire soltanto quella canzone. Mi tornano alla mente i viaggi in macchina con mia mamma che mi portava dalla scuola alla scuola, dalla piscina a danza o equitazione. Una canzone dell’adolescenza/prima Amici è stata Altrove di Morgan proprio per quello che dice e che a me ha suggerito. Ognuno ci sente le proprio cose in base al momento che vive, si innamora di una canzone piuttosto di un’altra, ma a me questo invito a dire “Ho deciso di perdermi nel mondo anche se sprofondo” corrispondeva a quando dovevo decidere se tentare il tutto e per tutto nella musica, affrontando delle paure oppure no. Alla fine mi sono convinta, ho giocato tutte le carte che avevo. Negli ultimi mesi, invece, Lana Del Rey, tutto il disco, Born To Die e la canzone omonima. Lo ascolto continuamente, dal mattino alla sera

Mentre tutto cambia: è cambiato nella tua vita e cosa vorresti rimanesse, invece, così come è adesso
Sono cambiate tante cose, la città, stile di vita. E’ cambiato forse maggiormente quello e come vengo percepita dalle persone, in positivo. Ti rendi conto che sei percepito in un modo e capisci che sei cambiata anche tu, a volte. Invece sembra una banalità ma è vero è una risposta onesta, vorrei che la mia famiglia rimanesse lì sempre. E’ così, c’è, però si cresce ci si allontana e spero che siano lì per me il più a lungo possibile.

Una canzone che vorresti aver scritto o cantato direttamente tu…
Vorrei aver scritto Glory Box dei Portishead

C’è qualcuno degli ex talent con cui vorresti duettare?
Ce ne sono svariati, con Alessandra Amoroso con cui ho già duettato, la adoro. Mi piacerebbe anche, perchè mi è piaciuto fin dall’inizio, Marco Mengoni di X Factor

Una domanda che si fanno numerosi fan: il video di “Una notte o per sempre” ci sarà?
Non ci sarà , è il singolo attuale. C’è stato il tour, ci sono queste due anteprime, è il singolo che ci sarà in rotazione radiofonica, ma il video non uscirà



Un cantante con cui vorresti duettare?
Beh, uno straniero… diciamo Lana Del Rey dato che ci siamo! (ride). Mi piace da morire, il progetto è bellissimo, ho capito che c’è la sensazione che dal vivo non sia esattamente come ci si aspetta ma mi piacere comunque ascoltarla, scoprire questa cosa

Nel tour teatrale ci saranno tuoi brani e cover, quali ad esempio?
Ci saranno tutti e due i dischi, sia Nali che Mentre tutto cambia, in gran parte. Ci sarà un momento cover, un medley. Farò Bjork “It’s Oh So Quiet”, “Roxanne” dei Police e “Why” di Annie Lennox. E’ un ripercorrere un po’ tutto il mio viaggio…

Grazie ad Annalisa per la sua disponibilità, in bocca al lupo da Soundsblog!

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Re: Rassegna web

Messaggio Da Ospite il Lun Ott 29, 2012 7:53 pm

dal sito teamworld.it

Marco Mengoni il vincitore di XFactor preferito dalla Community di Team World

E’ Marco Mengoni il “vincitore dei vincitori” di X Factor secondo la Community di Team World.

Attraverso un sondaggio pubblicato nella homepage del portale, gli utenti di Team World sono stati invitati a votare il loro vincitore preferito tra i cinque delle passate edizioni del talent show X Factor.

Marco Mengoni, con oltre il 51% di voti, si è classificato alla numero #1, seguito da Francesca Michielin (35%), Nathalie (8%), Matteo Becucci e Aram Quartet rispettivamente con il 4% e 2%.

Marco, classe 1988, ha trionfato nella terza edizione di X Factor, vittoria che gli ha permesso di accedere – nella categoria ARTISTI – al Festival di Sanremo 2010, dove si è classificato terzo con il brano “Credimi Ancora”.

Nello stesso anno Marco si è aggiudicato il Best European Act agli MTV Europe Music Awards, per la prima volta assegnato ad un artista italiano.

X Factor è attualmente giunto alla sua sesta edizione in onda tutti i giovedì alle ore 21.10 – in diretta dal Teatro della Luna a Milano – su Sky Uno.

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Messaggio Da Deianira il Mar Nov 06, 2012 12:33 pm

Questi sono i brani del triplo cd dedicato a Gaber che uscirà il 13 novembre:



Marco è nel CD3 con Destra - Sinistra.
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Deianira il Mar Nov 06, 2012 1:36 pm

I Negramaro hanno rilasciato una lunga intervista in cui tra i vari argomenti si parla anche di talent e citano Marco:

"Non andremo ospiti a X Factor perché non appartiene alla nostra strada, è bene che ci sia uno sbocco. Ci sono talenti come Mengoni e la Amoroso che sono meravigliosi, hanno voci stratosferiche"

L'intervista completa qui: http://cultura.panorama.it/musica/Negramaro-nel-2012-la-raccolta-Una-storia-semplice-e-come-il-sole
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Deianira il Mar Nov 06, 2012 2:00 pm

Giorgio Gaber: Emma Marrone, Marco Mengoni e Noemi nel cd a 10 anni dalla morte, ecco cosa cantano

Ci sono anche tre ex concorrenti di talent show nella tripla raccolta dedicata al cantautore scomparso all'inizio del 2003. Ecco le canzoni a loro affidate.

Dieci anni senza Giorgio Gaber. Per colmare una mancanza incommensurabil, la Fondazione Gaber ha realizzato un compendio culturale senza precedenti nella storia della musica italiana: l'uscita, martedì 13 novembre 2012, in tutti i negozi di dischi e in digital download, del tributo al cantautore.

Il titolo dell'album è il verso finale del brano Io come persona, la sintesi migliore per dare il senso di questo progetto. Non solo Gaber continua a essere tra noi, ma "...io ci sono" è stata anche l'ideale risposta che ciascun artista ha dato alla Fondazione, ogni volta che è stato interpellato per rendere omaggio al Signor G.

Il triplo cd raccoglie le migliori interpretazioni che i più grandi nomi della musica italiana hanno dedicato a Gaber nel corso di questi dieci anni. I cinquanta artisti interpretano ognuno un brano diverso, ripercorrendo in successione temporale la carriera gaberiana che racconta, divertendo ed emozionando, la storia del nostro Paese.

Dal 1958 al 2003 cinquanta brani che fanno la storia di una carriera unica, restaurati, arrangiati, prodotti e risuonati dai più grandi artisti del panorama musicale.

Tra questi anche tre ex concorrenti di talent show. Emma Marrone (con Pino Perris al pianoforte) interpreta La libertà (anno 1972), considerata ormai quasi da tutti un manifesto politico da usare e da abusare, proprio quando Gaber e Sandro Luporini avrebbero voluto un altro destino.

A Marco Mengoni è affidata Destra/Sinistra: quando l'hanno scritta nel '94 Gaber e Luporini sembrarono esageratamente polemici. Poi il brano divenne popolarissimo con La mia generazione ha perso. E oggi è la citazione più essenziale a cui si ispira la classe politica-intellettuale.

Noemi canta Il grido (1996), uno dei pochi esempi di canzone non retorica dedicata ai giovani. Al di là dei luoghi comuni Gaber sapeva essere anche un padre severo ed esigente. Verso i figli, così come verso se stesso.

http://realityshow.blogosfere.it/2012/11/giorgio-gaber-emma-marrone-marco-mengoni-e-noemi-nel-cd-a-10-anni-dalla-morte-ecco-cosa-cantano.html
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Deianira il Mar Nov 06, 2012 2:54 pm

Cinquanta artisti omaggiano Giorgio Gaber
Esce il 13 novembre il triplo volume "... io ci sono" a dieci anni dalla scomparsa

14:26 - Per celebrare i dieci anni della scomparsa di Giorgio Gaber la Fondazione a lui dedicata e la figlia Dalia presentano a Tgcom24 il triplo cd "... Io ci sono", in uscita il 13 novembre, con 50 artisti (da Patti Smith a Battiato) che interpretano i brani del cantautore. "Un progetto che proseguirà - spiega Dalia - tra tv, scuole e Festival a Milano e Viareggio fino a gennaio 2014". Disponibile anche una confezione deluxe con libro, foto e dvd.

"Il titolo dell'album - racconta Dalia è il verso finale di 'Io come persona' che è stato interpretato da Patti Smith in una versione speciale. Tutti gli artisti hanno risposto entusiasti alla proposta di far parte di questo progetto. Alcuni hanno ricantato solo per noi le canzoni, altre sono incisioni live, fatte durante il Festival Gaber di Viareggio e le quattro edizioni della rassegna milanese, ripulite miracolosamente, e poi ci sono le chicche inedite come 'Le elezioni' cantata da Ornella Vanoni".

Qual è la forza del pensiero Gaber che dura sino ad oggi?
Il fatto che sia stato profetico e molti suoi brani sembrano scritti ieri. Questo dimostra che il nostro Paese è stato fermo per molto tempo, troppo. Per questo ci tenevamo a far sì che anche le nuove generazioni conoscessero le canzoni di mio padre...

Infatti ci sono anche Marco Mengoni ed Emma Marrone che possono sensibilizzare anche i loro giovanissimi fan...
Ragazzi straordinari che si sono prestati in testi certamente non facili ma ce l'hanno messa tutta e i risultati sono bellissimi. Marco ha reinciso 'Destra-Sinistra' con un vestito nuovo mentre Emma si è calata in un testo duro come 'La libertà' ma voglio anche ricordare Noemi che si è cimentata con 'Il grido' che è appunto un grido appassionato anche contro i giovani.

C'è un artista che ti ha colpito particolarmente durante questi anni del Festival Gaber di Viareggio?
Lorenzo Jovanotti che peraltro è presente con 'Si può'. Spesso spediamo agli artisti che poi partecipano alla rassegna una selezione di canzoni da scegliere. A Lorenzo ne avevamo mandate sette. Fino all'ultimo non sapevamo quali fossero le sue intenzioni. Durante la conferenza stampa dell'edizione 2008 tutti gli altri artisti avevano svelato la canzone prescelta ma ad un certo punto Jovanotti ha esclamato 'ma io le ho preparate tutte e sette!'. E' stata una bellissima sorpresa.

Il progetto è della Fondazione ma con distribuzione indipendente, scelta voluta fortemente?
Sì. Con l'amministratore delegato di Artist First, Claudio Ferrante, abbiamo un rapporto privilegiato da tempo. Lui ha curato, quando era in Carosello, tutte le edizioni musicali della produzione Teatro Canzone di Gaber. Quando si è trattato di fare l'ultimo cd 'Io non mi sento italiano' del 2003 le trattative erano avanzate ma poi per il veto di Piero La Falce della Universal (che distribuiva i cd della Carosello, ndr) tutto è saltato. Claudio si arrabbiò tanto ed è sempre stato al nostro fianco fino a '...io ci sono'.

Quali sono le novità legate al Festival Gaber? E' in progetto uno speciale televisivo?
Per la celebrazione in televisione ne stiamo parlando concretamente con la Rai mentre per il Festival ce la stiamo mettendo tutta anche perché il Comune di Viareggio è stato 'commissariato' e il Commissario ci ha detto 'Siete simpatici, carini ma faremo tagli alla cultura'. Non demordiamo, vediamo nei prossimi mesi. Vorrei tanto venisse ospite Gino Paoli.

Oltre alla versione Standard di "...io ci sono", sarà disponibile una versione Deluxe, una confezione in tiratura limitata e numerata contenente due dvd, un libro, 3 foto esclusive e una una poesia dedicata a Gaber scritta da Renato Zero.
Contatta autore
Andrea Conti

http://www.tgcom24.mediaset.it/spettacolo/articoli/1067634/cinquanta-artisti-omaggiano-gaber.shtml
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Deianira il Mar Nov 06, 2012 10:53 pm

Marco Mengoni canta Gaber: Destra Sinistra, nuovo singolo in radio

Destra Sinistra è la nuova canzone di Marco Mengoni estratta dal nuovo album tributo dal titolo Per Gaber…io ci sono, in uscita il 13 novembre 2012 in tutti i negozi di dischi e in digital download. Una stupenda e personale interpretazione di Marco che rende omaggio a una delle più belle canzoni di Giorgio Gaber, che con Destra Sinistra ironizza sulle probabili differenze tra le varie parti politiche. Un album tributo, Per Gaber…io ci sono, in triplo cd prodotto dalla Fondazione Gaber, che riunisce le migliori interpretazioni che i più grandi interpreti della musica italiana hanno dedicato al Signor G. nei quasi dieci anni dalla scomparsa.

Adriano Celentano, Claudio Baglioni, Enzo Jannacci, Renzo Arbore, Lucio Dalla, Marco Mengoni, Lorenzo Jovanotti, Ligabue, Negramaro, Emma Marrone, Laura Pausini, Noemi, Gianni Morandi, Gigi D’Alessio sono solo alcuni dei grandi nomi della che hanno omaggiato con le loro voci il grande artista italiano.

http://www.canzoniweb.com/marco-mengoni-destra-sinistra-gaber-nuovo-singolo-radio/
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Jazzbianco il Mer Nov 07, 2012 6:43 pm

http://www.lastampa.it/2012/11/07/blogs/on-the-road/io-ci-sono-cinquanta-artisti-per-gaber-con-le-canzoni-di-una-saga-imperitura-RdLzWNw90DBNpCWuY6wrGK/pagina.html

"Io ci sono": cinquanta artisti per Gaber
Con le canzoni di una saga imperitura



Ma c'è anche chi perde l'occasione: almeno Vanoni e Cremonini
marinella venegoni

MILANO

«E’ stato un sudoku, ma lo rifarei da capo», riassume Dalia Gaberscik, raccontando di una mirabile faticaccia durata mesi che ha prodotto «Io ci sono», cofanetto di tre cd e 2 DVD la cui uscita è prevista per il 13 novembre. «Io ci sono» (verso finale del brano «Io come persona», qui egregiamente interpretata da Patti Smith) è una sorta di opera omnia che riassume in rigoroso ordine cronologico l’intera carriera di Giorgio Gaber, attraverso 50 pezzi - 12 dei Sessanta e 38 del Teatro-canzone - eseguiti da altrettanti artisti di tutto rilievo ospiti del Festival intitolato all’artista. La kermesse si tiene ogni anno a fine luglio a Viareggio, e si ribalta qui come tributo a un personaggio la cui grandezza è lungi dall’essere dimenticata grazie al lavoro della Fondazione presieduta da Paolo Dal Bon.

«Io ci sono» anticipa la ricorrenza dei dieci anni dalla scomparsa, avvenuta il primo gennaio 2003, ma è anche il dono di una figlia, Dalia, innamorata del proprio padre, che non ha lesinato notti bianche per mettere insieme una testimonianza tanto vasta e complicata da non avere precedenti nella musica popolare italiana: «Un modo per far conoscere Gaber alle nuove generazioni», lo definisce.

Basta ascoltare, per esempio, «Cambio», nel terzo cd, con la voce di Pacifico, per essere immersi in una situazione contemporanea e pulsante, fra politica in crisi e magistrati sotto torchio, e per capire che le problematiche italiane non cambiano: su di esse, Gaber sapeva appoggiare una poetica tagliente e mai compiaciuta. Tutte le perle di una graffiante vocazione civile sono qui ripercorse dai maggiori nomi del nostro panorama: «Si può» con Jovanotti, «I reduci» con Finardi, «Illogica allegria» con Fossati, la celeberrima «Qualcuno era comunista» con Ligabue, a suo agio nella lunga, ironica e spietata disamina dell’origine di un’idea. E ancora «Il conformista» con l’ottimo Samuele Bersani, e un sommesso, secco Franco Battiato in «La parola io». Ma ci sono poi, nell’opera, improvvisi squarci di apertura verso altri mondi musicali. «Destra e sinistra», un pezzo da novanta, viene ribaltato in funky da Marco Mengoni; J Ax con chitarraccia metallica entra in «Eppure sembra un uomo», Ruggeri fa rock «Un’idea». Grande interprete Mango in «Non insegnate ai bambini», mentre Ornella Vanoni manca il sarcasmo di «Elezioni» e Cremonini non è da «Orgia», Gianna Nannini è dicitrice in «L’attesa»

Ma Gaber non è solo una lente spietata sulla realtà. L’avventura sonora si apre con «Ciao ti dirò», il primo brano inciso nel 1958, qui nella versione con Celentano a «125 milioni di caz..te» del 2001, che è stata (fatalmente) anche l’ultima cantata dal vivo. Lo stralcio video del brano è in uno dei DVD, ricorda Dalia: «Un frammento fantastico che mi ha dato Claudia Mori, dove Adriano dice: "Gaber tra 9 anni non se lo ricorda più nessuno", e lui risponde: "Facciamo almeno 10"».

Fra i pezzi del primo periodo, chicche come Arbore crooner in «Non arrossire», Baglioni che fa sua «Le strade di notte», Jannacci in una fantastica, lenta «Fetta di limone» e Lucio Dalla sfavillante nella «Torpedo Blu». C’è Emma in «Libertà», Nada graffiante in «Le mani». Il percorso si chiude con l’ultima canzone incisa, «Non insegnate ai bambini», affidata (un presagio?) a Laura Pausini.

Nella versione de luxe del cofanetto, c’è anche l’omaggio di Mina con «Lo shampoo», uno dei pezzi più celebri anche fra i non gaberiani, e una poesia autografa di Renato Zero: «Con le tue mille facce/attraverso altrettanti sentieri/spogliavi la vita/dei suoi assurdi misteri...».

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Re: Rassegna web

Messaggio Da Deianira il Gio Nov 08, 2012 7:51 pm

Marco Mengoni canta Gaber: “Destra-Sinistra” lancia l’album tributo

Da un po’ di tempo non sentiamo parlare di lui: Marco Mengoni si è ritirato in studio per dedicarsi anima e corpo al nuovo album, su cui al momento poco o niente ci è dato sapere. Il giovane cantante di Ronciglione, resosi noto al grande pubblico grazie alla partecipazione e vittoria alla terza edizione del talent show X Factor, si è chiuso in un silenzio totale. Unica eccezione è la sua partecipazione al triplo disco tributo a Giorgio Gaber “… Io ci sono”, in cui si è cimentato con “Destra-Sinistra” e proprio la sua traccia è stata scelta come singolo di lancio dell’intera compilation.

Sono soddisfazioni per Marco Mengoni, il suo staff e l’inarrestabile fan club, che noi di MelodicaMente abbiamo imparato a conoscere: essere chiamati a prendere parte ad un progetto simile basterebbe da solo come immensa fonte d’orgoglio, scoprire poi che la tua interpretazione avrà il compito di presentarlo…

D’altra parte la Fondazione Gaber, nella persona di Dalia Gaberscick, figlia del cantautore milanese di cui ricorrono i dieci anni dalla scomparsa, ha sempre dimostrato profonda stima per Marco Mengoni, fin da quando lo scorso anno lo invitarono a partecipare al prestigioso Festival Gaber, appuntamento annuale dell’estate della Versilia alla Cittadella del Carnevale di Viareggio.

Proprio in tale circostanza, Mengoni si esibì in alcuni suoi pezzi, ma affrontò anche due brani del Signor G., ovvero “L’illogica allegria” e “Destra-Sinistra”: a qui molto probabilmente risale l’idea di darle una nuova veste e di inserire canzone e artista nella raccolta “… Io ci sono”. Di quella serata e di quella performance vi proponiamo un video, che potrete vedere al termine dell’articolo, in attesa di avere l’audio della versione contenuta nel disco ed attualmente in onda in radio.

“Destra-Sinistra” è uno dei pezzi più noti di Gaber, una canzone che a distanza di oltre 30 anni dalla sua pubblicazione continua ad essere attuale e rappresentativa di una società. Un brano giocoso, ma solo nello stile, un brano che fonda il proprio essere sull’ironia e lo scherzo per trattare tematiche ben più profonde. Non ci stupisce che per cantarlo nella compilation sia stato scelto Marco, così come non ci stupisce che una versione del genere sia stata scelta come singolo di lancio.

Marco Mengoni dedito al lavoro, in vista anche di un possibile Sanremo, chissà, resta in silenzio, ma quando si fa sentire non ce n’è per nessuno. Anche quando canta il Signor G.

http://www.melodicamente.com/marco-mengoni-destra-sinistra-album-tributo-giorgio-gaber/
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Messaggio Da Deianira il Ven Nov 09, 2012 1:39 pm

RAI5: START UP RACCONTA LA MUSICA DI OGGI

Chi sono i nuovi protagonisti della musica italiana di oggi? Quelli che diventeranno i “classici” del futuro? E quali sono le tendenze e le trasformazioni della musica stessa? A queste e ad altre domande risponde “Start Up”, il nuovo programma di Rai5 dedicato ai giovani musicisti italiani in crescita, che prende il via sabato 10 novembre alle 17.30.
Un viaggio nel mondo musicale di Noemi, Malika Ayane o dei Negrita; un modo per conoscere meglio i Marlene Kuntz, Marco Mengoni o Gianluca Grignani. Una serie che è anche un contenitore di racconti, curati da Giorgio Verdelli con la regia di Federico Bartuli.
La struttura portante della trasmissione gira intorno a una lunga intervista confidenziale, realizzata in un luogo evocativo per il protagonista della puntata, che può essere una sala d’incisione o una gallerai d’arte. Nel racconto sono inclusi brani eseguiti dal vivo durante i concerti, materiale di repertorio scelto dalle Teche Rai, video e documenti inediti tratti dagli archivi personali degli artisti.
Protagonista della prima puntata è Noemi, la nuova “rossa” della canzone italiana, che si racconta nella sua sala prove a Roma, improvvisando al pianoforte e scavando tra emozioni, incontri e passioni della sua intensa vita. Chiude la serie una puntata intitolata “Beatles & Rolling Stones”, ovvero i veterani del rock visti con gli occhi dei protagonisti di oggi.

http://www.ufficiostampa.rai.it/comunicati_tv/20121108/rai5__start_up_racconta_la_musica_di_oggi.html
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Messaggio Da Deianira il Ven Nov 09, 2012 4:48 pm

Marco Mengoni canta nell'album dedicato a Giorgio Gaber

di Redazione. Marco Mengoni si è ritirato in studio per dedicarsi anima e corpo al nuovo album, su cui al momento poco o niente ci è dato sapere. Il giovane cantante di Ronciglione, resosi noto al grande pubblico grazie alla partecipazione e vittoria alla terza edizione del talent show X Factor, si è chiuso in un silenzio totale. Unica eccezione è la sua partecipazione al triplo disco tributo a Giorgio Gaber “… Io ci sono”, in cui si è cimentato con “Destra-Sinistra” e proprio la sua traccia è stata scelta come singolo di lancio dell’intera compilation. D’altra parte la Fondazione Gaber, nella persona di Dalia Gaberscick, figlia del cantautore milanese di cui ricorrono i dieci anni dalla scomparsa, ha sempre dimostrato profonda stima per Marco Mengoni, fin da quando lo scorso anno lo invitarono a partecipare al prestigioso Festival Gaber, appuntamento annuale dell’estate della Versilia alla Cittadella del Carnevale di Viareggio. “Destra-Sinistra” è uno dei pezzi più noti di Gaber, una canzone che a distanza di oltre 30 anni dalla sua pubblicazione continua ad essere attuale e rappresentativa di una società. Un brano giocoso, ma solo nello stile, un brano che fonda il proprio essere sull’ironia e lo scherzo per trattare tematiche ben più profonde. Non ci stupisce che per cantarlo nella compilation sia stato scelto Marco, così come non ci stupisce che una versione del genere sia stata scelta come singolo di lancio. Marco Mengoni dedito al lavoro, in vista anche di un possibile Sanremo, chissà, resta in silenzio. Attendiamo nuove news.

http://www.giornaledipuglia.com/2012/11/marco-mengoni-canta-nellalbum-dedicato.html
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Messaggio Da Deianira il Mar Nov 13, 2012 7:47 pm

Nuovo cinema X Factor 4, del trash o del crash

''Il vero trash di X Factor sta allora nell’antagonismo di immagine e realtà, rifiutato dal pubblico che vuole superstar o vicini di casa, ma mai nello stesso corpo: per questo vincono i ragazzi perbene, come Francesca Michielin, Noemi o Matteo Becucci, rimasti sempre fedeli alla loro aria da ragazzi della porta accanto; o i performer alla Marco Mengoni, sempre sfuggente e indefinibile anche una volta sceso dal palco.''

L'articolo completo qui: http://www.sentieriselvaggi.it/articolo.asp?sez=219&art=48996
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Messaggio Da Deianira il Mer Nov 14, 2012 12:14 pm

Emma Marrone, Marco Mengoni e tanti altri insieme per un grande cd!

Da oggi è in vendita un nuovo cd composto da ben cinquanta cantanti italiani. Tutti i più grandi si sono riuniti per ricordare un grandissimo musicista scomparso da ormai dieci anni, Giorgio Gaber. Molti giovani non sanno chi sia Gaber ma grazie alle splendide voci, per esempio di Emma e Marco Mengoni, potranno conoscere le canzoni dello storico cantante di Milano. Emma in occasione del lancio del cd ha invitato tutti i ragazzi a prendere esempio da Gaber, secondo lei infatti moltissimi pensano che il senso della libertà sia fare le cose esageratamente mentre tutti i ragazzi dovrebbero imparare ad essere più educati. La famosissima cantante italiana ha inciso proprio la canzone La libertà mentre il suo collega Marco Mengoni ha cantato Destra – Sinistra. Marco ha dichiarato che: “Gaber univa molto l’estetica alla gestualità, poi alla canzone” e tutte le fan di Mengoni sanno che questo modo di esibirsi piace molto anche a lui!

Anche altre stelle delle stagioni di X Factor, oltre a Marco, hanno contribuito alla creazione del cd: Noemi interpreta il Grido mentre Morgan ha cantato Benvenuto il luogo dove. Il giudice di X Factor stima molto le canzoni del passato e tutta quella musica che tanti non conoscono. Grazie al programma televisivo in tantissimi scoprono e amano nuove canzoni di tanti anni fa, addirittura dell’epoca dei propri genitori! Possono stare tranquilli anche i fan di Jovanotti, Ligabue e Laura Pausini. I tre artisti, infatti, non mancano nel triplo disco e con loro ci saranno anche J Ax, gli Articolo 31 e tantissimi ancora. Non resta che correre a comprare il nuovo cd con le canzoni grande Giorgio Gaber e scoprire come hanno interpretato i brani tutti i nostri beniamini.

di Beatrice Gollini

http://www.gingergeneration.it/n/emma-marrone-marco-mengoni-tanti-altri-insieme-grande-cd-102653-n.htm
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Messaggio Da Deianira il Gio Nov 15, 2012 7:54 pm

Marco Mengoni tra i big a Sanremo 2013? Sul palco anche Saviano?

I rumors vorrebbero Marco Mengoni sul palco di Sanremo 2013, condotto da Fabio Fazio e Luciana Littizetto. Ancora nessuna conferma su una possibile partecipazione di Roberto Saviano sul palco dell'Ariston.

Marco Mangoni ancora non conferma né smentisce la sua presunta partecipazione al Festival di Sanremo 2013. I rumors vorrebbero infatti un ritorno di Marco Mengoni sul palco dell'Ariston, dopo la sua partecipazione nel 2010 che l'ha visto arrivare terzo dietro al trio Pupo, Emanuele Filiberto, Luca Canonici e Valerio Scanu, vincitore con una canzone di scritta da Pierdavide Carone. Sanremo 2013 sarà condotto da Fazio Fazio, con l'aiuto dell'immancabile "spalla" Luciana Littizzetto. Se quindi la partecipazione di Marco Mengoni rimane ancora avvolta nel mistero, quella di Roberto Saviano crea davvero poca suspance, perché difficilmente Fabio Fazio rinuncerà a riunire all'Ariston quello che ormai è diventato un "tris" ben rodato. D'altra parte, ironizza probabilmente qualcuno, Roberto Saviano difficilmente rinuncerà al palco di Sanremo 2012, dove alla camorra gliele potrà finalmente "cantare" quattro.
Jessica Montani

http://www.mainfatti.it/Marco-Mengoni/Marco-Mengoni-tra-i-big-a-Sanremo-2013-Sul-palco-anche-Saviano_046921033.htm
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Messaggio Da Deianira il Lun Nov 19, 2012 8:25 am

Sulla bacheca di Marco hanno scovato una vecchia intervista a Marco risalente al marzo scorso.....è interessante leggerla a posteriori....

Intervista a Marco Mengoni
09 Marzo 2012
Marco risponde alle domande dei lettori di Move Out.
Tra le moltissime domande arrivate in redazione ne abbiamo sorteggiate alcune che abbiamo fatto a Marco, ecco il risultato:

In chi o che cosa ti piacerebbe reincarnarti in un’ipotetica altra vita?
Mi reincarnerei in me stesso. Oppure in Dio nell’anno zero. Se dovessi scegliere un artista direi Frank Sinatra.

Sei contento dei tuoi fan? Cosa cambieresti in loro?
Più che altro cosa cambierebbero loro in me. Io cresco cambio e mi modifico. Spero di crescere e cambiare insieme a loro.

E’ tempo di tour. Canterai e ricanterai i tuoi brani, cosa ascolterai per rilassarti prima dei concerti?
Io ascolto sempre Erikah Badu prima dei concerti. I suoi due album mi caricano, i suoi dischi suonano talmente bene che stimolano le papille suonative.

C’è qualcosa che vorresti fare che prima facevi e ora per mancanza di tempo non riesci più a fare?
Vorrei andare al cinema e al centro commerciale da solo.

Nell’intro di come ti senti dici, non avrai mai una copertina. Chi te l’aveva detto? E quando la copertina l’hai avuta è stata una rivincita?
Ogni cantante artista è un egocentrico, altrimenti non salirebbe sul palco davanti a migliaia di persone. Finire su una copertina è sicuramente una cosa bella. Mi è stato detto dal presidente di una casa discografica invece ormai faccio solo quello ☺

Solo 2.0 è nato dopo mesi di ricerca. Come sono nati i brani ? E’ vero che stai imparando a suonare due strumenti?
E’ vero ma l’album finale non è stato frutto di quella ricerca. Non sono stato molto libero alla fine di fare quello che volevo. Ho scritto testi, mi sono occupato degli arrangiamenti, ma non ho potuto bloccare canzoni che non mi piacevano.
Non sto imparando due strumenti, non è una cosa possibile per me. Strimpello solo il piano. Ho fatto quel piccolo pezzetto nel tour ma mi sono vergognato.

Come fa una persona solitaria e introversa come te a stare così sul palco davanti a tanta gente? E’ la magia della musica?
Me lo chiedo anche io. Ad Assago ero molto emozionato. Poi quando inizia la musica tutto cambia. Mi si sono sgarrati pure i pantaloni ad Assago. Ma ho pensato subito ad una soluzione B. Io poi vado sempre di coglionaggine.

Puoi parlarci del nuovo tour che partirà ad Aprile?
Parte il nuovo tour teatrale. Sarà acustico o elettronico? Non lo so, l’unica cosa che so è che finalmente si sentiranno gli accordi e l’armonia dei pezzi. Sarà un’atmosfera più intima che ancora non so dove porterà. Cambierà la scaletta, gli arrangiamenti, la scenografia.

C’è qualche cover che ti piacerebbe interpretare e non l’hai ancora fatto?
Si, lo scoprirete nel tour nuovo. Una anni 70 e una anni 80. In questo periodo sto creando il nuovo tour e mi stimola tantissimo. Il live è la mia dimensione perché prevede il mistero, l’imprevisto. Mi piace il non sapere.

Potresti mai innamorarti o avere una conoscenza con una tua fan?
C’è una linea sottilissima, io non so più chi sono davanti alle fan. Non credo che riuscirei ad innamorarmi di una fan, io faccio molta fatica a fidarmi delle persone. Molte persone mi seguono per quello che sono e quindi amano anche il mio essere antipatico o arrogante. Ormai sto più con le fan che con mia madre. Non so, mai dire mai.

Come è nata la scelta del terzo singolo “Dall’inferno”?
E’ sicuramente un pezzo che non rappresenta a 360 gradi il mio mondo , ma ne rappresenta una parta carina. Giocando sulle mie corde vocali. Inizia sottoterra per poi alzarsi. La scelta dipende un po’ come ti senti in quel momento. Sono molto affascinato dal mistero e spero di aver messo un po’ di Jack lo Squartatore in questo pezzo.

Ivan Nossa

http://www.moveoutmagazine.com/index.php?id=showarticle&n=1024
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Deianira il Mar Nov 20, 2012 1:48 pm

Marco Mengoni canta 'Destra-Sinistra' per Giorgio Gaber

Il cantante partecipa al disco 'Io Ci Sono', un triplo CD di tributo al Signor G. a dieni anni dalla sua scomparsa.

Marco Mengoni rende omaggio a Giorgio Gaber e canta "Destra-Sinistra".

Il cantante di Viterbo fa parte dei cinquanta artisti che partecipano a "Io Ci Sono", l'album tributo al Signor G., pubblicato il 13 novembre, a dieci anni dalla sua scomparsa.

Per questo eccezionale tributo, Mengoni ha interpretato "Destra-Sinistra", cantata per la prima volta dal vivo al Festival Gaber a Viareggio, nel 2011.

Marco si è detto onorato di essere stato coinvolto nella realizzazione di questo disco e lo ha espresso con queste parole: "Genio, autoironia, saggezza, lungimiranza, modernità, teatro, calore, mimica...IO CI SONO. ma soprattutto LUI C'E' E CI SARA'".

'Io Ci Sono' è un triplo CD realizzato dalla Fondazione Giorgio Gaber, condotta dalla figlia del cantautore milanese - Dalia Gaberscik. Il cofanetto ripercorre in ordine cronologico l'opera del Signor G. attraverso i suoi brani ricantati da 50 grandi nomi della musica italiana, tra i quali figurano Adriano Celentano, Renzo Arbore, Claudio Baglioni, Roberto Vecchioni, Jovanotti, Baustelle, Ornella Vanoni, Laura Pausini, Patti Smith, Ligabue, PFM, Eugenio Finardi, Franco Battiato, Samuele Bersani, Noemi e tanti altri.

http://www.mtv.it/news/news-detail.asp?idnews=34348
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Re: Rassegna web

Messaggio Da Ospite il Mer Nov 21, 2012 6:24 pm

dal sito euromusica.wordpress.com

"Io ci sono": 50 artisti omaggiano Giorgio Gaber
A 10 anni dalla scomparsa del grande Giorgio Gaber la fondazione che porta il suo nome ha deciso di rendergli omaggio con un triplo cd che raccoglie 50 sue canzoni interpretate da altrettanti artisti italiani ed internazionali. Il ricavato dell’operazione va a sostegno delle attività benefiche della fondazione. Un cd dove c’è veramente di tutto. Spiccano stelle come Patti Smith ma anche grandi della nostra musica come Franco Battiato, Adriano Celentano, Roberto Vecchioni, Renzo Arbore, Massimo Ranieri, Gianni Morandi, Pfm un Lucio Dalla d’annata.

Ma anche nomi sempreverdi come Nada e Claudio Baglioni, fino a giovani di talento o sulla cresta dell’onda come Marco Mengoni, Emma, Noemi, Dente e tanti altri. Un bel progetto, che in questi giorni sta avendo anche un ottimo riscontro radiofonico grazie alla scelta di un singolo tornato molto d’attualità in questi giorni in cui si parla di politica ed elezioni come “Destra sinistra”, una delle ultime cose di Gaber, proposta nel disco da Marco Mengoni.

Fra le canzoni ci sono le celebri “Non arrossire” (cantata da Arbore), “La ballata del Cerutti” (che ovviamente poteva essere affidata solo ad un milanese doc come Vecchioni), ”Torpedo blu” (Lucio Dalla), “Qualcuno era comunista” (Ligabue), “La libertà” (Emma), “Non insegnate ai bambini” (Laura Pausini), “Io non mi sento italiano” (Articolo 31), oltre al duetto personale di Gaber con Celentano in “Ciao ti dirò”, eseguito dal vivo nel 2001.

C’è la versione standard, con i tre cd, e quella deluxe che, invece, comprende il triplo CD contenente i 50 brani (presenti anche nella versione Standard) con 3 tracce esclusive in aggiunta (di Roberto Cacciapaglia, Mina e Ron) un libro con foto e testi delle canzoni interpretate, alcune rare fotografie realizzate per l’occasione in formato speciale, due dvd, realizzati con materiali inediti dalla Fondazione a cura di Andrea Pedrinelli: “Secondo me Giorgio Gaber”, con estratti delle interviste rilasciate alla Fondazione dagli artisti presenti nell’album, e “Inediti e rarità”, con immagini mai viste di Giorgio Gaber e del suo teatro e una poesia dedicata a Gaber scritta da un Renato Zero. Non solo, la versione digitale contiene tracce di Luca Carboni, Bandabardò, Giulio Casale e Paolo Benvegnù. La tracklist completa la trovate nella foto.

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Re: Rassegna web

Messaggio Da Deianira il Gio Nov 22, 2012 8:13 am

Intervista al cantautore Dente in cui si parla anche di Marco.......metto solo la parte che lo riguarda.

Sanremo è un po’ l’emblema di questo fenomeno, no? Prendi Afterhours e Marlene Kuntz che vanno a Sanremo e si scatena il macello, Godano è costretto a scrivere sul sito dei Marlene un comunicato stampa in cui giustifica la partecipazione a Sanremo … C’è questa fobia.

Sì, decisamente. C’è questa fobia di mettere un piede dall’altra parte, di passare dalla parte “sbagliata” del muro che ci deve dividere per forza. Ma in realtà questo muro non dovrebbe dividerci. A me piace l’idea di mischiare le cose. Io ho scritto il testo per una canzone per Mengoni: mi ricordo che lo dicevo alle presentazioni che facevo alla Fnac e la gente in platea diventava di ghiaccio. Ho scritto il testo per una canzone bella che è stata cantata bene, perché non si può dire che quell’uomo canti male! Quindi cosa c’è di male? È un male che qualcuno che solitamente non mi ascolta adesso mi conosca? Cosa ho tradito? Niente.

Tutta l'intervista qua: http://quotemagazine.wordpress.com/2012/11/20/chi-ha-pane-non-ha-dente-intervista-a-giuseppe-peveri/
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